cosa succede se non voglio più vendere la casa

A quali conseguenze vado incontro se non voglio più vendere la casa

Nel corso delle varie operazioni che portano alla vendita di un immobile possono sopraggiungere dei contrattempi che fanno cambiare i piani originali. Decidere di non alienare più l'immobile può avere delle conseguenze economiche importanti per il venditore, che deve restituire il doppio della caparra versata dal promissario acquirente. Ma non solo: potrebbe anche essere chiamato a risarcire i danni
case

Mercato residenziale in ripresa nel 2025, piccoli capoluoghi protagonisti

Il mercato immobiliare residenziale italiano consolida la fase di recupero. Nei primi nove mesi del 2025 le compravendite di abitazioni hanno raggiunto quota 548.287, registrando un incremento del +9,1% rispetto allo stesso periodo del 2024. È quanto emerge dall’analisi del Centro Studi Abitare Co., basata sui dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate
come vendere casa a vercelli velocemente e al miglior prezzo

Come vendere casa a Vercelli velocemente e al miglior prezzo

Vercelli è un capoluogo del Piemonte situato in una posizione a dir poco strategica: fra Milano e Torino si trova nel cuore del tessuto produttivo piemontese. Conosciuta anche come “capitale europea del riso”, per via delle famose risaie che la circondano, è un luogo tranquillo e ben servito dove vivere. Per questo, mettere la tua casa sul mercato immobiliare non sarà difficile. Rimane però fondamentale conoscere gli ultimi dati per vendere casa a Vercelli velocemente e al miglior prezzo.
morosità in condominio

Una nuova proposta cambia le regole della morosità in condominio

Quando si vengono a verificare dei casi di morosità in condominio l'amministratore deve agire con tempestività per recuperare i contributi che non sono stati versati. In questo contesto si inserisce un disegno di legge presentato nel corso del mese di dicembre 2025, che sembra recepire quanto previsto dalla giurisprudenza di prassi.
Lombardia

Lombardia, prezzi delle case in crescita del 3,8% nel 2025

Nel 2025 continua la crescita dei prezzi delle abitazioni in Lombardia. Secondo i dati elaborati da idealista, portale immobiliare N.1 in Italia, il valore medio delle case nella regione registra un incremento annuo del 3,8%, raggiungendo i 2.362 euro al metro quadro.
Studenti

Affitti studenteschi in Europa, rallentano i canoni nel 2025

Il mercato europeo degli affitti per studenti e giovani professionisti mostra i primi segnali concreti di inversione di tendenza. Secondo l’International Rent Index by City di HousingAnywhere relativo al quarto trimestre del 2025, i canoni di locazione hanno registrato un calo generalizzato: –3,1% su base annua per le stanze singole, –1,3% per gli appartamenti e –4,4% per i monolocali. Un raffreddamento che interrompe una lunga fase di aumenti quasi ininterrotti, iniziata nel periodo post-pandemico
Architettura

Rinascenza urbana, la proposta di legge che punta a riconoscere l’architettura come bene pubblico

In Senato si discute una proposta di legge che mira a rendere l’architettura protagonista del benessere urbano. Si tratta del disegno di legge N. 1711, di iniziativa dei partiti di maggioranza, che inserisce nel dibattito politico il concetto di “Rinascenza urbana”. L’obiettivo è quello di affermare l’architettura come bene di interesse pubblico e mettere la salute e la qualità dello spazio costruito al centro di un nuovo modello di sviluppo urbano che abbia come fine il benessere psicofisico e sociale. In questo quadro, la progettazione, la salute e la qualità della vita si integrano tra loro e diventano protagonisti in egual misura
Canada

Il Paese dove è partita la crisi immobiliare sta contenendo i prezzi tramite l'edilizia

Il Canada, il cui mercato immobiliare è stato individuato da molti analisti come il “paziente zero” dell'attuale crisi immobiliare globale, è riuscito, per il momento, a contenere i prezzi dopo diversi anni di forti aumenti. La chiave è stata una risposta diretta dal lato dell'offerta, con un notevole incremento dell'edilizia residenziale che ha contribuito ad alleviare la pressione sul mercato. Tuttavia, la stabilizzazione raggiunta solleva interrogativi sulla sua sostenibilità a medio termine, qualora il boom edilizio perdesse slancio
prezzi immobiliari

Quanto si risparmia a comprare e affittare casa nelle zone rurali anziché nelle aree urbane?

Trovare casa, sia che si tratti di affitto o del mercato della compravendita, è sempre più complicato. La congiuntura economica non favorevole, il complesso rapporto tra stock e domanda e il livello dei prezzi e dei canoni di locazione non agevola la ricerca di un immobile nei principali centri delle città italiane. Per questo idealista/data ha realizzato un report che mostra dove conviene canalizzare le ricerche a seconda della provincia in cui si vive. Mediamente, nello Stivale le case delle zone rurali costano mediamente un 37% in meno rispetto alle aree urbane. Lo scarto per il mercato degli affitti, invece, è del 30%
Real Estate

Case green e le mosse dell’Italia, quali sono le ultime notizie

Le ultime notizie sulla direttiva europea sulle case green e sulle mosse dell’Italia non sono incoraggianti. Entro il 31 dicembre 2025 i Paesi membri dovevano inviare a Bruxelles la prima bozza del proprio piano nazionale di ristrutturazione degli edifici. Questo prevedevano le norme comunitarie. Ma il nostro Paese – come anche Francia e Germania – non ha inviato il proprio piano di attuazione. Intanto, il tempo passa. E il prossimo 29 maggio, a due anni di distanza dall’entrata in vigore della direttiva, l’Italia dovrà completarne il recepimento
casa uomo e donna

Comprare casa che proviene da donazione: rischi e nuove tutele

Comprare una casa che proviene da donazione è stato a lungo considerato rischioso per possibili azioni degli eredi legittimari e difficoltà per avere un mutuo. Oggi, però, il quadro è cambiato, con l’introduzione di importanti tutele per l’acquirente, che eliminano il rischio di restituzione dell’immobile acquistato a titolo oneroso. Gli eredi possono ora solo richiedere un risarcimento in denaro al donatario. Restano rilevanti i termini di 10 o 20 anni per l’inattaccabilità della donazione e i casi di donazione indiretta, che non sono soggetti ad azione di riduzione