Quante ore a settimana si lavora in media nell'Ue
L'Eurostat ha pubblicato un grafico con il quale ha evidenziato quante ore a settimana si lavora in media nell'Unione europea.
Gli orari delle visite fiscali per i dipendenti pubblici nel 2026
Per chi si deve assentare dal posto di lavoro per ragioni di salute, gestire correttamente i periodi di riposo richiede il rispetto della normativa vigente. Ad esempio, quali sono le regole per le visite fiscali ai dipendenti pubblici nel 2026? La disciplina è stata di recente uniformata con il settore privato, identificando le fasce giornaliere dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19. Le ispezioni possono avvenire anche nei giorni non lavorativi e possono dar luogo a conseguenze economiche e disciplinari in casi di irreperibilità completa
Un lavoratore su cinque nell'Ue non si riposa nei weekend
Nel 2025, circa un lavoratore su cinque nell’Unione Europea ha dichiarato di lavorare abitualmente durante il fine settimana. Secondo i dati pubblicati da Eurostat, la quota complessiva si attesta al 21,3% tra le persone occupate tra i 15 e i 64 anni.
Bonus Docenti 2026: quali vantaggi prevede la Carta del Docente
Per garantire agli insegnanti l'accesso alla formazione professionale e agli strumenti utili al loro lavoro, sono disponibili delle utili agevolazioni. Ad esempio il Bonus Docenti 2026, ovvero la Carta del Docente, che prevede un contenuto annuo di 384 euro per iniziative formative, culturali o legate all'attività didattica. L'importo è diminuito rispetto al 2025, per via dell'ampliamento della platea dei beneficiari, ed è disponibile anche per insegnanti precari, con supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche
Al via il bando per il “south working”, gli incentivi per lavorare da remoto in Sicilia
Il piano "South Working Sicilia" rappresenta una sfida ambiziosa per trasformare la regione da terra di emigrazione a terra di attrazione. Con un sostegno economico concreto di 30.000 euro e regole chiare, la Sicilia è pronta a guidare la rivoluzione del lavoro agile in Italia. Scopriamo i dettagli dell'avviso dell'IRFIS che mette in campo risorse significative per favorire il rientro dei talenti e l'attrazione di lavoratori agili nell'Isola
Il costo orario del lavoro nei Paesi europei nel 2025
Nel 2025, il costo orario medio del lavoro nell'intera economia è stato stimato a 34,9 euro nell'UE e a 38,2 euro nell'area dell'euro, in aumento rispetto ai 33,5 euro e ai 36,8 euro, rispettivamente, del 2024.
I tassi di disoccupazione nei Paesi europei nel 2026
Nel 2026, il mercato del lavoro europeo presenta due scenari molto diversi.
Tabella stipendi docenti 2026: aumenti e arretrati
Da gennaio 2026, con il rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024, gli stipendi dei docenti aumentano tra 120 e oltre 200 euro lordi al mese, in base ad anzianità e grado di scuola. Gli adeguamenti sono già visibili su NoiPA, con arretrati medi intorno ai 1.500 euro. L’aumento netto equivale al 60-70% del lordo. Prevista anche una voce una tantum da 111,7 euro. Ecco le tabelle distinte per le varie scuole: dell’infanzia, primaria, medie e superiori.
Ella Construye: alla scoperta dell'azienda spagnola che forma donne nel settore edile
L’edilizia, si sa, è un settore prevalentemente maschile. Le professioni di muratori, elettricisti e idraulici difficilmente vengono occupate da donne. Questa realtà è esattamente ciò che ha spinto Laura Baquero a fondare, nel 2017, Ella Construye (che in italiano significa Lei costruisce). La redazione spagnola di idealista/news ha intervistato l’architetta e fondatrice della società, che a spiegato che, lavorando sui propri progetti, ha notato la mancanza di presenza femminile. "E se le formassi io stessa?" si è chiesta
Gender gap nell’architettura italiana: professioniste svantaggiate per reddito, contratti e mansioni
Non è un quadro roseo quello che emerge dall’indagine “La condizione femminile nell’architettura italiana”. Il primo dato significativo, infatti, registra una retribuzione delle iscritte al Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (Cnappc) arretrata rispetto ai colleghi, sia nel lavoro dipendente che in quello autonomo. Ci sono poi difformità di trattamento legate a mansioni e discriminazioni contrattuali. Nel complesso, dal questionario emerge come le difficoltà affrontate dalle donne siano di natura contributiva, contrattuale e mansionaria
Smart working, una realtà in crescita ma senza decollare
I più recenti dati diffusi da Istat delineano un quadro chiaro: lo smart working, o meglio il lavoro da remoto, in Italia è cresciuto in modo significativo rispetto al periodo pre-pandemia, ma non si è ancora trasformato in un elemento strutturale e stabile dell’organizzazione del lavoro. Il fenomeno, esploso durante l’emergenza sanitaria, sembra oggi essersi ridimensionato, pur mantenendo dimensioni ben superiori rispetto al 2019
Le pensioni delle donne nell'Ue sono inferiori di oltre il 25 per cento a quelle degli uomini
Nel 2024, la pensione media delle donne di 65 anni o più nell’Unione europea era inferiore del 24,5% rispetto a quella degli uomini, dato che in Italia sale al 30%. I divari più ampi sono stati registrati a Malta (40,3%), nei Paesi Bassi (36,3%) e in Austria (35,6%).
Cambio residenza e datore di lavoro: sanzioni della mancata comunicazione
La mancata comunicazione del cambio di residenza al datore di lavoro può comportare conseguenze disciplinari, fiscali e legali. Molti contratti collettivi impongono di aggiornare i dati anagrafici: l’omissione può portare da un richiamo scritto fino alla sospensione o al licenziamento nei casi più gravi. Comunicazioni inviate al vecchio indirizzo restano valide, con possibili ripercussioni sul diritto di difesa. Inoltre, dati non aggiornati possono causare errori fiscali, problemi con visite mediche e incongruenze contributive. È quindi consigliabile comunicare tempestivamente ogni variazione.
La percentuale di Pil Ue che dipende dall'agricoltura
Le principali cifre della filiera alimentare europea – edizione 2025, pubblicata a dicembre, ripercorrono il percorso del nostro cibo dalla fattoria alla tavola.
In Ue il 56% dei giovani fa il lavoro per cui ha studiato
Nel 2024, il 56,4% dei giovani tra i 15 e i 34 anni nell’UE con un livello di istruzione medio o alto ha dichiarato una corrispondenza molto elevata o elevata tra il proprio campo di studi e i requisiti del lavoro.
Modello OT23 2026: scadenze, requisiti e novità INAIL
L’INAIL ha pubblicato il modello OT23 2026, che consente alle imprese di ottenere una riduzione del premio assicurativo per interventi migliorativi in materia di salute e sicurezza realizzati nel 2025. Il modello, articolato in 71 interventi suddivisi in 6 sezioni, presenta alcuni aggiornamenti normativi e l’eliminazione di un intervento della sezione D. La domanda va presentata online entro il 2 marzo 2026 tramite il portale INAIL
I laureati in Italia, le differenze di genere e gli sbocchi professionali secondo Almalaurea
Secondo il Rapporto di Genere AlmaLaurea 2026, le donne hanno raggiunto e superato gli uomini nei risultati accademici e nella partecipazione all’istruzione universitaria, ma permangono disuguaglianze strutturali nelle scelte disciplinari, nell’accesso e nella qualità del lavoro e nelle retribuzioni
Quali Paesi europei pagano gli stipendi più alti
Gli stipendi nei Paesi europei presentano forti differenze, con un divario particolarmente evidente tra Europa orientale ed Europa occidentale.
Congedo parentale 2026, periodo fruibile esteso: le istruzioni dell’Inps
La legge di bilancio 2026 ha apportato alcune modifiche al Testo Unico su maternità e paternità, sancendo l’estensione dell’arco temporale di fruizione del congedo parentale per i genitori lavoratori dipendenti, passando dal limite dei 12 fino ai 14 anni di vita dei figli. Scopriamo cosa cambia e quali sono le novità più rilevanti
Il 25% dei giovani nell'Ue studia e lavora contemporaneamente
Nel 2024, il 25,4% dei giovani europei (di età compresa tra 15 e 29 anni) era occupato mentre seguiva un percorso di istruzione formale.
L'Ue dà il via al confronto tra buste paga tra colleghi di pari valore
Parlare di stipendio non sarà più un argomento proibito. Nei prossimi mesi, lavoratrici e lavoratori italiani avranno nuovi strumenti per sapere quanto guadagnano i colleghi che svolgono attività analoghe o di pari valore, con tutte le conseguenze del caso. Una svolta culturale, prima che normativa, che arriva dall’Unione europea: entro il 6 giugno l’Italia dovrà recepire la direttiva Ue sulla trasparenza salariale, pensata per ridurre le disuguaglianze retributive e rendere più chiari i criteri con cui vengono fissati i salari
Direttore dei lavori: i compiti, le funzioni e le norme
Approfondimento della figura del Direttore dei Lavori (DL), professionista centrale sia negli appalti pubblici che privati. Si esplorano le sue responsabilità tecniche, amministrative e contabili, distinguendo tra il controllo dell'esecuzione conforme al progetto e la vigilanza sulla sicurezza. Inoltre, si approfondiscono i requisiti necessari, la frequenza delle visite in cantiere e le tutele legali in caso di contestazioni, offrendo una panoramica completa sui compiti del direttore dei lavori per garantire la qualità e la regolarità delle opere edili
Bando giovani agricoltori 2026 in FVG: contributi fino a 70mila euro
Il Friuli Venezia Giulia ha lanciato il bando giovani agricoltori 2026, mettendo a disposizione 2,45 milioni di euro per favorire il ricambio generazionale nelle campagne. Grazie a contributi fino a 70.000 euro per il primo insediamento, l’intervento SRE01 sostiene gli under 41 che scelgono l'imprenditorialità sostenibile. Le domande sono aperte dal 18 dicembre 2025 al 2 marzo 2026 e richiedono un solido piano aziendale volto all'innovazione e alla tutela ambientale, al fine di premiare i progetti che valorizzano le aree montane e le pratiche biologiche
Lavoro, Istat: a novembre calano disoccupati e occupati
A novembre 2025, su base mensile, il calo degli occupati e dei disoccupati si associa alla crescita degli inattivi. Su base mensile, il tasso di occupazione e di disoccupazione scendono al 62,6% e al 5,7% rispettivamente, mentre il tasso di inattività sale al 33,5%. È la stima provvisoria diffusa dall'Istat. Ma vediamo nel dettaglio cosa dicono i dati diffusi dall'Istituto nazionale di statistica
Permesso di lavoro per trasloco: giorni, regole e diritti
Il permesso di lavoro per trasloco non è regolato da una legge unica, ma dipende dal CCNL applicato. Alcuni contratti prevedono giorni di permesso retribuito (di solito fino a 3), in altri casi è necessario usare ferie, ROL o richiedere permessi non retribuiti. È fondamentale consultare il proprio contratto e presentare la richiesta in anticipo. In genere un trasloco richiede da 1 a 3 giorni, ma i tempi variano. Possono essere necessari anche permessi comunali per occupazione suolo e accessi ZTL