Se le città sono sempre più trafficate, esistono delle isole in Italia che si trovano all’esatto opposto. Per le loro caratteristiche geografiche e naturalistiche su queste isole non sono ammesse auto. Si tratta, infatti, di piccoli contesti dove ci si muove a piedi, in bicicletta, con piccole imbarcazioni o mezzi elettrici autorizzati. Ma quali sono le isole italiane senza auto? Ecco cosa c’è da sapere.
Monte Isola, Lago d'Iseo
Monte Isola è una delle più sorprendenti isole in Italia, in quanto non si trova nel mare ma al centro del Lago d’Iseo, in Lombardia. È considerata una delle isole lacustri abitate più grandi d’Europa e ha saputo mantenere un’atmosfera autentica. Qui le auto private non possono circolare: i residenti utilizzano qualche scooter e rarissimi veicoli autorizzati (come quelli per i servizi pubblici o di emergenza), mentre i visitatori si muovono esclusivamente a piedi o in bicicletta.
Una volta sbarcato, sono tante le cose da vedere a Monte Isola, fra cui percorrere l’isola lungo la strada costiera, che collega i vari borghi come Peschiera Maraglio e Sensole. Inoltre, da non perdere il Santuario della Madonna della Ceriola, situato in posizione panoramica sulla sommità dell’isola.
Burano, Venezia
Tra le isole dove non circolano auto, Burano è forse una delle più famose. Con le sue case dai colori vivaci e i canali attraversati da piccoli ponti, offre un ambiente unico in Italia. Qui le auto non esistono: ci si muove a piedi, lungo calli e fondamenta, oppure in barca tra i canali e la laguna.
Tra le cose da vedere a Burano ci sono le celebri case colorate, dipinte in tonalità accese di rosso, giallo, blu, verde. La leggenda vuole che i pescatori le riconoscessero da lontano, anche con la nebbia fitta della laguna. Burano è anche storicamente legata all’arte del merletto: il Museo del Merletto racconta la storia di questa lavorazione minuziosa che ha reso Burano celebre in tutta Europa.
Alicudi, Isole Eolie
Alicudi è una delle isole più selvagge e isolate dell’arcipelago delle Eolie, in Sicilia. Qui non solo non circolano automobili, ma non esistono vere e proprie strade: solo mulattiere, gradini e sentieri che risalgono i fianchi del vulcano.
Le uniche “forze motrici” a quattro zampe sono i muli, usati ancora oggi per trasportare merci e materiali lungo le ripide salite dell’isola. Questo rende Alicudi una delle Isole Eolie più particolari, ma anche una delle più affascinanti. Il piccolo porto è quindi solo il punto di arrivo di aliscafi e traghetti provenienti da Lipari e dalle altre Eolie.
Isola di Santa Maria, La Maddalena
L’Isola di Santa Maria fa parte dell’Arcipelago di La Maddalena, nel nord della Sardegna, una delle aree marine protette più famose d’Italia. Qui, come in gran parte delle isole minori dell’arcipelago, l’accesso con auto private è vietato o fortemente limitato all’essenziale.
Sull’isola di Santa Maria non ci sono strade asfaltate né traffico: ci si muove a piedi lungo sentieri che attraversano la macchia mediterranea. Tra i punti più noti c’è la splendida spiaggia di Cala Santa Maria, con sabbia chiara e mare dalle tonalità che vanno dal turchese allo smeraldo.
Le isole con divieti stagionali
Oltre alle isole italiane senza auto dove il traffico è vietato tutto l’anno, esistono numerose isole che applicano divieti stagionali o limitazioni ai veicoli dei non residenti, soprattutto nei mesi estivi. Queste ordinanze consentono di ridurre l’impatto del turismo di massa nei periodi più affollati, garantendo comunque la mobilità per gli abitanti. Tra queste ci sono:
- Favignana: la più grande delle isole Egadi in Sicilia, è un ottimo esempio di destinazione con restrizioni stagionali all’uso dell’auto per i non residenti. Fortunatamente, Favignana è relativamente pianeggiante e le distanze tra il paese principale e le cale più famose sono percorribili in pochi chilometri.
- Marettimo: sempre nell’arcipelago delle Egadi, è ancora più tranquilla e selvaggia rispetto a Favignana. Anche qui sono in vigore limitazioni allo sbarco dei veicoli per i non residenti.
- Panarea: spesso ritenuta la più mondana delle Isole Eolie, applica regolarmente divieti stagionali allo sbarco dei veicoli privati dei non residenti. Nei mesi estivi l’isola diventa di fatto una grande zona pedonale, dove ci si muove a piedi, con piccoli taxi elettrici o con le barche che collegano le varie calette.
- Capraia: nel Mar Tirreno tra la Toscana e la Corsica, è un’altra isola dove lo sbarco dei veicoli per i non residenti è spesso limitato durante l’estate. Il porto e il borgo storico sono collegati da una strada principale, ma molte delle calette e dei punti panoramici più belli si raggiungono solo a piedi.
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