L’International Labour Office di Ginevra ha fatto sapere in che modo è possibile motivare i lavoratori senza stressarli. Vediamo quali sono i consigli dell’agenzia Onu e come metterli in pratica
Quali sono i Paesi che assumono di più? Andiamo a scoprirli con l’aiuto di Manpower, le cui previsioni sull’occupazione hanno stimato le prospettive di assunzione per luglio-settembre di 59mila datori di lavoro e 42 Nazioni
Il governo ha varato in via definitiva due decreti attuativi del jobs act, quelli riguardanti il riordino dei contratti e la conciliazione dei tempi di vita e lavoro (che sono già passati al vaglio delle commissioni parlamentari).
Per completare l’attuazione del Jobs Act, la riforma del lavoro voluta dal governo Renzi, mancano ancora dei decreti. Mentre il Consiglio dei ministri si appresta ad esaminarli, vediamo nel dettaglio cosa prevedono
Sblocco contratti Pa, il costo potrebbe essere di 35 miliardi: Lo sblocco dei contratti dal 2010, relativo a tutto il personale pubblico, potrebbe costare 35 miliardi di euro, con “effetto strutturale di circa 13 miliardi” annui dal 2016. Così l’Avvocatura dello Stato invita la Corte Costituzionale a valutare l’impatto economico del ricorso. (repubblica)
Il governo è pronto a introdurre un po' di flessibilità in uscita per spingere l’ingresso dei più giovani. A dirlo è il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti. L’obiettivo è consentire “una staffetta generazionale per connettere l’entrata di giovani nel processo produttivo all’uscita di chi è vicino alla pensione”, per agevolare quel ricambio chiesto anche dalle imprese
I dati Istat mostrano che i disoccupati diminuiscono su base mensile dell’1,2% (-40 mila). Dopo l’incremento degli ultimi due mesi, ad aprile il tasso di disoccupazione cala di 0,2 punti percentuali, arrivando al 12,4%.
Quello che è stato chiamato bonus Poletti è di fatto la risposta dell’esecutivo alla sentenza della Consulta che ha dichiarato incostituzionale il blocco delle indicizzazioni delle pensioni voluto dal governo Monti nel 2011. Ecco di cosa si tratta
Domenica 31 maggio si vota per eleggere il presidente della regione Toscana e del Veneto. Vediamo quali sono le proposte contenute nei programmi dei candidati dal punto di vista delle politiche per la casa e per l'edilizia
L’Italia, con un tasso di occupazione dei giovani tra 15 e 29 anni pari al 52,79%, è il peggior Paese dell’area Ocse per quanto riguarda la situazione lavorativa degli under 30. A renderlo noto il rapporto dell’organizzazione di Parigi “Oecd skills outlook 2015”
Domenica 31 maggio si elegge il presidente della Regione Puglia dopo una campagna elettorale alquanto accesa. Vediamo i programmi dei principali candidati dal punto di vista delle politiche per l'edilizia e la casa
Domenica 31 maggio si voterà per eleggere i presidenti di sette regioni: Campania, Liguria, Veneto, Puglia, Toscana, Umbria e Marche. Ti presentiamo i programmi elettorali dei vari candidati da un punto di vista "immobiliare". Vediamo i programmi elettorali dei candidati dell'Umbria.
Pensioni esodati, quali le intenzioni del governo sulla settima salvaguardia?: E’ stata depositata in Commissione Lavoro alla Camera dei Deputati, da Walter Rizzetto del Movimento 5 Stelle, l’interrogazione per conoscere le intenzioni del governo riguardo la settima salvaguardia in riferimento alla riforma delle pensioni. Nell’interrogazione è stato specificato che i sei interventi di salvaguardia già adottati hanno tutelato tutta una serie di lavoratori, ma determinate categorie sono rimaste ignorate. Si è chiesto, quindi, quali siano le intenzioni del governo nei riguardi della settima salvaguardia. (Investireoggi)
Da giugno 2015 tutte le pensioni saranno pagate dall’Inps a partire dal primo giorno del mese. E’ quanto stabilito dal decreto legge n. 65 del 21 maggio 2015, contenente “Disposizioni urgenti in materia di pensioni, di ammortizzatori sociali e di garanzie Tfr”. A renderlo noto lo stesso Istituto di previdenza
Domenica 31 maggio si voterà per eleggere i presidenti di sette regioni: Campania, Liguria, Veneto, Puglia, Toscana, Umbria e Marche. Ti presentiamo i programmi elettorali dei vari candidati da un punto di vista "immobiliare". Cominciamo con le Marche
Se gli ex lavoratori ricevono un assegno da pensione medio di 1.500 euro, le ex lavoratrici percepiscono poco più di 1.000 euro al mese. A renderlo noto i dati forniti dal Cnel, che evidenziano la situazione di svantaggio delle donne nel welfare italiano
Il decreto legge sulle pensioni che recepisce la sentenza della Consulta è stato approvato e inviato al Quirinale, poi andrà alle Camere. Ma cosa prevede esattamente il provvedimento? Andiamo a scoprirlo
Con l’obiettivo di rispettare quanto stabilito dalla sentenza 70/2015 della Corte costituzionale, il governo ha pensato a un rimborso quasi integrale per le più basse fra le pensioni coinvolte dal blocco-Monti e decrescente a mano a mano che l’assegno cresce, in base a una progressione che azzera l’arretrato quando il lordo mensile arriva a 3.200 euro al mese. Ma ecco le novità annunciate
Il governo è pronto a cambiare la legge Fornero: In pensione prima, ma con un assegno più basso. Ecco come il governo ha intenzione di modificare la legge Fornero. L’esecutivo ha annunciato che con la prossima legge di Stabilità cambierà di nuovo l’età per andare in pensione. L’obiettivo è dire addio alla rigidità della legge Fornero, a favore di forme di flessibilità con penalizzazioni crescenti dell’assegno quanto più ci si allontana dall’età standard per la vecchiaia. (la Repubblica)
Arriva la prima risposta del governo alla sentenza che ha dichiarato incostituzionale il blocco delle rivalutazioni previsto dalla legge Fornero. Il Consiglio dei Ministri ha infatti approvato un decreto che prevede, tra le altre cose, rimborsi "una tantum" da 278 a 750 euro.
“Nessun pensionato perderà un centesimo”. Queste le parole del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che ospite del programma tv “L’Arena” ha parlato della decisione del governo presa dopo la sentenza della Consulta. A tal proposito, il capo dell’esecutivo ha detto: “Noi scriveremo una nuova norma rispetto al blocco dell’indicizzazione che il primo agosto rimetterà in tasca a quattro milioni di italiani 500 euro a testa”
Pensioni, Renzi: “Il governo restituirà una parte dei soldi”: Ai microfoni di Radio Anch’io, il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha detto che “i soldi dei pensionati non vengono toccati” e ha affermato che il governo “restituirà una parte dei soldi”, per farlo “dovrà agire con il limite della sentenza della Corte e il limite del bilancio”. Il premier ha poi sottolineato: “Il governo non metterà le mani nelle tasche degli italiani, non toglieremo niente a nessuno”. (Radio Anch’io)
Il contratto a tutele crescenti, introdotto con il Jobs Act, prevede delle agevolazioni fiscali che, dal lato delle imprese, rendono questo rapporto di lavoro particolarmente vantaggioso. L’obiettivo a cui ha puntato il legislatore è stato quello di offrire alle aziende l’opportunità di assumere lavoratori a tempo indeterminato a fronte di agevolazioni contributive. Ma l’Associazione nazionale consulenti del lavoro (Ancl) ha ora lanciato un allarme
Rimborso pensioni, Renzi tenta il rinvio a settembre: La sentenza della Consulta continua a preoccupare il governo. Adesso, il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha lanciato una proposta: un decreto per rinviare a settembre i rimborsi. Ma il rinvio sembra trovare diversi oppositori, tra cui il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, che non ha nascosto le sue perplessità. Non bisogna poi dimenticare che l’Ue ha chiesto di risolvere la questione al più presto. (Tgcom24)
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