Oltre otto richiedenti su dieci scelgono ancora un mutuo a tasso fisso. Lo dicono i dati dell’ultimo Osservatorio sui mutui di Facile.it e Mutui.it. secondo cui nei primi sei mesi dell’anno, su un campione di oltre 40 mila richiedenti, l’83,5% ha chiesto un mutuo che fermi nel tempo le attuali condizioni dei tassi di interesse e spread bancario (contro il 77,5% di gennaio).
Non tutti i mutui richiedono a garanzia l’ipoteca su una casa. Esistono dei mutui, detti chirografari, per i quali non è necessario dare il proprio immobile come sottostante. Vediamo cosa sono i mutui senza ipoteca.
Pubblicando “L’economia delle regioni italiane nel 2017, n. 22”, la Banca d’Italia ha fornito un quadro sintetico della congiuntura economica nelle regioni e nelle macroaree italiane nel 2017
Sulla base dei dati diffusi dal Notariato, idealista news ha costruito una mappa dei mutui a garanzia immobiliare concessi nel 2017 per distribuzione geografica con la variazione del II semestre dello scorso anno rispetto al primo. L'analisi si concentra solo sulle nuove operazioni di finanziamento, lasciando da parte le surroghe.
Acquistare una seconda casa da mettere a reddito si può, ma comporta costi. Ecco le spese e le condizioni per un mutuo finalizzato all'acquisto di una seconda casa
Osservatorio Mutuionline: nel secondo trimestre scendono ancora i tassi, aumentano le surroghe, resta forte la richiesta per mutui a tasso fisso. Roberto Anedda: il rischio spread è rientrato. Per ora.
Mentre le compravendite aumentano anche nel I trimestre dell'anno, la domanda di nuovi mutui registra una crescita dopo un periodo di continue flessioni, i prezzi invece continuano in terreno stabile o in leggera diminuzione.
Sempre più spesso si compra una seconda casa come forma di investimento, prediligendo l’acquisto di un’abitazione da mettere a reddito in una grande città, come Milano e Roma. A renderlo noto un’analisi effettuata da Facile.it e Mutui.it
Il 2017 si è chiuso con un bilancio positivo per il mercato dei mutui. Secondo i dati del Rapporto Immobiliare 2018 dell'Omi, infatti, il capitale erogato è aumentato in tutte le regioni italiane. La mappa mostra il capitale concesso nelle varie aree del nostro Paese, sia in termini globali che unitari, oltre alla variazione dei valori rispetto al 2016.
Le erogazioni complessive di mutui immobiliari, dopo tre anni di forte espansione, registrano un lieve calo dovuto alla netta riduzione delle surroghe, cui si è aggiunto, sul finire del 2017 e nei primi mesi del 2018, anche il calo dei mutui d’acquisto. A renderlo noto la quarantaquattresima edizione dell’Osservatorio sul Credito al Dettaglio realizzato da Assofin, Crif e Prometeia
Le famiglie in difficoltà possono sospendere per un periodo di tempo fino a 18 mesi il versamento della quota capitale del proprio finanziamento, continuando però a versare la quota relativa agli interessi. Vediamo i soggetti coinvolti
A maggio minimo storico per il tasso medio sulle nuove operazioni per l’acquisto di abitazioni: 1,83% (1,84% ad aprile 2018, 5,72% a fine 2007). A dirlo il rapporto mensile dell’Abi (Associazione bancaria italiana).
Ha preso ufficialmente il via il progetto pilota Energy Efficient Mortgages. L’obiettivo è “definire un quadro europeo di riferimento e un modello di raccolta dati sui mutui per l’efficienza energetica, che permetta condizioni di finanziamento favorevoli per edifici sostenibili e ristrutturazioni finalizzate all’efficientamento energetico”
Il Fondo di garanzia per i mutui per la prima casa vuole favorire l’accesso al credito da parte delle famiglie per l’acquisto e l’efficientamento energetico dell'abitazione. Ad istituirlo, presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, la legge di Stabilità 2014. Ma quali sono i requisiti necessari per accedervi?
La Bce non tocca i tassi di interesse, almeno fino a settembre. In compenso annuncia che il quantitative easing, ovvero l’acquisto di titoli di Stato da parte dell’istituto di Francoforte, sta per terminare. Ma quali saranno gli effetti sui mutui concessi alle famiglie italiane?
In aprile i prestiti alle famiglie sono cresciuti del 2,9% (2,8 nel mese precedente) e i tassi di interesse sui mutui erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, sono stati pari al 2,20%. A renderlo noto l’ultima pubblicazione “Banche e Moneta” della Banca d’Italia
Stefano Rossini, ad di MutuiSupermarket.it, ci fornisce un'utile panoramica di quello che è stato l'andamento del mercato dei mutui nei primi mesi del 2018 e di quali saranno le prospettive nel prossimo futuro
La richiesta di nuovi mutui e surroghe da parte delle famiglie italiane a maggio segna una stabilizzazione rispetto allo stesso mese dell'anno precedente (-0,1%). A dirlo è il consueto barometro Crif, che registra anche un ridimensionamento dell'importo richiesto, dopo due anni di variazioni costantemente positive
Le convenzioni notarili per mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare (106.500) crescono dello 0,9% rispetto al trimestre precedente e diminuiscono dell’1,9% su base annua.A livello territoriale, sono di segno positivo le variazioni congiunturali registrate ne
Se si è richiesto un mutuo e a un certo punto ci si ritrova nelle condizioni di non poter più fare fronte al debito, la banca può intervenire per riprendersi i soldi. Ma in che modo? Vediamo cosa succede nel caso di mutuo non pagato
Nel 2017 gli aspiranti mutuatari hanno cercato di finanziare il 70,6% del valore della casa, 7,66 punti percentuali in più rispetto al 2013. Si tratta di dati emersi da un’analisi effettuata da Facile.it e Mutui.it su oltre 17.000 domande di mutuo prima casa, la quale mette in evidenza come cambia lo spread applicato ai finanziamenti a seconda del loan to value richiesto.
In caso di mutuo, chi è il terzo datore dell’ipoteca? Se al momento di richiedere un finanziamento, l’istituto di credito chiede delle garanzie che non si possono offrire, in alternativa potrebbe proporre il ricorso a una fideiussione o a un terzo datore di ipoteca. Vediamo chi è quest’ultimo
Sono giorni di concitazione per il governo italiano, e nell’incertezza della politica pare materializzarsi nuovamente il famigerato spettro dello spread in aumento, che tanto aveva terrorizzato gli animi negli anni orribili della crisi 2011-2012. Ma quali possono essere, se ce ne saranno, le conseguenze sui mutui?
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