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Rate del mutuo, quanto aumentano dopo la Bce

Aumentano i tassi di interesse a novembre e le rate del mutuo si fanno sempre più pesanti. Secondo il Monthly Outlook di Abi i tassi sui mutui sono arrivati a superare il 3 per cento in media. Codacons lancia l’allarme sule difficoltà degli italiani a ripagare i debiti
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Mutui, la Bce alza i tassi: cosa succede ora?

La Bce ha alzato nuovamente i tassi di interesse aumentandoli di mezzo punto percentuale. Il 15 dicembre la Banca Centrale Europea ha portato il costo del denaro al 2,5 per cento (al 2 per cento sui depositi), seguendo a ruota la decisione della Fed.
rate del mutuo

Mutuo casa, quanto costa l’aumento dei tassi

Anche ad ottobre, secondo Banca d’Italia, aumentano i tassi di interesse sui mutui, innalzando ulteriormente il livello delle rate del mutuo a carico degli italiani che hanno stipulato un finanziamento per l’acquisto della casa.
tassi dei mutui in aumento

Tassi Bce e mutui più cari: è tornata l’ora della surroga?

Con una ulteriore stretta sui tassi di interesse Bce anche il costo dei mutui potrebbe prendere il volo. Ancora una volta, a subire i maggiori effetti dei rincari saranno i mutui a tasso variabile; secondo l’Osservatorio MutuiSupermarket.it potrebbe essere il momento di tornare a surrogare il mutuo
rapporto mutui agenzia delle entrate 2022

Mutui ipotecari, boom nel 2021: i dati dell’Agenzia delle Entrate

Il 2021 è stato un anno da ricordare per i mutui ipotecari italiani. Secondo il Rapporto Mutui Ipotecari 2022, emesso dall’Agenzia delle Entrate, i dati a consuntivo dello scorso anno, al netto delle surroghe, mostrano un aumento di circa il 26 per cento nel numero di immobili posti a garanzia di ipoteche e del 29,5 per cento relativamente ai finanziamenti erogati. Ecco tutti i dati sui mutui in Italia secondo l’Agenzia delle Entrate
andamento mercato dei mutui

Mercato dei mutui e transazioni immobiliari, andamento e previsioni 2022/2023

Il rallentamento della crescita economica e le numerose incognite che influenzeranno il prossimo futuro non stanno condizionando la ripresa del mattone, soprattutto nelle grandi città italiane. Ciò, nonostante uno scenario in cui l’accesso al mercato dei mutui sta diventando più complesso. Il Credit Report 24 Max (RE/Max Italia) fa il punto della situazione con le previsioni per il 2022/2023
aumento tassi mutui

Mutui, di quanto aumenteranno ancora nel 2022

I tassi dei mutui saliranno ancora più rapidamente. Lo dice l’ Osservatorio MutuiSupermarket.it, secondo cui, dal confronto della curva dei Futures sull’Euribor a 3 Mesi, si evince che le aspettative sull’andamento atteso del costo del denaro aumentano più in fretta del previsto
Mutui a tasso fisso e variabile, i trend dopo il lockdown

Mutui a tasso fisso e variabile, i trend dopo il lockdown

Nonostante lo stop legato ai mesi di lockdown, la richiesta di mutui è rimasta solida nei primi 9 mesi del 2020. Secondo i dati emersi dall’osservatorio realizzato da Facile.it e Mutui.it l’importo medio erogato dalle banche ai mutuatari è cresciuto in un anno del 5,8% arrivando a 136.630 euro
mutuo casa

Tassi di interesse dei mutui 2020: l'andamento secondo Abi

Cresce il mercato dei mutui e i tassi si rivelano in lieve risalita. Cala ancora però la quota di abitazioni acquistate con mutuo, mentre i tassi di interesse fanno propendere in maggioranza per i contratti a tasso fisso. Sono alcune delle evidenze del Monthly Outlook di Abi
mutuo casa

Mutui a tasso fisso e variabile, come sarà il 2019?

Importi chiesti ed erogati in aumento, surroghe in calo, tassi favorevoli. Questo è il riassunto del 2018 per i mutui in Italia. Facile.it e Mutui.it hanno tracciato qualche previsione per l’andamento dei finanziamenti per l’acquisto di casa per il 2019
Domanda mutui: nel 2018 lieve contrazione delle richieste, ma aumento dell'importo

Domanda mutui: nel 2018 lieve contrazione delle richieste, ma aumento dell'importo

Nel 2018 la richiesta di nuovi mutui ha registrato una lieve contrazione (-0,6%) rispetto allo scorso anno, una dinamica ascribile al ridimensionamento dei mutui di sostituzione. Non a caso la flessione è notevole rispetto al 2016, anno in cui era stato particolarmente significativo il peso delle surroghe. A dirlo sono i dati del Barometro Crif
Mutui, è ripresa per il mercato?

Mutui, è ripresa per il mercato?

Si può finalmente parlare di ripresa del mercato dei mutui? Forse sì, stando ai dati dell’osservatorio sui mutui di Mutuionline. Gli ultimi dati, relativi al terzo trimestre dell’anno, fanno infatti registrare importi più alti, tassi stabili e mutui prima casa che tornano a crescere, dopo un lungo periodo dominato per lo più dalle surroghe
mutui spread

Mutui: perché è ancora il momento giusto per chiedere la surroga

La spinta delle surroghe dei mutui non si è ancora esaurita. Ad evidenziarlo è la Bussola Mutui di Crif e MutuiSupermarket.it, secondo cui, grazie alla ulteriore riduzione degli spread medi di offerta sui mutui e all’andamento dei tassi di riferimento, nel corso del secondo trimestre 2018 sul canale online le operazioni di mutuo con finalità surroga hanno riguardato ben il 31% delle richieste totali. La crescita, pur inferiore ai picchi degli anni scorsi, rispetto al primo trimestre di quest’anno è stata del 28%
erogazioni trimestrali in italia

Mutui, surroghe e sostituzioni in calo. Sardegna e Marche sostengono il mercato

Meno mutui alle famiglie all’inizio del 2018. Lo dicono i dati di Tecnocasa, elaborati da fonte Banca d’Italia, che evidenziano come siano stati erogati, nel primo trimestre 2018, finanziamenti per l’acquisto di una casa per 11.176 milioni di euro, ovvero il 5,1% in meno (cioè 600 milioni in meno) rispetto alla stessa data dello scorso anno.
Mutui, da Nord a Sud quando denaro danno le banche a chi chiede un prestito

Mutui, da Nord a Sud quando denaro danno le banche a chi chiede un prestito

Nel 2016 le compravendite di abitazioni con mutuo ipotecario (NTN IP) sono state 246.182 unità, il 27,3% in più del dato rilevato nel 2015. I rialzi sono stati consistenti, superando ovunque il 25%, in tutte le aree del Paese, con tassi di recupero analoghi per la ripartizione dei capoluoghi, +27,2%, e dei comuni non capoluoghi, +27,4%