Gli ultimi dati sulla disoccupazione in crescita e l'aumento delle ore di cassa integrazione rendono la situazione finanziaria di molte famiglie sempre più precaria.
Una tregua dal mutuo
Abi e le associazioni dei consumatori si sono uniti per aiutare le famiglie in difficoltà con il mutuo, stipulando un accordo che permetta loro di sospenderlo per un certo periodo di tempo
Le parti hanno concordato che gli eventi che determinano la richiesta di sospensione devon
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In base ai dati pubblicati nell’ultimo bollettino dell’abi, l’associazione bancaria italiana, le famiglie italiane continuano ad affrontare un periodo non molto positivo.
Dopo la proroga della possibilità di sospendere il pagamento delle rate dei mutui a livello nazionale, anche la regione Lombardia con un'iniziativa territoriale cerca di agevolare i mutuatari che sono in difficoltà
Circa il 25% dei mutuatari attivi in Lombardia sono alle prese con situazioni al limi
Il decreto milleproroghe, che corregge la manovra finanziaria, è in ballo ormai da natale. Ieri il senato ha approvato il testo definitivo, che contiene anche importanti novità sui mutui, gli sfratti, il condono edilizio, le case fantasma.
Il fondo mutui prima casa è già finito. O meglio, lo sarà a marzo 2011. Ma nelle intenzioni del ministero dell'economia c'è la conferma, della stessa cifra, ossia 20 milioni euro anche per quest'anno.
Il piano famiglie dell'abi, associazione banche italiane, che prevede la sospensione della rata del mutuo per le famiglie in difficoltà, scade il 31 gennaio 2011.
Il piano famiglie dell'abi, associazione banche italiane, si avvia verso la sua ultima fase. Attivo dal 1 febberaio 2010, l'accordo, che prevede la sospensione della rata del mutuo sulla prima casa per le famiglie in difficoltà sarà attivo ancora per per alcune settimane.
Rispetto al 2008 la rata del mutuo è più leggera per tutti quelli che hanno un tasso variabile. L'euribor ha rialzato la testa (vedi notizia), ma siamo ancora lontani dai livelli di guardia.
In attesa che si sblocchi la vicenda legata al fondo di solidarietà per i mutui prima casa, agli italiani in difficoltà con il pagamento del prestito per la casa resta il piano famiglie varato dall’associazione bancaria italiana (abi) e dalle associazioni dei consumatori lo scorso gennaio.
A fine agosto l'annuncio e la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale (vedi notizia). Il fondo di solidarietà per i mutui prima casa del ministero dell'economia era stato approvato e doveva entrare in vigore dal 2 settembre 2010.
Solo pochi giorni fa vi abbiamo annunciato la creazione di un fondo di solidarietà per i mutui prima casa (vedi notizia). Secondo le indicazioni del ministero del tesoro doveva essere operativo già dal 2 settembre.
La sospensione della rata del mutuo (vedi notizia) per le famiglie in difficoltà ha avuto adesoni record negli ultimi due mesi. Secondo i dati dell'abi, relativi al periodo febbraio-aprile 2010 in un solo mese il valore dei mutui sospesi è più che raddoppiato.
In meno di due mesi, tra febbraio e marzo 2010, le banche hanno sospeso mutui per 1 miliardo di euro a oltre 10mila famiglie. Già a quota 66 milioni di euro, nel primo periodo di avvio dell'iniziativa la liquidità in più per far fronte alla crisi.
Dopo quella delle banche, anche il governo sta pensando ad una propria sospensione dei mutui. Si tratta del fondo di solidarietà che fu approvato già dal governo prodi nel 2008 ma che poi era sparito con le successive svolte elettorali.
Di fronte ai numerosi dubbi sull'applicazione della moratoria sui mutui, Arrivano nuove istruzioni e chiarimenti dell'abi, l'associazione delle banche italiane L'Abi ha infatti inviato ieri a tutte le banche una circolare con una serie di risposte ai quesiti più frequenti sulle applicazioni con
Da lunedi scorso è possibile chiedere in 187 banche la sospensione della rata del mutuo, totale o parziale. Può richiederla chi ha acceso un mutuo per la prima casa, che non superi i 150mila euro e abbia un reddito inferiore ai 40mila euro.
È partita ieri ufficialmente la sospensione della rata del mutuo per le famiglie in difficoltà. Per il momento Sono già 187 le banche che hanno aderito alla moratoria. Si calcola che circa 130mila famiglie accederanno alla proroga, meno di quanto si pensava all'inizio.
Alla data del 15 gennaio sono 25 le banche che hanno aderito al progetto di moratoria sui mutui. Tutte hanno una caratteristica in comune: si tratta delle banche legate al credito cooperativo o quelle più legate al territorio.
La moratoria sulla rata del mutuo, in vigore dal primo febbraio, beneficerà un numero limitato di persone, soprattutto chi è in gravi difficoltà momentanee ma ha buone prospettive di potersi riprendere
La sospensione riguarda chi ha perso il lavoro o è in cassa integrazione, ha un reddito al di sott
Allo scadere del 2009 le banche e le associazioni dei consumatori avevano firmato l'accordo sulla sospensione dei mutui per i cittadini in difficoltà (vedi la notizia sull'accordo di sospensione). Lo stop ai pagamenti non sarà però immediato, e, probabilmente, neanche totale.
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