Modifica del 730 precompilato

Come modificare il 730 precompilato 2026? Le modalità e le tempistiche

Con le semplificazioni e la digitalizzazione degli adempimenti fiscali, molti contribuenti possono accedere alla dichiarazione dei redditi online. Ma come modificare il 730 precompilato 2026? È sufficiente accedere al portale dell'Agenzia delle Entrate con le proprie credenziali SPID, CIE o CNS e, dopo aver optato per la modalità ordinaria o semplificata di compilazione, inserire i dati mancanti e correggere quelli errati. È inoltre possibile anche annullare una dichiarazione precompilata già inviata, una volta entro il 22 giugno.
Primo piano di professionista che usa la calcolatrice

Cedolare secca nella dichiarazione dei redditi 2026, calcolo e scadenze

La gestione dell'imposta sostitutiva rappresenta una scelta fondamentale per i proprietari di immobili ad uso abitativo. Il regime opzionale sostituisce l'IRPEF e le addizionali, offrendo aliquote fisse al 10%, 21% o 26% a seconda della tipologia contrattuale. Attraverso una disamina dettagliata, si analizzano i requisiti soggettivi e oggettivi, le modalità di compilazione dei modelli 730 e Redditi, l'impatto sul cumulo reddituale e le sanzioni in caso di omissione, con particolare attenzione alle novità del 2026 per le locazioni brevi
730 precompilato accesso

Accesso al Modello 730 precompilato, come farlo online con SPID e CIE

Il portale ufficiale dell'Agenzia delle Entrate costituisce il canale telematico di riferimento per consultare la propria dichiarazione dei redditi. Per accedere al servizio online è necessario effettuare la procedura di autenticazione sul sito dedicato, che permette di visualizzare i dati fiscali contenuti nel 730 precompilato. L’accesso può essere completato dai contribuenti utilizzando il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) oppure tramite la Carta d'Identità Elettronica (CIE)
Efficienza energetica

Ecobonus e Bonus Casa, riapre il portale Enea

Dal 25 giugno 2026 è tornato a essere operativo il portale dell’Enea, aggiornato alle disposizioni del decreto sugli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici e del decreto sui Requisiti Minimi, che consente di inviare le comunicazioni per gli interventi di efficientamento energ
Immobile di lusso e cedolare secca

Cedolare secca per gli immobili di lusso, quale aliquota si applica?

La possibilità di approfittare di regimi fiscali agevolati è fondamentale per chi offre unità abitative in locazione. Ma si può applicare la cedolare secca per gli immobili di lusso? Purché abbiano una funzione strettamente abitativa, anche le unità di pregio possono avvalersi della cedolare secca, tuttavia con un'aliquota al 21% anziché al 10%, prevista per edifici più comuni in canone concordato. È inoltre utile ricordare che, per gli affitti brevi, dal 2026 è possibile concedere in locazione in cedolare secca solo due immobili, dal terzo scatta l'obbligo di Partita IVA.
Consultazione del 730 precompilato INPS

Cos’è il 730 precompilato INPS 2026? Accesso e modalità di rimborso

Gli obblighi relativi alla dichiarazione dei redditi coinvolgono anche un gran numero di pensionati. Ma cosa si intende per 730 precompilato INPS 2026? Per quanto il termine sia comune, non esiste una dichiarazione dei redditi direttamente compilata dall'INPS: con questo termine si indica semplicemente lo stesso modello dell'Agenzia delle Entrate, per chi ha l'ente previdenziale come sostituto d'imposta. Per questa ragione, la stessa INPS mette a disposizione una modalità d'accesso alla consultazione anche sul proprio portale online
Calcolo per il 730 integrativo 2026

Quando presentare il 730 integrativo 2026, tra obblighi e scadenze

Dopo aver presentato la dichiarazione dei redditi, può capitare di accorgersi di dimenticanze o errori. Per risolvere questo problema, si può ricorrere al 730 integrativo 2026: uno strumento pensato proprio per correggere e implementare una dichiarazione già trasmessa. Per modifiche che determinano un credito più alto o un minor debito, è necessario procedere tramite il CAF oppure il commercialista di fiducia. Quando invece si rende necessaria la comunicazione di un nuovo sostituto d'imposta, si può procedere anche in completa autonomia per via telematica
fogli e calcolatrice

Come funziona la rateizzazione 730/2026 e quanti versamenti fare

La rateizzazione del 730/2026 consente di pagare a rate le imposte risultanti dalla dichiarazione dei redditi. I lavoratori dipendenti e i pensionati possono suddividere il debito fino a 6 e 5 rate mensili rispettivamente, tramite trattenute in busta paga o pensione, mentre chi presenta il 730 senza sostituto d’imposta può arrivare a 7 rate con pagamento tramite modello F24. La scelta va indicata in dichiarazione e comporta l’applicazione di interessi. Le scadenze variano in base alla tipologia di contribuente e alla modalità di versamento
Esenzione dal canone Rai 2026

Esenzione dal canone Rai 2026, a chi spetta e requisiti da rispettare

Il possesso di apparecchi televisivi comporta il pagamento dei relativi oneri, da qualche anno integrati nella bolletta dell'energia. Ma quando si può usufruire dell'esenzione al canone Rai 2026? In linea generale, lo sgravio è riservato a chi non possiede apparecchi radiotelevisivi, agli over 75 con reddito inferiore a 8.000 euro e ai militari o diplomatici stranieri in Italia. L'accesso alla misura non è automatico, ma deve essere comunicato all'Agenzia delle Entrate con la compilazione di appositi moduli, a seconda dei requisiti in proprio possesso
banconote nei barattoli

Quando arriva il rimborso del 730/2026? Date e tempi da conoscere

Il rimborso del 730/2026 dipende dalla data di presentazione della dichiarazione e dalla presenza di un sostituto d’imposta, motivo per cui non esiste una data uguale per tutti. I lavoratori dipendenti ricevono generalmente il rimborso in busta paga a partire da luglio, mentre i pensionati tra agosto e settembre. Chi presenta il 730 senza sostituto d’imposta deve attendere l’accredito diretto dell’Agenzia delle Entrate, spesso a dicembre o nei primi mesi dell’anno successivo. È possibile monitorare lo stato del rimborso tramite il cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate
Ristrutturazione della casa

Detrazioni edilizie dopo il trasferimento della residenza, alcuni chiarimenti del Fisco

Il Fisco è di recente intervenuto per offrire alcuni chiarimenti in tema di detrazioni edilizie e trasferimento della residenza. In particolare, è stato precisato cosa accade alle agevolazioni fiscali già maturate se, una volta effettuati gli interventi di ristrutturazione sulla propria abitazione, si trasferisce successivamente la propria residenza in un altro immobile. Un aspetto importante su cui soffermarsi per capire se è possibile continuare a usufruire del beneficio o meno
Professionista concentrato su scrivania con computer e calcolatrice

Pagamento 730 a debito, scadenze, rate, trattenute e quando versare

Quando la dichiarazione dei redditi fa emergere un saldo da versare, è fondamentale conoscere le scadenze e le modalità operative. Per i dipendenti e i pensionati l'importo viene trattenuto direttamente sulla retribuzione o sull'assegno mensile. In assenza di un sostituto d'imposta, invece, si procede con il modello F24. Esiste sempre l'opportunità di richiedere la dilazione dell'importo dovuto, distribuendo il carico fiscale su più mensilità con l'applicazione di un tasso di interesse fisso
Professionista effettua calcoli di tasse al computer

730 a debito, cosa significa? Calcolo, scadenze e come pagare

Quando l'imposta calcolata supera le trattenute effettuate durante l'anno, si genera un conguaglio fiscale negativo. Le cause principali includono il cumulo di più redditi o l'applicazione errata di agevolazioni. Risolvere tempestivamente la posizione permette di limitare l'esposizione debitoria, sfruttando opzioni come il pagamento dilazionato
Cartografo al lavoro su mappe catastali seduto a un tavolo in ufficio

Bonus ristrutturazione, con il cambio di residenza si perde il 50%?

Il mantenimento delle detrazioni fiscali per il recupero edilizio in caso di trasferimento anagrafico del contribuente solleva frequenti dubbi interpretativi. La normativa vigente conferma che il diritto all'aliquota maggiorata per l'abitazione principale rimane valido se i requisiti sussistevano al momento del pagamento delle spese. Qualora l'immobile non diventi dimora abituale entro i termini stabiliti, l'agevolazione non decade, ma si applica la misura ridotta. L'analisi dei recenti orientamenti e delle casistiche particolari definisce gli adempimenti necessari
calcolatrice e fogli

Come fare l’annullamento del 730/2026 e quali scadenze rispettare

Può capitare di accorgersi di aver commesso errori dopo aver inviato il modello 730. In questi casi è possibile procedere con l'annullamento del 730 precompilato 2026, ma solo una volta e fino al 22 giugno 2026. La procedura cambia a seconda della modalità di presentazione: chi ha utilizzato il portale dell'Agenzia delle Entrate può operare online, mentre chi si è rivolto a un CAF deve contattare direttamente l'intermediario. Dopo tale termine restano disponibili il 730 integrativo o il modello Redditi correttivo, in base al tipo di errore da correggere
tari garage

La TARI per il garage si paga, le regole che si applicano

La TARI per il garage è dovuta anche per box senza luce e acqua: il distacco delle utenze non basta a dimostrare l'inutilizzabilità del locale. I requisiti del Comune per ottenere il modulo di esenzione totale richiedono un immobile vuoto e la prova oggettiva dell'impossibilità di produrre rifiuti urbani
Cessione immobile con superbonus

Cessione con superbonus: quale data conta per la plusvalenza

L’Agenzia delle Entrate è tornata ad esaminare il caso della cessione di un immobile ristrutturato con interventi legati al superbonus, spiegando in particolare quando la plusvalenza non è imponibile. Nello specifico, il parere riguarda l’applicazione dell’articolo 67, comma 1, lettera b-bis), del Tuir e la determinazione dell’eventuale plusvalenza imponibile in caso di cessione di immobile oggetto di interventi edilizi agevolati previsti dall’articolo 119 del Dl n. 34/2020
Calcolo per la detrazione degli interessi passivi del mutuo

Detrazione degli interessi del mutuo nel 2026, quanto si risparmia

Per chi ha acquistato un immobile e si appresta alla dichiarazione dei redditi, anche per l'anno in corso sono disponibili utili benefici fiscali. Ad esempio, la detrazione degli interessi del mutuo 2026, che permette di recuperare il 19% degli interessi passivi sull'IRPEF, per un tetto massimo di 4.000 euro. Il risparmio totale è perciò di 760 euro per ogni avente diritto, con variazioni a seconda del tipo di proprietà. È il caso dei comproprietari, con il tetto che deve essere considerato complessivamente: se due coniugi hanno una quota al 50%, potranno detrarre 2.000 euro a testa
mani persona computer portatile con smartphone vicino tastiera richiamo OTP dello SPID

Registrazione a Fisconline, come fare l'accesso e servizi telematici

Il sistema telematico dell'Agenzia delle Entrate ha ridefinito le modalità di accesso per i contribuenti. Le credenziali tradizionali rimangono attive esclusivamente per le imprese, i professionisti e i soggetti diversi dalle persone fisiche, mentre i privati accedono tramite SPID, CIE e CNS. La procedura varia a seconda della natura giuridica del richiedente, necessitando di passaggi specifici per società, associazioni e condomini, gestiti sempre attraverso la figura del rappresentante legale incaricato
Verifica del versamento dei contributi INPS

Contributi INPS non versati, quali sono i rischi e come provvedere

Per una terza età serena e senza preoccupazioni, è fondamentale gestire correttamente il carico previdenziale. In presenza di contributi INPS non versati ai lavoratori dipendenti, il datore rischia gravi conseguenze, con sanzioni salate e, in alcuni casi, conseguenze anche penali. I lavoratori autonomi e i professionisti rischiano invece di danneggiare la loro pensione, oltre a essere sempre esposti a gravi sanzioni. È però importante sapere che i contributi omessi si prescrivono in 5 anni, oltre a questo termine non sarà più possibile versarli all'INPS
Mani su una calcolatrice vicino a casa in miniatura appoggiata su documenti catastali

IMU non pagata dopo 5 o 10 anni: prescrizione e sanzioni

Il mancato versamento dell'IMU comporta l'applicazione di sanzioni e interessi, anche se le amministrazioni locali sono tenute a rispettare precisi limiti temporali per il recupero del credito. La normativa stabilisce un termine di decadenza quinquennale per la notifica degli accertamenti e un analogo periodo di prescrizione per la successiva riscossione. La conoscenza di queste tempistiche risulta essenziale per individuare quando il tributo risulta ancora esigibile e quando è consentito contestare legittimamente pretese inoltrate fuori termine
uomo al pc

8 per mille nel 730, cos’è, come funziona e chi può averlo

L'8 per mille nel 730 consente di destinare lo 0,8% dell'IRPEF già dovuta allo Stato o a una delle confessioni religiose ammesse, senza costi aggiuntivi. Diverso dal 5 per mille, che finanzia enti del Terzo Settore e attività di ricerca, può essere indicato nel modello 730 o nel 730 precompilato con una semplice firma. Se non viene espressa alcuna preferenza, la quota non resta inutilizzata ma viene ripartita in proporzione alle scelte effettuate dagli altri contribuenti.