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foto: kconnors (flickr.com cc)

Emergenza sfratti: aumentano le sentenze, ma anche le esecuzioni

Autore: team

Cresce il numero delle nuove sentenze di sfratto, ma anche quello delle esecuzioni. Lo si apprende dai dati forniti dal ministero degli interni, anticipati dall'unione degli inquilini, il sindacato dei conduttori. In alcune regioni la macchina esecutiva degli sfratti si è messa in moto con impressionante efficacia

Gli sfratti esecutivi, ossia quelli realmente avvenuti, sono stati, nel 2010, 30.000. Si tratta di un numero in crescita dell'8,12% rispetto al 2009. Nel 2010 sono state conteggiate (con dati ancora incompleti) 65.500 nuove sentenze di sfratto (+ 6,51%) rispetto al 2009, di cui 56.150 (+ 10%) per morosità. Ormai, la morosità copre oltre l'86% delle sentenze di sfratto. Le richieste di esecuzione con la forza pubblica (che si riferiscono a sentenze già emesse negli anni precedenti) sono state solo nel 2010 ben 110.000

La crescita degli sfratti dal 2008 è costante: da circa 50.000 si è passati nel 2009 a circa 60.000. Nel 2010 siamo giunti ad almeno 65.500 (ma sono incompleti i dati di molte città, tra cui Roma, Napoli, Venezia, Bari, particolarmente significative per la quantità degli sfratti emessi).

La morosità, ugualmente è passata dai circa 40.000 casi nel 2008, agli oltre 50.000 nel 2009, ai 56.150 dei dati non definitivi del 2010.  In tre anni ci sono stati quasi 180.000 nuovi sfratti, di cui quasi 110.000 per morosità

Secono l’unione inquilini, che ha lanciato l’allarme sull’ermergenza, questi dati, essendo riferiti al 2010, ancora non registrano le conseguenze disastrose che avranno i tagli effettuati dal governo con la manovra economica che ha ridotto il contributo sociale all'affitto delle famiglie più povere, riducendo gli stanziamenti dell'85%. Secondo l’unione inquilini si tratta per la grandissima parte di morosità incolpevole, derivante dalla peggiore crisi economica dal dopoguerra e dalla condizione drammatica dell'occupazione. Ma il peggio arriverà con l'abbattimento dei sussidi sociali che impedirà ai comuni di continuare a dare il contributo affitto alle 300 mila famiglie che lo hanno ricevuto fino a ieri. Senza  iniziative adeguate di contrasto, calcoliamo  250.000 nuovi sfratti nei prossimi 3 anni, di cui  220.000 per morosità incolpevole

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(idealista)
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