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IMU 2026: qual è il nuovo modulo e cosa cambia

Già nel corso dello scorso anno è stato introdotto un nuovo modello per il pagamento dell'IMU, che potrà essere utlizzato per il pagamento della prima rata dell'IMU 2026. Con il nuovo modulo IMU, semplificato e aggiornato, è più semplice redigere e trasmettere la dichiarazione.
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Cosa fare se si sbaglia a pagare l'IMU? Tutte le soluzioni possibili

Durante la compilazione del modello F24 e dell’IMU si può facilmente incorrere in errori. Ma cosa fare se si sbaglia a pagare l'IMU? Il contribuente ha sempre la possibilità di regolarizzare la propria posizione, sia che si accorga dell’errore prima della scadenza del pagamento dell’imposta, sia che questo avvenga dopo la scadenza. Le conseguenze saranno diverse a seconda dei casi, ma sempre ridotte rispetto alle sanzioni applicate a seguito di accertamenti da parte delle autorità
imu soldi

Come chiedere il rimborso dell'IMU pagata in eccesso?

È possibile che si verifichino situazioni tali per cui i contribuenti siano autorizzati a procedere con una richiesta di rimborso riguardante gli importi IMU versati. Che si tratti di un errore di calcolo dell'IMU o di una modifica retroattiva della normativa, la procedura per richiedere il rimborso dell’IMU rimane la stessa: il contribuente deve procedere alla richiesta al Comune presentando le documentazioni che convalidino il diritto al rimborso per recuperare l'importo pagato in eccesso. Ma che dice la normativa e come recuperarlo?
valore immobile ai fini IMU

Come calcolare il valore dell’immobile ai fini Imu

Con l'avvicinarsi della scadenza per il pagamento della prima rata dell'IMU 2026, il primo passo da realizzare è calcolo della base imponibile, ovvero del valore immobile ai fini IMU. Per ottenere il valore immobile ai fini IMU bisogna individuare la rendita catastale, rivalutarla del 5% e successivamente moltiplicare il risultato per il coefficiente della categoria catastale di appartenenza
categoria catastale f3

Categoria catastale F3 e IMU: tutto quello che devi sapere

Le categorie catastali sono un importante strumento per poter categorizzare gli immobili costruiti o in fase di costruzione in base a requisiti e caratteristiche comuni. In particolare, il gruppo F comprende le unità immobiliari urbane che non sono considerate idonee a produrre un reddito, anche solo temporaneamente e, di conseguenza, non viene associata alcuna rendita catastale. Appare quindi evidente fin da subito quanto un corretto accatastamento di un immobile F3 possa essere rilevate ai fini IMU, un’imposta da corrispondere annualmente sulle proprietà immobiliari con tutte le eccezioni del caso. Vediamo dunque quali sono le caratteristiche principali della categoria catastale F3, una classificazione temporanea e di passaggio per gli immobili ancora da ultimare
Uomo che mischia il caffè

Imu, agevolazioni previste per il comodato d'uso gratuito ai familiari

La Legge di Bilancio 2019 ha introdotto alcune agevolazioni relative all’imposta municipale unica: l’articolo 1, comma 1092 ha previsto una riduzione del 50% della base imponibile Imu per l’uso gratuito dei familiari degli immobili che vengono concessi in comodato. Per poter accedere a questa agevolazione è necessario che l’accordo sia stato registrato formalmente all'Agenzia delle Entrate
IMU sulla seconda casa

IMU sulla seconda casa: quando si paga e a quanto ammonta

Per i proprietari di abitazioni diverse dalla principale, l’IMU sulla seconda casa è un tributo obbligatorio: introdotta nel 2012 in sostituzione dell’ICI, si applica infatti principalmente a seconde case, case vacanze, immobili locati o sfitti. L’Imposta Municipale Propria prevede un’aliquota base del 7,6 mille - pari allo 0,76% -  che tuttavia i Comuni possono discrezionalmente modificare tra il 4,6 e il 10,6 per mille, ovvero tra lo 0,46 e l’1,06%. Ma come capire quanto effettivamente si dovrà pagare?
Imu casa in usufrutto, chi paga?

Chi paga l'Imu per la casa in usufrutto?

Il pagamento dell’Imu per una casa in usufrutto è uno degli argomenti che generano maggiori dubbi in tema di tasse sulla casa. In vista della scadenza della prima rata Imu 2026, scopriamo chi deve pagare. Si ricorda che l'usufrutto è quel diritto reale minore che consiste nel diritto di un soggetto di godere di un bene di proprietà di un altro soggetto e di trarne i frutti
affitto parziale prima casa imu

Affitto parziale prima casa e IMU: come mantenere le agevolazioni

Affittare una stanza della prima casa permette di conservare l'esenzione Imu e le agevolazioni fiscali, a patto di mantenere la residenza anagrafica e la dimora abituale nell'immobile. Restando l'abitazione principale del proprietario, il regime fiscale agevolato non decade. Ecco come muoversi correttamente
imu fabbricati in corso di ristrutturazione

Riduzione IMU per i fabbricati in corso di ristrutturazione: le informazioni necessarie

Quando si tratta di IMU per i fabbricati in corso di ristrutturazione sorgono diversi dubbi. Ciò è dovuto al fatto che, talvolta, gli interventi in questione rendono inutilizzabile la struttura intera e il contribuente non riesce a capire se è tenuto alla corresponsione dell’imposta o meno. Ebbene, l’IMU della casa in ristrutturazione con residenza che rappresenta l’abitazione principale del contribuente non è dovuta mentre, nei casi di seconda casa in ristrutturazione, l’IMU deve essere comunque versata a meno che non si tratti di interventi che rendono lo stabile effettivamente inagibile o inabitabile (secondo quanto specificato dall’art. 24 del decreto del Presidente della Repubblica numero 380/2001)
impianti fotovoltaici e imu

Impianti fotovoltaici, quando sono di grandi dimensioni si paga l'Imu

Per gli impianti fotovoltaici di piccola potenza (fino a 3 kW) e realizzati a servizio dell'immobile non è dovuta l'Imu. Quando iniziano ad essere più grandi, installati a terra e fissi è necessario mettere mano al portafoglio e versare l'imposta. A decidere quando si deve pagare o meno è la loro dimensione.
Cacolo IMU sui terreni agricoli

Imu terreni agricoli, come si fa il calcolo per il 2025

In attesa del pagamento della seconda rata dell'IMU 2025, vediamo come si paga per i terreni agricoli. L'Imu 2025 sui terreni agricoli viene calcolata in base al reddito dominicale rivalutato del 25% e moltiplicato per un coefficiente pari a 135. Si applica un'aliquota decisa dal Comune, con possibilità di variazione, e sono previste agevolazioni per terreni coltivati direttamente
IMU per la casa in costruzione

IMU per la casa in costruzione: quando si deve comunque pagare

Per chi pianifica l'edificazione di un nuovo immobile, è indispensabile conoscere gli obblighi tributari. Ad esempio, l'IMU sulla casa in costruzione è dovuta? In linea generale, l'IMU è applicabile sull'immobile solo al completamento dei lavori o, ancora, in caso di utilizzo effettivo anche prima del termine della costruzione. Tuttavia, si dovrà comunque corrispondere l'imposta sul valore venale del terreno edificabile. Questo anche in presenza delle esenzioni sulla prima casa, che scattano solo al trasferimento della residenza nell'immobile
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Novità dichiarazione IMU 2025: chi deve farla e quando scade

Nel 2025 l’IMU presenta alcune novità e scadenze importanti. Entro il 16 dicembre va versata la seconda rata del saldo, mentre la dichiarazione IMU 2025 era da presentare entro il 30 giugno ed è obbligatoria solo in casi specifici: immobili con agevolazioni, riduzioni o variazioni rilevanti non note al Comune. La legge di bilancio non ha introdotto cambiamenti sostanziali, ma conferma le riduzioni già previste e proroga l’esenzione per immobili in zone sismiche. Va in prescrizione l’IMU 2019, non più recuperabile dal 1° gennaio 2025.
uomo fogli e calcolatrice

Esenzione IMU immobili Onlus e terzo settore: requisiti e regole

L’IMU è l’imposta municipale dovuta da chi possiede immobili, terreni o fabbricati. Tuttavia, la normativa prevede casi di esenzione, in particolare per immobili di Onlus ed enti del Terzo Settore destinati ad attività assistenziali, sanitarie, culturali o di culto svolte senza fini commerciali. L’agevolazione richiede il rispetto di requisiti soggettivi e oggettivi e la presentazione della dichiarazione IMU entro il 30 giugno. Non tutti gli immobili, però, rientrano automaticamente nell’esenzione
Real Estate

Aliquote Imu 2026, le novità per l’elaborazione e la trasmissione del Prospetto

Si comincia a parlare delle aliquote Imu 2026. Con un comunicato, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha fatto sapere che è disponibile per i Comuni l’applicazione informatica per l’elaborazione e la trasmissione del Prospetto delle aliquote dell’Imposta municipale propria per l’anno d’imposta 2026. Da mercoledì 12 novembre 2025, nella sezione “Gestione Imu” del Portale del federalismo fiscale, i Comuni italiani possono accedere al nuovo software
Real Estate

Dichiarazione Imu tardiva 2025, fino a quando è possibile mettersi in regola

Ancora pochi giorni per mettersi in regola in caso di dichiarazione Imu tardiva del 2025. È infatti possibile rimediare alla mancata presentazione del 30 giugno avvalendosi del ravvedimento operoso entro lunedì 29 settembre (il 28 cade di domenica), ossia a 90 giorni dal termine ordinario, non oltre. A stabilirlo la nuova formulazione dell’articolo 13 del Dlgs 472/1997 in seguito alle modifiche apportate dal decreto Sanzioni (Dl 87/2024)
Imu precompilata 2026

Imu precompilata 2026, ecco il progetto del Mef

L’Imu precompilata potrebbe debuttare in tutta Italia nel 2026. È il progetto a cui sta lavorando il Ministero dell’Economia e delle Finanze, insieme all’Agenzia delle Entrate, a Sogei e PagoPa con l’obiettivo di semplificare l’adempimento da parte dei contribuenti e migliorare l’efficienza della riscossione. Proprio per discutere di questo, al Mef, nei giorni scorsi, si è svolta la prima riunione operativa convocata dal sottosegretario con delega agli Enti locali, Sandra Savino, d’intesa con il ministro Giancarlo Giorgetti
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Dati catastali per IMU: quali servono, dove trovarli e come usarli

Per calcolare correttamente l’IMU è essenziale disporre dei dati catastali dell’immobile: rendita, categoria, quota e periodo di possesso. Questi dati si possono ottenere tramite visura catastale, atto di compravendita, oppure online sul sito dell’Agenzia delle Entrate. La rendita catastale, rivalutata del 5%, va moltiplicata per un coefficiente legato alla categoria dell’immobile, e poi per l’aliquota stabilita dal Comune. Le categorie catastali, suddivise in sei gruppi (da A a F), sono fondamentali anche per determinare eventuali agevolazioni o esenzioni.
Coppia parla di un immobile con l'agente

Codice tributo 3924: che cos’è, a cosa serve e quando si usa

Quando usare e per cosa il codice tributo 3924 nei casi di versamento dell’Imposta Municipale Propria (IMU). I contribuenti alle prese con il versamento dell'imposta comunale sugli immobili possono usare la sequenza numerica più specificatamente per omissioni ed errori accertati dall’Agenzia delle Entrate. A tal proposito, la corretta compilazione del modello F24 rappresenta un adempimento fondamentale per riparare a mancati versamenti o pagamenti insufficienti e tardivi del debito fiscale