Spese funebri

Detrazione delle spese funebri: quanto si può recuperare sul 730?

Tra i momenti più complessi che le famiglie devono affrontare, la gestione di tutti gli oneri di un funerale rappresenta uno dei più duri. Tuttavia, vi sono degli aspetti economici da non sottovalutare, come la detrazione delle spese funebri. È infatti previsto un beneficio al 19% sull'IRPEF, per un tetto massimo di 1.550 euro, per ogni evento luttuoso. La detrazione non spetta unicamente ai parenti, bensì a qualsiasi soggetto che abbia sostenuto i costi. È però necessario sapere che il tetto massimo non è cumulativo: in presenza di più contribuenti, si divide pro quota
Spese notarili detraibili

Spese notarili detraibili: quali sono e quanto si può recuperare nel 2026

Tra i vari costi da sostenere per un immobile di proprietà, quelli del notaio possono rappresentare un peso importante. Per questo, si può approfittare di specifici benefici fiscali: ma quali sono le spese notarili detraibili? In generale, è possibile detrarre al 19%, per un massimo di 4.000 euro l'anno, gli oneri accessori connessi alla stipula del mutuo sull'immobile adibito ad abitazione principale. Non è invece possibile procedere con le seconde case, gli immobili ereditati e donati o, ancora, se acquistati in assenza di un finanziamento
banconote e soldi

Cosa succede se non faccio il 730: rischi e soluzioni

Non presentare il modello 730 può comportare conseguenze diverse in base alla propria situazione fiscale. Se l’invio avviene entro 90 giorni dalla scadenza, la dichiarazione è tardiva e prevede una sanzione ridotta; oltre questo termine è omessa, con multe più elevate. Chi è a debito rischia sanzioni fino al 240% dell’imposta non versata e, nei casi più gravi, anche conseguenze penali. Chi è a credito perde invece il rimborso spettante. È possibile rimediare presentando una dichiarazione tardiva o, dopo 90 giorni, il modello Redditi Persone Fisiche
modello 730

Modello 730 2026: le istruzioni su come e quando presentarlo

Stiamo entrando nel vivo della stagione fiscale della dichiarazione dei redditi. Come ogni anno il modello 730 2026 è lo strumento principale per lavoratori dipendenti e pensionati per denunciare i propri redditi all’Agenzia delle Entrate e anche per ottenere rimborsi in tempi rapidi. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere sul modello 730: istruzioni, quando presentarlo e come farlo in autonomia o tramite Caf
Riscatto della laurea

Detrazione del riscatto laurea nel 730/2026: quanto si può recuperare

Per chi ha deciso di valorizzare il percorso di studi ai fini pensionistici, esistono importanti agevolazioni a livello di dichiarazione dei redditi. Ma come funziona la detrazione per il riscatto della laurea del 730/2026? In linea generale il contribuente e i familiari a carico, purché iscritti all'INPS, hanno diritto alla deduzione al 100%. In caso il familiare non sia invece iscritto all'INPS, è possibile optare per la detrazione al 19% sull'IRPEF. Deduzione e detrazione non sono cumulabili e valgono anche in caso di riscatto agevolato
Assicurazione sulla vita e detrazioni

Detrazione dell’assicurazione sulla vita nel 730/2026: come funziona

Una delle più interessanti agevolazioni fiscali, utile per ridurre l'IRPEF in sede di dichiarazione dei redditi, è la detrazione nel 730/2026 dell'assicurazione sulla vita. Il beneficio permette di detrarre il 19% del premio sostenuto, per un massimo di 530 euro, sulle polizze temporanee caso morte o di invalidità permamente. Il rimborso è quindi di massimo 101, tuttavia è utile sapere che l'agevolazione vale anche su familiari fiscalmente a carico, come ad esempio la moglie e i figli. La liquidazione della polizza, invece, va dichiarata solo in specifici casi.
donna con fogli in mano

Elenco documenti 730: guida pratica per la dichiarazione 2026

La stagione fiscale 2026 richiede ai contribuenti di preparare con attenzione i documenti per il modello 730, utili a evitare errori e ottenere eventuali rimborsi. I documenti si dividono in quattro categorie: dati personali, redditi, immobili e spese detraibili o deducibili. Tra questi rientrano CU, contratti, visure catastali, fatture e ricevute. Importanti anche le spese scaricabili, come sanitarie, scolastiche, mutui e assicurazioni, spesso detraibili al 19% se pagate con metodi tracciabili, salvo alcune eccezioni come farmaci e prestazioni sanitarie.
modello 730

Novità modello 730/2026: cosa cambia e cosa si può scaricare

Il modello 730/2026, relativo ai redditi percepiti nel 2025, introduce varie novità legate soprattutto alla riforma dell’IRPEF e a nuove regole su detrazioni e bonus. Confermati 3 scaglioni IRPEF e aggiornati alcuni limiti fiscali, mentre cambiano anche le detrazioni per figli e familiari a carico e quelle per alcune spese. Restano detraibili le spese sanitarie, scolastiche, mutuo, affitto e interventi sulla casa. Il 730 precompilato sarà disponibile dal 30 aprile 2026 sul sito dell’Agenzia delle Entrate, con possibilità di modifica e invio dal 20 maggio e scadenza al 30 settembre 2026.
uomo che scrive

Dichiarazione dei redditi scadenza 2026: le date da segnare

La stagione della dichiarazione dei redditi 2026, relativa ai redditi del 2025, partirà il 30 aprile, con la disponibilità del 730 precompilato sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Il modello 730 si dovrà inviare entro il 30 settembre, mentre il modello Redditi persone fisiche entro il 2 novembre. Tra le prime scadenze da ricordare c’è il 16 marzo, termine per l’invio delle Certificazioni Uniche. Nel calendario fiscale rientrano anche i versamenti IRPEF e la possibilità di presentare il 730 integrativo entro il 26 ottobre
donna che scrive documento

Modello 730 ordinario: cos’è, come funziona e come presentarlo

Il modello 730 è lo strumento più usato da dipendenti e pensionati per la dichiarazione dei redditi. Ne esistono diverse tipologie, ognuna pensata per esigenze specifiche: ordinario, precompilato, semplificato, congiunto, per eredi, aggiuntivo, correttivo e integrativo. Il modello 730 ordinario è la versione standard, da compilare manualmente o tramite CAF, con scadenza fissata al 30 settembre 2025. Rispetto al precompilato richiede più tempo e assistenza, mentre il semplificato punta a una compilazione più intuitiva e digitale. Conoscere differenze e scadenze evita errori e ritardi
modello 730

Modello 730 integrativo di tipo 2: cosa significa e a cosa serve

La dichiarazione dei redditi può contenere errori o dati mancanti. In questi casi è possibile ricorrere al 730 integrativo, disponibile in tre versioni. Il modello integrativo di tipo 2 serve quando la correzione non modifica debiti o crediti, ma riguarda dati formali, come il sostituto d’imposta. Può essere presentato tramite CAF oppure online entro il 10 novembre 2025, indicando un nuovo sostituto o l’opzione “nessun sostituto”. Non genera nuovi rimborsi, ma può sbloccare quelli già previsti, che vengono erogati dal sostituto corretto o dall’Agenzia delle Entrate
Uomo che fa i conti con calcolatrice

Modello Redditi PF: istruzioni, novità e scadenze per l'invio del 2025

Per la dichiarazione dei redditi 2025 i contribuenti possono ancora presentare il modello Redditi Persone Fisiche (PF), obbligatorio per determinati contribuenti o alternativo al modello 730/2025. Ecco dove trovare i moduli e le istruzioni di compilazione, quali sono i fascicoli e le novità più importanti di quest'anno e qual è la scadenza di trasmissione
Spese d'intermediazione immobiliare

Detrazione delle spese d’intermediazione immobiliare 2025: cosa sapere

Per coloro che hanno completato l'acquisto di un immobile nel corso del 2024, è importante conoscere le agevolazioni previste in sede di dichiarazione dei redditi. Ad esempio, la detrazione delle spese d'intermediazione immobiliare - ovvero, dei compensi per professionisti e agenzie immobiliari - è possibile per le abitazioni principali, per il 19% su un massimo di 1.000 euro. È però necessario conservare tutta la documentazione, compresa la fattura per i servizi d'intermediazione, purché saldata con metodi di pagamento tracciabili
uomo alla scrivania

Cosa fare se il commercialista non presenta dichiarazione dei redditi?

La dichiarazione dei redditi è un adempimento complesso e spesso ci si affida a un commercialista: ma cosa accade se non la presenta? La responsabilità tributaria resta sempre in capo al contribuente, che può subire sanzioni anche in caso di errore o omissione del professionista. Il commercialista risponde però civilmente per negligenza o dolo e il cliente può chiedere un risarcimento. In caso di mancata presentazione, le sanzioni variano in base ai tempi e si può ricorrere al ravvedimento operoso entro 90 giorni
Dichiarazione dei Redditi 2025

Dichiarazione dei redditi 2025: quando si fa, cosa scaricare e cosa serve

Con l'arrivo di settembre, milioni di italiani si trovano alle prese con diversi adempimenti fiscali. Ad esempio, la dichiarazione dei redditi 2025, un appuntamento che genera sempre molti dubbi nei contribuenti. Ad esempio, quando si compila la dichiarazione? E, soprattutto, quali sono le scadenze e quali materiali si possono scaricare? In linea generale, le scadenze variano a seconda si presenti il modello 730 o il modello Redditi Persone Fisiche, quindi in relazione alla natura dei redditi percepiti. Ancora, è utile anche conoscere la lista delle detrazioni da includere in dichiarazione
Reddito agrario

Cos’è il reddito agrario e come funziona la sua tassazione

Per coloro che si occupano di agricoltura, conoscere il significato del reddito agrario è di fondamentale importanza ai fini della dichiarazione dei redditi. È infatti una delle componenti che determina il reddito fondiario, insieme a quello dominicale, ed è regolato dall’articolo 32 del TUIR, ovvero il Testo Unico delle Imposte sui Redditi. In breve, si tratta del reddito derivante dall’attività agricola svolta su un terreno, come ad esempio la coltivazione, la silvicoltura o l’allevamento
Immobile concesso in comodato

Immobile concesso in comodato, chi lo inserisce nella dichiarazione dei redditi

L’immobile concesso in comodato deve essere inserito nella dichiarazione dei redditi? In tal caso, a chi spetta dichiarare fiscalmente il bene? I chiarimenti arrivano dal Fisco, che ha innanzitutto ricordato quanto disposto dall’articolo 26, comma 1, del Tuir e ha spiegato qual è la differenza tra comodante e comodatario. Vediamo nel dettaglio quanto è stato chiarito partendo proprio dalla norma che disciplina i redditi fondiari
Certificazione Unica 2025

Certificazione Unica 2025: a cosa serve e come recuperarla

Con l’avvicinarsi delle scadenze per la presentazione della dichiarazione dei redditi, la Certificazione Unica 2025 rappresenta un documento fondamentale per milioni di contribuenti italiani. Grazie a questo strumento fiscale, è infatti possibile comprovare i redditi percepiti nel 2024 e le relative ritenute applicate, proprio in vista della futura presentazione del 730 o del Modello Persone Fisiche. Ma quali sono le principali funzioni della Certificazione Unica, quando è necessaria e, soprattutto, come la si ottiene?
730 tasse

Che succede se non faccio la dichiarazione dei redditi? Tutti i rischi dell'omissione

La dichiarazione dei redditi (comunemente chiamata anche 730) rappresenta un obbligo fiscale fondamentale per i cittadini italiani, necessario per comunicare al fisco i propri redditi e determinare l'eventuale imposta dovuta. Bisogna specificare che, però, non tutti sono obbligati alla presentazione annuale del 730. Ma che succede se non si fa il 730, o nella peggiore delle ipotesi, se non lo si è mai presentato?
Dichiarazione dei redditi e CUD

Dichiarazione dei redditi e CUD: cosa sono e quando vanno presentate

Per la gestione degli obblighi fiscali dei contribuenti italiani, la dichiarazione dei redditi e il CUD - ovvero la Certificazione Unica, come di recente rinominata - rappresentano due documenti fondamentali. La loro corretta compilazione serve infatti ad attestare con precisione i redditi percepiti durante l’anno di riferimento e, quindi, al calcolo delle imposte e delle relative detrazioni. Ma come funzionano, quali sono le loro differenze e quali sono le scadenze per la dichiarazione dei redditi?
Sanzioni per cedolare secca

Sanzioni per cedolare secca: quanto si paga se si omette nel 730

Quanto si paga per le sanzioni sulla cedolare secca omessa in dichiarazione dei redditi? La cedolare secca è sempre più gettonata anche in ambito immobiliare, ad esempio per gli affitti, perché permette di approfittare di un’imposta sostitutiva all’IRPEF e ottenere altre agevolazioni, come ad esempio l’esenzione dall’imposta di registro e di bollo sulla registrazione, la proroga e la risoluzione del contratto d’affitto. Si tratta di uno strumento nato per contrastare il fenomeno degli affitti in nero, con la loro mancata registrazione e comunicazione nella dichiarazione dei redditi
Regime forfettario 2024, fattura

Regime forfettario 2024: come funziona e quali sono i limiti

Sempre più professionisti stanno scegliendo il regime forfettario 2024 per le loro attività d’impresa o autonome, in alternativa ai più comuni e onerosi regimi IVA. Prevede una tassazione fissa - forfettaria, appunto - sostitutiva all’IRPEF e, fatto non meno importante, dei limiti massimi per poterne usufruire. Ma quali agevolazioni sono previste per i forfettari e, soprattutto, quali sono i limiti per poterne fruire?