Architettura colorata, finestre e balconi di un edificio rosso

Gocciolatoio balcone: chi paga e come dividere le spese in condominio

La ripartizione delle spese in condominio richiede una distinzione netta tra elementi funzionali al singolo appartamento ed parti ornamentali comuni. Sebbene la giurisprudenza prevalente consideri il balcone un prolungamento della proprietà esclusiva, esistono eccezioni legate al decoro architettonico della facciata. Attraverso l'esame tecnico dei componenti del balcone si chiariscono i criteri per definire chi debba sostenere i costi di ripristino dei gocciolatoi e il risarcimento per eventuali danni a terzi
Operatore in tuta bianca di protezione chimica che disinfetta un’area pubblica

Topi in condominio: chi paga la derattizzazione e come dividere i costi

Quando si verifica un'infestazione di topi, la ripartizione dei costi diventa spesso motivo di attrito, ragione per la quale devono essere chiari sia i criteri legali che sono alla base della divisione delle spese di sanificazione, che il dovere di vigilanza dell'amministratore. Inoltre, è necessario conoscere i percorsi d'accesso dei roditori, capaci di raggiungere i piani alti di un condominio tramite le intercapedini. Infine, si offre una panoramica sui prezzi della derattizzazione professionale, utile a orientare gli inquilini a una gestione consapevole e tempestiva del problema
condominio o casa indipendente

Meglio vivere in condominio o casa indipendente? Differenze, pro, contro e costi

Una delle scelte più importanti quando si parla di abitazione è quella di decidere se vivere in condominio o casa indipendente. Tutto ciò può infatti influire su stile di vita, spese da sostenere, gestione quotidiana e persino di vivibilità. Entrano in gioco fattori economici, dai costi di manutenzione alla ripartizione delle spese, pratici e personali come rapporto coi vicini, bisogno di privacy, presenza di bambini o animali.
Competenza delle cause condominiali, giudice

Competenza delle cause condominiali: a chi rivolgersi per le dispute

Può capitare che le contrapposizioni tra condomini sfocino in azioni legali. Ma a chi spetta la competenza delle cause condominiali? Il giudice di pace si occupa di dispute di valore fino a 10.000 euro o, ancora, di contrapposizioni sulle immissioni - come fumo o rumori - senza vincoli economici. Il tribunale ordinario invece gestisce le cause di valore più elevato o, ancora, dalla natura più complessa: è il caso della violazione di diritti fondamentali dei condomini. Con la riforma Cartabia, da ottobre 2026 verrà ampliato l'ambito d'azione del giudice di pace
Contratto amministratore di condominio

Contratto degli amministratori di condominio: ecco come funziona

La corretta gestione del condominio impone figure professionali capaci di gestire le parti comuni, gli interessi dei condomini e il rispetto del regolamento. Ma cosa prevede il contratto per amministratori di condominio? Il mandato viene conferito dall'assemblea condominiale: ha una durata annuale, con rinnovo tacito di un anno, dopodiché si rinnova fino alla revoca o alle dimissioni. Gli amministratori che lavorano per studi professionali, inoltre, godono del CCNL nazionale, che include sia obblighi e tutele, come ad esempio su malattie, infortuni, quattordicesima e preavvisi
Rumori e normale tollerabilità in condominio

Normale tollerabilità in condominio: i limiti di rumori e molestie

Nei contesti condominiali, la condivisione di spazi comuni implica una certa pazienza, in particolare verso rumori, odori o fumi prodotti dai vicini. Tuttavia, il disturbo non può essere generalizzato: la legge impone infatti che non venga superata la normale tollerabilità in condominio. Questo concetto non è però universale, ma dipende dal contesto, dall'ambiente in cui il disturbo viene generato e dalle necessità di sua produzione: per questo, la valutazione è sempre caso per caso, con specifiche perizie stabilite in sede di giudizio
Fioriere esterne in condominio

Fioriere esterne in condominio: tra regole da rispettare e danni

La predisposizione di vasi decorativi è decisamente comune nei contesti condominiali, purché nel rispetto di precisi limiti. In particolare, l'installazione di fioriere esterne in condominio deve rispettare i vincoli da regolamento, al fine di proteggere la stabilità, la sicurezza e il decoro dello stabile. Inoltre, possono sussistere altri vincoli di legge a tutela della sicurezza pubblica, nonché specifiche ordinanze approvate a livello comunale. I danni, ad esempio per caduta o infiltrazioni, sono a carico del singolo condomino o del condominio nel suo complesso
Crediti e debiti condominiali

Prescrizione dei crediti condominiali: quando scadono i termini

Affinché il condominio possa essere gestito correttamente, è indispensabile che le quote dei condomini morosi vengano al più presto recuperate. Ma quando scatta la prescrizione dei crediti condominiali? In linea generale, per gli oneri ordinari il termine è di cinque anni, perché si tratta di spese dalla natura periodica. Per quelli straordinari, invece, il tempo di prescrizione è solitamente di 10 anni. Il conteggio avviene dall'assemblea di approvazione del bilancio e dello stato di riparto e il condominio può azzerarlo con precisi atti, come comunicazioni scritte o decreti ingiuntivi
Amministratore di condominio

L’amministratore non convoca l’assemblea: cosa può fare il condominio

Il rispetto della volontà collettiva, espressa tramite riunione condominiale, è fondamentale per la gestione del condominio. Ma cosa succede se l'amministratore non convoca l'assemblea? I condomini possono inoltrare una diffida formale o, in caso di reiterata inadempienza, anche autoconvocare una riunione. Nei casi più gravi, è anche possibile rivolgersi al giudice, per indire obbligatoriamente la riunione o per chiedere la revoca immediata dell'amministratore inadempiente. Infine, possono essere avanzati risarcimenti per i danni eventualmente subiti
Danni da umidità di risalita

Umidità di risalita in condominio: chi paga le riparazioni strutturali

Nei contesti condominiali, i danni da acqua sono in assoluto fra più frequenti. Ma chi paga per l'umidità di risalita in condominio? Molto dipende dalle cause che hanno determinato il fenomeno: le reponsabilità possono ricadere sul condominio per le parti comuni, sul costruttore per vizi occulti o, ancora, sul singolo proprietario in caso il problema sia dovuto a comportamenti negligenti. I costi di ripristino possono essere anche decisamente elevati e non sempre le assicurazioni condominiali intervengono, soprattutto per danni dovuti all'età o all'usura
Infiltrazioni d'acqua in cantina

Infiltrazioni nella cantina del condominio: chi provvede al pagamento

Le perdite d'acqua rappresentano un problema comune negli edifici residenziali. Particolarmente diffuse sono le infiltrazioni nella cantina del condominio, derivanti sia a guasti o problemi strutturali dello stabile, che a eventi atmosferici avversi. In linea generale, la responsabilità si basa sulle cause dell'infiltrazione e dalle sue origini: se deriva da impianti o strutture comuni dello stabile, è l'intero condominio a doverne sostenere i costi. Per contro, se le perdite d'acqua sono dovute a guasti o negligenza di singoli condomini, i costi sono addebitati a questi ultimi.
Revisore contabile condominiale

Revisore contabile condominiale: le funzioni e quando è obbligatorio

Nei contesti abitativi complessi, la correttezza della gestione finanziaria è di particolare importanza. Per questa ragione, l'assemblea potrebbe decidere di nominare un revisore contabile condominiale: una figura professionale che analizza rendiconti e bilanci, verificandone la correttezza e rilevando eventuali criticità. A oggi, il revisore contabile non è obbligatorio, ma nominato solo a seguito di delibera assembleare. Una recente proposta di legge sulla revisione del condominio, tuttavia, potrebbe renderlo indispensabile per stabili di dimensioni molto elevate, oltre i 20 condomini.
Asciugacapelli in condominio

Asciugacapelli in condominio: quando può rappresentare un disturbo

Gli elettrodomestici possono diventare motivo di tensione fra i vicini, soprattutto se rumorosi. Ad esempio, l'uso dell'asciugacapelli in condominio può rappresentare una fonte di disturbo, soprattutto se l'apparecchio viene acceso in orari notturni o se il ricorso è eccessivamente frequente. L'articolo 844 del Codice Civile vieta le immissioni di rumori oltre la normale tollerabilità, mentre il regolamento condominiale può specificare delle precise fasce di silenzio. Eventuali violazioni possono essere punite con delle sanzioni o, ancora, con il risarcimento dei danni causati
Calcolo dell'avanzo di cassa condominiale

Avanzo di cassa condominiale: in che modo può essere impiegato

Per la corretta gestione delle parti comuni del condominio, una mirata gestione finanziaria è fondamentale. In sede di presentazione del bilancio annuale, può tuttavia verificarsi un avanzo di cassa condominiale: un surplus dovuto a quote versate dai condomini maggiori rispetto alle spese effettivamente realizzate. La sua gestione spetta all'assemblea, che può decidere di restituirlo ai singolo condomini, di utilizzarlo per ridurre le quote future o, ancora, impiegarlo per costituire un fondo cassa condominiale aggiuntivo.
Sala del commiato

Sala del commiato in condominio: quando serve l’autorizzazione

Sempre più di frequente, nei contesti urbani emergono questioni relative all'integrazione di servizi particolari negli edifici residenziali. Ad esempio, l'apertura di una sala del commiato in condominio: un'attività spesso permessa, ma che richiede specifiche attenzioni. In linea generale, l'effettiva possibilità di apertura dipende dalle normative regionali vigenti e, ancora, dal regolamento condominiale: quello contrattuale può vietare completamente il servizio, quello assembleare può imporre limitazioni d'orario o sull'uso delle parti comuni
friggitoria in condominio

Friggitoria in condominio, regole da rispettare e i divieti previsti

Quando viene aperta una friggitoria in condominio, la prima preoccupazione dei vicini è legata ai fumi e agli odori emanati, che se non gestiti correttamente potrebbero rendere difficile la convivenza. Ecco quali sono le regole che devono essere seguite dal titolare del locale e quali strumenti hanno gli altri condomini per difendersi
Verifica delle delibere nulle e annullabili

Delibere condominiali nulle e annullabili: le principali differenze

Può capitare che le decisioni prese dall'assemblea presentino vari problemi, tali da comprometterne la validità. Ma qual è la differenza tra delibere condominiali nulle e annullabili? Nel primo caso, si tratta di decisioni che presentano gravi vizi strutturali e, per tanto, sono invalide sin dalla loro adozione. Per le delibere annullabili, invece, si hanno irregolarità formali o procedurali, che determinano la validità della decisione fino alla sua contestazione. In questo caso, i condomini dissenzienti, astenuti o assenti hanno 30 giorni per procedere all'impugnazione.
condominio

Usucapione di un bene condominiale: quando è possibile? Casi pratici

L’usucapione di un bene condominiale è possibile quando un condomino ne fa un uso esclusivo, continuo, pacifico e inequivocabile per almeno vent’anni, comportandosi come unico proprietario ed escludendo concretamente gli altri. La semplice tolleranza non è sufficiente. È necessario avviare un giudizio e ottenere una sentenza che accerti l’usucapione. I casi più frequenti riguardano posto auto, pianerottolo, sottoscala, cantina, cortile e terrazzo condominiale, purché l’uso esclusivo sia dimostrato da opere stabili e dall’impedimento all’accesso degli altri condomini
Immagine di una coppia che pulisce una casa

Sbattere i tappeti in condominio, si può? Regole e cosa c'è da sapere

Analisi della normativa riguardante la pulizia di tappeti e tovaglie in ambito condominiale. Attraverso l'esame del Codice Civile e del Codice penale (articolo 674), si delineano le responsabilità dei condomini e i poteri del regolamento interno. Si approfondiscono, inoltre, i concetti di "immissioni moleste" e "getto pericoloso di cose", offrendo soluzioni pratiche per risolvere i conflitti tra vicini, nel rispetto del decoro architettonico, dell'igiene e della quiete pubblica, evitando sanzioni amministrative e procedimenti giudiziari
Condominio

Come nasce un condominio: le modalità previste dalla legge

Gli edifici condominiali rappresentano la soluzione abitativa più diffusa in Italia, ma come nasce un condominio? Non esiste un documento o un apposito processo burocratico per crearlo: la sua costituzione è infatti automatica. In presenza di alcune condizioni, il condominio si costituisce spontaneamente: in particolare, la condizione di base è la presenza di almeno due proprietà distinti nel medesimo edificio, che condividono parti comuni. Per le nuove costruzioni, l'atto pilota è il primo trasferimento di proprietà a terzi
Multa da parte dell'amministratore di condominio

L’amministratore di condominio può fare multe? Ecco in quali casi

La gestione dello stabile condominiale richiede attenzione ai comportamenti scorretti di alcuni condomini, con la necessità di sanzionare i responsabili. Ma l'amministratore di condominio può fare multe? Di solito, si limita a riscuotere le sanzioni comminate dall'assemblea, a meno che il regolamento condominiale includa espressamente la possibilità possa procedere in modo autonomo. In ogni caso, le multe devono essere chiaramente riportate nel regolamento condominiale e possono raggiungere la somma massima di 200 euro per la singola infrazione, 800 in caso di recidiva
caduta neve dal tetto

Caduta neve dal tetto: chi è responsabile e deve pagare i danni?

L’accumulo di neve sul tetto di un edificio può rappresentare un pericolo serio in caso di caduta. Lo stesso si può dire per il ghiaccio e per i ghiaccioli che sporgono da grondaie e balconi nel momento in cui si staccano. Ecco perché la manutenzione diventa decisiva. In caso di eventi atmosferici intensi, è importante seguire corrette regole per la rimozione della neve. Ma chi deve provvedere e chi è responsabile se succede qualcosa? Ecco come comportarsi
Professionista osserva i lavori edili

Interventi urgenti di messa in sicurezza in condominio: obblighi e riparto spese

Gli interventi urgenti sono opere indifferibili per la sicurezza di persone e beni o per il ripristino di servizi essenziali. L’amministratore può ordinarli senza delibera, con l’obbligo di riferirne alla prima assemblea per la ratifica della spesa. Gli oneri sono a carico dei condomini interessati, ripartiti secondo i millesimi di proprietà, salvo diverse convenzioni. L’urgenza tutela l’integrità del condominio e giustifica l’azione immediata di chi la dispone
Abbattimento albero condominiale

Abbattimento di alberi condominiali: le autorizzazioni necessarie

Le gestione degli spazi verdi in condominio richiede grande attenzione: ad esempio, come si procede all'abbattimento di alberi condominiali? In genere, l'intervento rientra fra le innovazioni vietate dal Codice Civile e richiede l'unanimità, a meno che non vi siano ragioni d'urgenza, di sicurezza o sanitarie. In ogni caso, oltre all'approvazione in assemblea, potrebbero rendersi necessarie specifiche autorizzazioni da richiedere in Comune e, limitatamente alle aree vincolate, anche agli enti territoriali preposti. Le spese sono divise fra i condomini in base ai millesimi di proprietà