I dati sul mercato immobiliare nel IV trimestre 2011 hanno sorpreso tutti, in quanto non c'è stata quella debacle che in molti avevano pronosticato. Fuoco di paglia o profezia invertita? staremo a vedere con prossimi dati sull'inizio del 2012.
A fine anno saranno soltanto 575mila le compravendite immobiliari: in calo di oltre il 6% rispetto al 2010. Stime ancora al ribasso quelle di nomisma sul quarto trimestre 2011. Nessun segnale positivo, dunque.
Così come già aveva anticipato l'agenzia del territorio, anche l'istat conferma la flessione per le compravendite immobiliari, che tornano in zona negativa rispetto all'inizio del 2010, quando sembrava che la crisi fosse alle spalle.
Arrivano i dati istat sulle compravendite di immobili relativi al primo trimestre 2011: -2,4% di unità immobiliari vendute. Dato che conferma quindi l'andamento negativo rilevato nel terzo e quarto trimestre 2010Clicca sull'immagine per ingrandirla
I dati sulle compravendite immobiliari nel secondo trimestre 2011, diffusi dall'agenzia del territorio la scorsa settimana, sono decisamente negativi. Ma per qualcuno sono addirittura pessimi.
Ci risiamo. L'agenzia del territorio ha emesso le cifre e per il settore immobiliare non c'è da stare allegri. Nel secondo trimestre 2011 le compravendite sono calate del 6,6% nel settore residenziale e del 5,6% nel comparto completo.
I dati ufficiali sulle compravendite del mercato immobiliare sono quelli forniti dall'agenzia del territorio. Dopo che nel primo trimestre gli affari conclusi sono scesi del 3,7% rispetto al 2010, anche il secondo trimestre si preannuncia negativo.
Anche i dati ufficiali dell'agenzia del territorio lo confermano: il mercato immobiliare italiano nel primo trimestre del 2011 continua a mostrare segnali negativi. Noi di idealista vogliamo conoscere l'opinione dei nostri lettori: come andranno le cose nel secondo trimestre?
Era nell'aria e i dati ufficiali dell'agenzia del territorio lo confermano. Il mercato immobiliare italiano nel primo trimestre del 2011 continua a mostrare segnali negativi. Il tasso tendenziale annuo rispetto al 2011 segna infatti un -3,6% di compravendite.
È ormai chiaro che il problema principale per chi vuole comprare casa è ottenere un mutuo. Stiamo parlando soprattutto dell'acquisto della prima casa, da parte di persone giovani e senza risparmi.
Non sono rosee le previsioni delle compravendite immobiliari per il primo trimestre del 2011. A dirlo è l'agenzia del territorio che ha presentato il rapporto sul mercato nel 2010.
Ogni mese noi di idealista monitoriamo gli annunci che diminuiscono di prezzo all'interno del nostro database. Dopo tre mesi di sconti record il mese aprile si è mostrato più prudente in quanto a sconti, ma sempre su livelli molto alti.
Noi di idealista monitoriamo ogni mese il numero di annunci che diminuiscono di prezzo, all'interno del nostro database. A marzo 2011 abbiamo registrato un nuovo record assoluto: 3.579 annunci di case presentano in questo momento uno sconto.
Noi di idealista monitoriamo ogni mese il numero di annunci che diminuiscono di prezzo, all'interno del nostro database. A febbraio 2011 abbiamo registrato il record assoluto: 3.185 annunci di case presentano in questo momento uno sconto.
Il mercato immobiliare non sembra ancora in grado di svolgere il ruolo di acceleratore della crescita, come invece era successo in passato. A dirlo è un rapporto della bnl, che fa il punto sulla situazione italiana e internazionale.
Secondo uno studio condotto da reag, il gruppo internazionale che si occupa di valutazioni immobiliari, nel 2011 assisteremo ad una ripresa delle compravendite. Secondo il rapporto a riprendersi saranno anche le nuove costruzioni e le zone periferiche, che negli ultimi tre anni sono rimaste ferme.
In crescita la fiducia degli italiani nei consumi, a dicembre del 2010, rispetto allo stesso periodo del 2007. Ma non si tornano ancora a toccare i livelli pre-crisi. Tra le previsioni di spesa a tre mesi, aumentano gli acquisti per la casa. Dai mobili agli elettrodomestici.