quando sfrattare un abusivo è reato

Sfrattare un abusivo può diventare un reato. Ecco a cosa stare attenti

Farsi giustizia da soli non è mai una buona idea: si corre il rischio di commettere un reato. È quello che può succedere quando si vuole togliere l'elettricità o l'acqua calda ad un abusivo, che è entrato in casa con l'inganno o la forza. Per far rispettare le proprie ragioni bisogna sempre rivolgersi ad un giudice
occupazione abusiva case popolari

L'occupazione abusiva delle case popolari è un reato penale

Le case popolari sono proprietà privata e come tali devono essere gestite e rispettate. Questo è il motivo per il quale la loro occupazione è un reato penale, le cui conseguenze possono essere molto gravi: oltre alla reclusione, non si ha più la possibilità di accedere alle graduatorie. E difficilmente la situazione può essere sanata.
sfratto notifica 140

Notificare lo sfratto all'inquilino irreperibile: l'articolo 140

L'inquilino potrebbe rifiutarsi di ritirare l'atto con il quale viene sfrattato: non apre la porta all'ufficiale giudiziario o si rende completamente irreperibile. Quando si vengono a creare queste situazioni, una delle strade da percorrere è quella di sfruttare quanto previsto dall'ex articolo 140 del Codice di Procedura Civile
oneri accessori sfratto

Mancato pagamento oneri accessori, quando si può avviare lo sfratto

Le motivazioni che possono portare alla risoluzione di un contratto di locazione non sono legate esclusivamente al mancato pagamento dell’affitto. Quando un inquilino non paga due mensilità del canone gli oneri accessori, lo sfratto è legittimo. Per poter avviare la procedura, il proprietario deve aver chiesto puntualmente il pagamento all’inquilino e deve avergli fornito i criteri adottati per ripartire le spese e i relativi documenti giustificativi
sfratto accelerato

Procedura di sfratto accelerato, come velocizzare la pratica

Quando l'inquilino non si presenta all'udienza o non dovesse contestare la morosità, la procedura di sfratto può realizzarsi in tempi rapidi ed è possibile riuscire ad ottenere la liberazione dell'immobile velocemente. Ma è necessario gestire l'intera pratica con cura e non commettere degli errori formali
immobile pignorato si può affittare

Quando è possibile affittare un immobile pignorato

La legge vieta l'affitto di un immobile pignorato se prima non arriva l'autorizzazione del giudice. La limitazione è stata posta per tutelare il bene pignorato e per far in modo che dopo l'aggiudicazione possa essere libero. Nel caso in cui dovesse arrivare il via libera, il contratto di locazione ha una durata limitata e può essere gestito esclusivamente dal custode
inquilino moroso decesso

Decesso dell'inquilino moroso, cosa succede al contratto di locazione?

Quando un inquilino moroso muore, al contratto di affitto succedono gli eredi conviventi. Questi ultimi sono tenuti a saldare tutti gli arretrati. I problemi maggiori iniziano ad esserci quando non c'è nessuno che possa subentrare al locatore che è venuto a mancare: non è possibile svuotare l'immobile autonomamente. Ma è necessario rivolgersi a un tribunale
sfratto avviso 660

Articolo 660, come funziona la procedura di sfratto per morosità

Il Codice di Procedura Civile prevede una serie di passaggi precisi e ben delineati per ottenere la liberazione dell’appartamento da parte dell'inquilino. In questo contesto lo sfratto avviso 660 è una notifica obbligatoria, attraverso la quale viene imposto all’ufficiale giudiziario l’invio della comunicazione con lettera raccomandata, nel momento in cui l’intimazione di sfratto non è stata notificata direttamente al destinatario. Lo scopo di questa informativa è comunicare all’inquilino che è stato avviato un procedimento legale nei suoi confronti
sfratto aler

Sfratto Aler, in quali casi può essere tolta la casa popolare

Le procedure, che portano alla richiesta ad un inquilino di lasciar libera una casa popolare, variano a seconda delle motivazioni sulle quali si appoggia l'istanza: morosità o decadenza dei requisiti. Per procedere con lo sfratto l’Aler - acronimo di Azienda Lombarda per l’Edilizia Residenziale - è quindi tenuta a seguire un iter molto preciso: a fronte di un conduttore in ritardo con i pagamenti deve inviare un’intimazione di pagamento. Se, invece, l'assegnatario dell'appartamento ha perso i requisiti, deve presentare un ricorso diretto presso il tribunale, a cui deve allegare una dichiarazione nella quale venga attestata la decadenza dei requisiti
sfratto agrario fac simile

Risoluzione del contratto d'affitto agrario, fac simile della disdetta

Sono due le motivazioni che possono portare alla chiusura di un contratto di locazione in campo agricolo: la disdetta e l’atto di intimazione di sfratto. Siamo davanti ad una distinzione molto importante, perché per le due casistiche di sfratto agrario il fac simile è differente. Attraverso la lettera di disdetta il proprietario del fondo comunica all’affittuario la sua volontà di non rinnovare il contratto: la missiva deve essere inviata almeno un anno prima della scadenza ufficiale
sfratto attività commerciale avviamento

Sfratto attività commerciale, quando spetta l'indennità di avviamento

I motivi che possono portare alla decisione di disdire un contratto di affitto sono principalmente due: la morosità dell’inquilino o per finita locazione. Le due differenti situazioni, quando si avviano le pratiche di sfratto per un’attività commerciale, sull’avviamento hanno un impatto diverso: il conduttore non ha diritto all'indennità nel caso in cui non fosse stato puntuale nel pagamento dei canoni; spetta nel caso in cui il contratto è arrivato alla sua naturale scadenza
ex proprietario non libera la casa

Cosa fare nel caso in cui l'ex proprietario non liberi la casa

Il fatto che l'immobile debba essere lasciato libero dall'ex proprietario è un nodo importante da sciogliere fin dalle prime trattative. È sempre bene stabilire la data di consegna delle chiavi fin dal preliminare, in modo da tutelarsi in caso di inadempienza. E soprattutto per avere una via di fuga non troppo costosa nel caso in cui sorgessero dei problemi
inquilino moroso

Una banca dati per i morosi: la soluzione per "salvare" le locazioni immobiliari

Una banca dati nazionale che raccolga i nominativi degli inquilini morosi e nuove misure di tutela per i proprietari che non riescono a riscuotere i canoni di affitto. Sono queste le principali proposte avanzate da FIMAA-Italia per dare nuova linfa al mercato delle locazioni e contrastare un fenomeno che rischia di diventare strutturale. idealista fornisce questo servizio già da tempo, ecco di cosa si tratta
 case occupate cassazione

Case occupate abusivamente, anche la Cassazione tutela i proprietari

La Corte di Cassazione, con una recente sentenza, interviene a gamba tesa per tutelare i proprietari che si sono visti occupare abusivamente un immobile. Nel caso in cui le forze dell'ordine non dovessero agire celermente, hanno diritto ad ottenere un indennizzo. Le cause di forza maggiore, che permettono di rimandare l'intervento, sono state opportunamente circoscritte.
inquilino moroso decreto sicurezza

Decreto Sicurezza, come impatta sullo sfratto degli inquilini morosi

L'inquilino moroso non può essere denunciato: saltare completamente il pagamento dei canoni di locazione non è un reato, ma solo un illecito civile. E, soprattutto, è entrato in possesso dell'immobile legalmente, quindi son si può far passare la teoria dell'occupazione abusiva. Quando il conduttore non paga l'affitto, l'unica strada che può percorrere il proprietario dell'immobile è la procedura di sfratto
sfratto locazione uso foresteria

Quando è possibile avviare lo sfratto di una locazione uso foresteria

Alla scadenza naturale del contratto o nel momento in cui il conduttore si rende responsabile di un grave inadempimento è possibile procedere con lo sfratto di una locazione uso foresteria. Il procedimento, però, non segue la disciplina prevista dalla Legge n. 431/98, ma è regolamentato dal Codice Civile, perché l'accordo viene stipulato a seguito di una libera pattuizione tra le parti. È possibile opporsi allo sfratto solo e soltanto nei casi previsti dalla legge ed è necessario essere supportati da un avvocato
articolo 634 bis codice penale

Occupazione abusiva, cosa cambia con l'articolo 634 bis Codice Penale

Il Decreto Sicurezza 2025 ha introdotto una nuova norma per punire l’occupazione abusiva degli immobili ad uso abitativo: l’articolo 634 bis del Codice Penale. Chi dovesse occupare o detenere una casa o impedisca al legittimo proprietario o detentore di rientrarvi, rischia la reclusione da due a sette anni. Chi si dovesse appropriare di un qualsiasi immobile raggirando il legittimo proprietario o adottando degli artifici fantasiosi e successivamente lo cede ad un terzo soggetto, va incontro alla stessa pena
detrazione spese legali per sfratto

Spese legali per lo sfratto, quando si possono portare in detrazione

Purtroppo i privati non possono portare in detrazione le spese legali sostenute per lo sfratto. Ma hanno la possibilità di recuperarle dall'inquilino moroso, sempre che quest'ultimo abbia la disponibilità economica per farlo. Il discorso cambia per le aziende che le possono portare tranquillamente in detrazione
atto di intimazione di sfratto per morosità

Come funziona l'atto di intimazione di sfratto per morosità

Per ottenere il rilascio dell’immobile da parte dell’inquilino che non paga il canone di affitto o gli oneri accessori, il proprietario dell’immobile può tutelarsi con un un atto di intimazione di sfratto per morosità. Il documento, che deve essere obbligatoriamente redatto da un avvocato, intima al conduttore di lasciare l’immobile libero entro un determinato periodo. E, soprattutto, contiene la citazione per comparire in Tribunale, dove verrà convalidato lo sfratto
annullamento sfratto

Come ottenere l'annullamento di uno sfratto per morosità

L'inquilino può ottenere l'annullamento dello sfratto per morosità saldando i canoni di locazione arretrati, gli interessi e le spese legali che il proprietario ha dovuto sostenere. Il pagamento può essere effettuato prima di recarsi dal giudice o durante l'udienza. In alternativa l'inquilino, nel caso in cui ritenga di avere ragione, può opporsi alla convalida dello sfratto.
inquilini morosi incolpevoli

Inquilini morosi incolpevoli, chi può richiedere i contributi statali

Gli inquilini morosi incolpevoli sono quei soggetti che non riescono a pagare l'affitto perché hanno perso il lavoro o sono in cassa integrazione. Anche nel 2025 sono stati stanziati dei fondi per sostenerli e per far in modo che possano trovare una sistemazione alternativa. Ma i requisiti variano a seconda della regione di residenza.
sfratto badante

Sfratto alla badante che non libera l'immobile: quando è previsto

Può capitare, a seguito della chiusura del rapporto di lavoro, che la badante decida unilateralmente di non lasciare libero l'immobile nel quale conviveva con il suo assistito. Per tornare in possesso della proprietà è possibile avviare le pratiche di sfratto della lavoratrice, ma solo dopo il periodo di preavviso.
inquilino moroso riscaldamento centralizzato

L'inquilino moroso non paga il riscaldamento centralizzato, cosa fare

Nei confronti del condominio la responsabilità del pagamento delle spese relative al riscaldamento centralizzato sono in capo al proprietario dell'immobile, anche quando l'inquilino risultasse essere moroso. Spetterà al locatore coprire i costi sostenuti, ma ha la possibilità di rivalersi e in determinati casi potrà avviare le pratiche per lo sfratto