La ripresa economica non porta occupazione. È questa la triste riflessione con cui sono alle prese gli stati uniti e l'europa, che continuano ad avere tassi di disoccupazione al di sopra della norma.
I segnali sono discordanti e gli analisti si dividono in pessimisti e ottimisti. Alcuni sono catastrofisti. Preoccupano più di tre mesi fa gli stati uniti (vedi notizia), ma la germania tira l'europa con cifre da record. Il giappone non rialza la testa ma la cina non arretra e avanza.
Prova bikini per la riforma delle pensioni inserita nella manovra correttiva d'agosto. Torna la pensione d'anzianità, ad esempio, ma solo per le donne del pubblico impiego.
Il futuro delle pensioni sarà sempre più complesso ed è inutile aspettarsi dei miglioramenti. Con i cambiamenti della speranza di vita e la crisi della natalità praticamente ci ritroveremo con due lavoratori per ogni pensionato, nel giro di pochi anni.
Con la manovra economica, in votazione alla camera dei deputati, e sui cui il governo ha posto la fiducia, arriva un emendamento che certamente farà piacere a molti italiani: il taglio dello stipendio degli onorevoli eletti alla camera dei deputati.
L'effetto più grave della crisi economica è senz'altro l'aumento della disoccupazione, che ha raggiunto negli ultimi due anni cifre record. Secondo i dati di marzo, aprile e maggio, diffusi dalla banca d'Italia, la distruzione di posti di lavoro sembra essersi fermata.
Il 2010 potrebbe essere l'anno nero dell'edilizia, con gli ordini che si stanno esaurendo, i mancati pagamenti alle imprese e la stretta creditizia. "La situzione è seria e per il nostro settore è proprio da adesso in poi che si vedranno gli effetti più devastanti della crisi".
C'è voluta la 35esima fiducia posta dal governo in due anni per approvare la manovra correttiva da 24 miliardi al senato. Adesso la camera dovrà reiterare il si entro il 30 luglio e anche lì potrebbe scattare la fiducia.
Secondo l'indagine dell'associazione trasporti (asstra) sulla stretta dei tagli imposti alle regioni (vedi i dettagli della manovra) sono a rischio fino a 20mila posti di lavoro. L'alternativa? biglietti più cari del 36% e abbonamenti mensili a 55 euro.
Nel 2008 il valore aggiunto prodotto nell'area del sommerso economico è compreso tra un minimo di 255 e 275 milardi di euro. La manovra finanziaria che tanti tagli impone agli italiani, ne vale "solo" 24.
Domani, 8 luglio, le regioni si siederanno al tavolo con il ministro dell'economia tremonti per discutere della manovra economica (vedi i dettagli). Nonostante le proteste che già si annunciano, non ci sono spazi di manovra: i tagli saranno inevitabili. Ma quanto costano le regioni italiane?
C'era un volta la manovra economica (vedi notizia) così come era stata presentata dal ministro dell'economia Giulio tremonti e il presidente del consiglio silvio berlusconi.
Mentre sulla manovra economica sono tutti contro, un po' di tregua al ministro tremonti dovrebbe arrivare da questa rivoluzione per il mondo impresariale: per aprire una nuova impresa basterà un'autocertificazione.
La politica restrittiva aggrava la situazione di crisi, alimenta la speculazione e puó condurre alla deflagrazione della zona euro. Serve una svolta politica economica per scongiurare una caduta ulteriore dei redditi e dell'occupazione.
La manovra economica del governo è stata come una doccia fredda per gli italiani. Dopo che per mesi abbiamo ascoltato messaggi rassicuranti sul fatto che l'Italia fosse più al riparo di altri paesi dagli effetti della crisi mondiale.
Da qui al 2015 il pianeta pensioni si appresta ad essere del tutto stravolto, grazie ad una sorta di riforma permanente che iniziaerà con i cambiamenti previsti enlla manovra già a fine dicembre 2011 e si prolungherà a seconda delle varie scadenze fino al 2015.
La manovra finanziaria si è abbattuta soprattutto sui dipendenti pubblici. Congelamento degli stipendi, blocco del turn over, innalzamento dell'età pensionabile per le donne.
Nella bozza del provvedimento sulle pensioni delle dipendenti pubbliche (vedi notizia) che innalza in un colpo solo (2012) l'età pensionabile da 60 a 65 anni, sarebbe prevista una clausola di salvaguardia per le lavoratrici che matureranno i requisiti per andare in pensione entro il 31 dicembre 2011
Come vi abbiamo già riportato ieri, sull'innalzamento dell'età pensionabile per le donne del settore pubblico non c'è più nulla da fare (vedi notizia). L'unione europea non ha voluto sentire ragioni e dal 2012 sarà realtà l'aumento più clamoroso nella storia italiana: cinque anni in un solo colpo.
Anche se lo naga ad ogni occasione, il governo sta preparando il testo per includere il condono edilizio nella manovra correttiva. Per adesso si sa che si tratterà di un condono edilizio per i mini-abusi quelli commessi per necessità.
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