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Dichiarazioni dei redditi precompilate, ecco le differenze tra l’Unico e il 730

Autore: Redazione

Nel 2016 la lista delle dichiarazioni dei redditi precompilate diventa più ampia. Accanto al 730, arriva infatti l’Unico. Saranno preparati 30 milioni di modelli: 20 milioni di 730 precompilati e 10 milioni di Unico precompilati. Ecco le differenze tra i due modelli.

Le principali differenze

Chi può scegliere tra Unico e 730 deve considerare diversi aspetti:

- ad eccezione dei casi in cui scatteranno le condizioni per i controlli preventivi, solo il 730 consente normalmente di avere l’eventuale rimborso Irpef in busta paga già a partire dalla prossima estate;

- vale inoltre solo per il 730 precompilato l’esonero dai controlli formali per chi accetta la dichiarazione precompilata senza integrazioni;

- il modello Unico non conterrà i redditi esteri, da partecipazione, d’impresa e da lavoro autonomo non occasionale, che quindi dovranno essere integrati dal contribuente.

Dove trovare la precompilata 2016

La precompilata 2016 sarà messa a disposizione in un’apposita area del sito dell’Agenzia delle Entrate. Dopo aver eseguito l’accesso e aver visualizzato il foglio informativo, il contribuente dovrà rispondere ad alcune domande per capire quali sono i requisiti soggettivi e quale dichiarazione è più vicina alle sue caratteristiche.

I bonus fiscali

Oltre alle spese che danno diritto a bonus fiscali già trasmesse per la precompilata 2015, il 730 e Unico precompilato conterranno un nuovo catalogo di informazioni: spese mediche e farmaceutiche, spese sanitarie rimborsate da fondi e casse di assistenza, spese universitarie, spese funebri, contributi previdenza complementare.

Ci sarà anche la prima rata del bonus per i lavori in casa (50%) e risparmio energetico (65%), ma l’indicazione non comparirà direttamente in precompilata, la spesa sarà nel foglio informativo e dovrà essere il contribuente a inserirla o meno in dichiarazione.