Casa, il governo ipotizza la cedolare secca al 5% sugli affitti concordati
Una cedolare secca ridotta al 5% per chi concede un immobile con contratto a canone concordato e a lungo termine: è una delle ipotesi emerse nel dibattito sulla prossima Legge di Bilancio. L’obiettivo è incentivare i proprietari a immettere sul mercato gli alloggi sfitti e aumentare l’offerta di abitazioni in locazione a prezzi più accessibili. Ma quanto sarebbe sostenibile, e quanto sufficiente, una misura del genere per tamponare l'emergenza abitativa? Confabitare, Confedilizia Roma e Unioncasa condividono su idealista/news la propria posizione in merito