Che quelli aperti dal risultato del referendum greco sono “scenari inediti” l’ha detto il presidente della repubblica Sergio Mattarella. Per cui cercare di anticipare cosa succederà è un esercizio assai complicato.
In queste ore nel quali si susseguono illazioni e indiscrezioni sulla possibile uscita della Grecia dall'euro, la domanda che tutti si pongono è “ci saranno conseguenze in Italia di un eventuale default ellenico?”
Quasi 800 euro per le pensioni pari a tre volte il minimo. Arrivano i calcoli dell'Inps a delineare fino all'ultima cifra i rimborsi determinati in seguito alla sentenza della Corte Costituzionale, che ha ritenuto illegittimi i blocchi del 2012 e 2013
L’operazione “bad bank” non è accantonata, come ha chiarito lo stesso ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan.
Il rialzo del tasso legato ai bund - che a giugno è schizzato all'1,7%, dopo lo 0,7% di aprile - non ha solo spiazzato le banche, ma ha anche avuto degli effetti sui mutui.
Il pagamento della prima rata Tasi e dell'Imu può avvenire tramite bollettino online o modello f24 cartaceo o online. Il versamento per via telematica è obbbligatorio se si tratta di importi superiori ai 1000 euro.
Torna di stringente attualità il termine “bad bank”, dopo le dichiarazioni del governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, nella sua relazione annuale della scorsa settimana. Vediamo di cosa si tratta, come funziona e quali sono le ipotesi allo studio
La relazione annuale del governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, ha riacceso i riflettori sull'ipotesi della creazione di una “bad bank”, destinata a raccogliere i crediti difficilmente esigibili che gravano sugli istituti di credito nazionali.
L'alternanza di messaggi dirompenti e concilianti fa pensare a un gioco delle parti per raggiungere un accordo all'ultimo istante, ma che il banco greco possa saltare è un'ipotesi che non molti ormai si sentono di escludere a priori. Dopo mesi di trattative, pochi giorni dovrebbero bastare perché arrivi davvero il momento della verità
Arriva la prima risposta del governo alla sentenza che ha dichiarato incostituzionale il blocco delle rivalutazioni previsto dalla legge Fornero. Il Consiglio dei Ministri ha infatti approvato un decreto che prevede, tra le altre cose, rimborsi "una tantum" da 278 a 750 euro.
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