Bonus mobili

Bonus elettrodomestici, cosa accade se l’acquisto è a rate

Il bonus per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, che è stato confermato per l’anno in corso, consiste in una detrazione Irpef del 50%, con un tetto di spesa di 5.000 euro da suddividere in 10 quote annuali di pari importo, per l’acquisto di arredi e di grandi elettrodomestici legati a interventi di recupero del patrimonio edilizio. Ma cosa succede se il pagamento del bene avviene a rate? È comunque possibile usufruire dell’agevolazione fiscale? Ed eventualmente quando? Ecco cosa è stato spiegato dal Fisco esaminando un caso concreto
Rifacimento facciata

Bonus facciate, attenzione alla data di inizio lavori

Il bonus facciate è scaduto il 31 dicembre 2022. L’agevolazione fiscale, introdotta dalla legge di Bilancio 2020, ha permesso, agli aventi diritto, di recuperare una percentuale sulle spese sostenute per il restauro e il recupero delle facciate esterne degli edifici, senza un limite massimo di spesa. La detrazione è partita al 90% ed è stata poi abbassata al 60%. Ma, considerando le scadenze, quale deve essere stata la data di inizio lavori per poter godere del beneficio fiscale? Ecco quanto precisato dalla Cassazione
bonus tinteggiatura 2026

Bonus tinteggiatura 2026: come avere le detrazioni al 50% e 36%

L'agevolazione per dipingere le pareti non esiste come misura autonoma, ma rientra nelle detrazioni per il recupero edilizio. Nel 2026, la percentuale di rimborso Irpef varia dal 50% per l'abitazione principale al 36% per le altre proprietà. Il tetto massimo di spesa è fissato a 96.000 euro per unità immobiliare, ripartibile in dieci quote annuali. Un requisito fondamentale è l'esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria, poiché la semplice imbiancatura interna privata non genera alcun credito d'imposta
foglio e calcolatrice

Rigo E8 del modello 730: cosa si indica e con quali codici si usa

Il rigo E8 del modello 730, parte del Quadro E, consente di indicare spese detraibili al 19% non incluse in altre sezioni, inserendo codice e importo. Tra i principali codici figurano quelli per istruzione, spese funebri, assistenza personale, attività sportive e assicurazioni. Rilevante anche il codice 29 per spese veterinarie, detraibili entro specifici limiti. È fondamentale usare il codice corretto per non perdere i benefici fiscali. Da non confondere con il codice di utilizzo 8, relativo agli immobili locati a canone concordato
famiglia con bambino

Nuovi bonus famiglie 2026: guida aggiornata e importi previsti

Nel 2026 vengono confermati diversi aiuti economici per le famiglie, tra cui assegno unico, bonus nido, carta “Dedicata a te”, bonus mamme lavoratrici e bonus bollette. Le agevolazioni, spesso rafforzate negli importi, sono in gran parte legate all’ISEE aggiornato. Previsti sostegni per figli a carico, spese educative, utenze e beni essenziali. Restano disponibili anche misure accessibili senza ISEE, come il bonus mobili e alcune forme ridotte di assegno unico e bonus nido
Bonus casa

Bonus casa in frenata nel 2026: Irpef più alta e detrazioni ridotte

Bonus casa in calo. La dichiarazione dei redditi 2026, che potrà essere modificata e inviata da giovedì 14 maggio, potrebbe certificare una riduzione del risparmio fiscale. E con la diminuzione delle detrazioni l’imposta può crescere soprattutto oltre 29mila euro. Infatti, gli incentivi sono usati dal 52% dei contribuenti con introiti medio-alti
rottamazione quater

Rottamazione quater, rata in scadenza a maggio 2026: scopri quando e come pagarla

Il 31 maggio 2026 scadranno i termini per il versamento della rata della rottamazione quater. Tuttavia, considerando i canonici 5 giorni di tolleranza (e dei differimenti previsti nel caso di termini coincidenti con giorni festivi), il termine ultimo slitta a lunedì 8 giugno 2026 (pagando entro questa data non si incorre nella decadenza e non sono dovuti interessi o sanzioni). Scopriamo tutto quello che c’è da sapere e come funziona il pagamento all’Agenzia delle Entrate tramite definizione agevolata
foglio con penna

Precompilata con delega a persona di fiducia: come funziona

Da maggio 2022 è possibile delegare una persona di fiducia per accedere ai servizi online dell’Agenzia delle Entrate, inclusa la gestione del 730 precompilato. La delega può essere conferita a familiari, professionisti o altri soggetti autorizzati, tramite apposito modulo da inviare online, via PEC o presso gli uffici. Il delegato può consultare, modificare e inviare la dichiarazione accedendo con le proprie credenziali digitali. L’autorizzazione ha una durata limitata e varia in base a quanto indicato nella richiesta
bonus zanzariere 2026

Come ottenere il bonus zanzariere nel 2026: detrazioni e requisiti

L'installazione di sistemi di protezione contro gli insetti offre importanti benefici fiscali, a condizione che i modelli rispettino determinati standard di schermatura solare. Le agevolazioni previste per l'anno in corso si differenziano in base alla tipologia di immobile, premiando le abitazioni principali con un'aliquota superiore rispetto alle seconde case. È essenziale prestare attenzione ai parametri tecnici, come il valore Gtot e la marcatura CE, e seguire con precisione l'iter burocratico, dalla tracciabilità dei pagamenti fino alla corretta trasmissione telematica all'Enea
Criptovalute nella dichiarazione dei redditi

Criptovalute nella dichiarazione dei redditi 2026: quando inserirle

Per i contribuenti che si avvalgono di modalità digitali per gli investimenti personali, sorgono nuove responsabilità fiscali. Ad esempio, come si inseriscono le criptovalute nella dichiarazione dei redditi 2026? Le plusvalenze ottenute nel 2025, vanno inserite nel Modello 730/2026 o nel Modello Persone Fisiche 2026, con una tassazione al 26%. È inoltre obbligatorio il monitoraggio, tramite quadro RW, per qualsiasi somma posseduta. Dal 2027 gli oneri saranno maggiori, con un'aliquota fino al 33% per le plusvalenze registrate nel 2026
Superbonus

Superbonus 110 e general contractor: come funziona la detrazione dei costi

Si torna a parlare del superbonus 110 e della figura del general contractor. L’occasione è offerta da un chiarimento dell’Agenzia delle Entrate, che ha precisato quali sono le spese detraibili. Con la risoluzione n. 17 del 29 aprile 2026, è stata fatta chiarezza sul corretto trattamento fiscale delle spese sostenute nell’ambito degli interventi che hanno goduto della maxi-agevolazione quando i lavori sono realizzati tramite contratti di appalto e subappalto
Ragazza espressiva mentre studia

Spese universitarie detraibili nel 2026: calcolo, tetti e Modello 730

La disciplina fiscale in vigore consente di abbattere il carico tributario in fase di dichiarazione dei redditi, recuperando una frazione degli oneri accademici saldati nell'anno d'imposta. Il quadro normativo stabilisce una netta distinzione tra gli atenei statali, dove l'agevolazione si applica sull'intero versamento, e gli istituti privati o telematici, soggetti a massimali variabili definiti per dislocazione geografica e settore disciplinare. Risultano determinanti i requisiti legati alle soglie reddituali del dichiarante e l'obbligo di tracciabilità dei pagamenti
auto, soldi e calcolatrice

Rottamazione quinquies anche per il bollo auto? Ecco cosa sapere

Con la Legge di Bilancio 2026 arriva la rottamazione-quinquies per i debiti affidati alla riscossione tra il 2000 e il 2023, con pagamento del solo capitale e stop a sanzioni e interessi. Il bollo auto però non rientra automaticamente nella misura, perché è un tributo regionale: spetta a Regioni ed enti locali decidere eventuali agevolazioni. Al momento si segnalano iniziative in Sicilia e una proposta in Calabria. Nell’articolo anche i tributi ammessi alla sanatoria e le regole sulla prescrizione del bollo auto non pagato, che scatta in tre anni salvo interruzioni
Precompilata 2026

Precompilata 2026: 1,6 mln di accessi in 3 giorni, l'80% per l'opzione semplificata

Nei primi tre giorni di consultazione della Dichiarazione dei redditi 2026 si sono registrati 1,6 milioni di accessi. Il dato che colpisce ancora di più è la preferenza per il percorso semplificato: l’80% delle consultazioni è avvenuto con la nuova modalità guidata. Se la tendenza della precompilata 2026 dovesse confermarsi, si tratterebbe di un salto deciso rispetto alla campagna 2025.
Affitto

Obblighi fiscali per chi è iscritto all’Aire e affitta casa in Italia

Quali sono gli obblighi fiscali per chi è iscritto all’Aire e affitta casa in Italia? A questa domanda ha risposto di recente il Fisco, chiarendo quali sono gli adempimenti da espletare. Si ricorda che l’iscrizione all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero è un obbligo del cittadino e costituisce il presupposto per usufruire dei servizi consolari forniti dalle Rappresentanze all’estero, nonché per l’esercizio di importanti diritti elettorali, sanitari, sociali e fiscali, civili e personali. Tale obbligo riguarda i cittadini che fissano all’estero la dimora abituale e quelli che già vi risiedono e non sono ancora iscritti
cu inps

CU INPS 2026: quando esce, come scaricarla e a cosa serve la Certificazione Unica

La Certificazione Unica INPS 2026 (relativa ai redditi percepiti nel 2025) è un documento fondamentale per poter procedere con la dichiarazione dei redditi tramite Modello 730 o Redditi PF. Quest'anno, la procedura per il rilascio della CU INPS 2026 ha introdotto importanti novità, specialmente per quanto riguarda il calcolo dei benefici fiscali legati alla riduzione del cuneo fiscale. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere
Porta moderna

Bonus porta blindata 2026: novità detrazione per prima e seconda casa

Le agevolazioni fiscali dell'anno in corso permettono di abbattere sensibilmente i costi necessari per l'installazione di infissi antieffrazione. La normativa tributaria stabilisce aliquote differenziate tra abitazione principale e immobili a disposizione, introducendo precisi tetti di spesa. L'accesso al beneficio fiscale richiede il rigoroso rispetto di adempimenti documentali e procedurali, tra cui l'impiego obbligatorio di pagamenti tracciabili corredati dalle specifiche causali di legge
uomo con cartellina

Cartella esattoriale notificata a indirizzo errato: quando vale?

La notifica della cartella esattoriale è essenziale per la validità dell’atto. Se avviene a un indirizzo errato, non è automaticamente nulla: conta, infatti, se il contribuente ne ha avuto conoscenza. Errori formali, come un numero civico sbagliato, non invalidano la notifica se l’atto arriva a destinazione. La notifica della cartella può essere contestata quando manca un reale collegamento con il destinatario o non sono rispettate le procedure. La Corte di Cassazione conferma che prevale il principio della conoscenza effettiva
donna con fogli

Agenzia delle Entrate e situazione debitoria: nuovo servizio web

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha lanciato la nuova versione del servizio online “Situazione debitoria - consulta e paga”, che consente a cittadini e imprese di verificare in pochi clic cartelle aperte, somme dovute, avvisi da saldare e documenti già pagati dal 2000. Accessibile con SPID, CIE o CNS, offre un riepilogo unico per provincia, dettagli su rateizzazioni, procedure attive e definizioni agevolate. Dal portale è possibile anche scaricare il prospetto debitorio e pagare direttamente online eventuali importi pendenti.
uomo con banconote euro

TFR anticipato in busta paga: quando si può avere. Ecco cosa sapere

Il TFR anticipato in busta paga può essere richiesto dal lavoratore solo in presenza di specifici requisiti previsti dalla legge. In genere servono almeno 8 anni di anzianità presso lo stesso datore e l’importo non può superare il 70% del maturato. Le principali causali riguardano acquisto o ristrutturazione della prima casa, spese sanitarie straordinarie e congedi. La liquidazione mensile del TFR in busta paga non è più ammessa ed è stata giudicata illegittima. Dal 2026 novità sulla destinazione automatica del TFR ai fondi pensione per i nuovi assunti.
Efficienza energetica

Aggiornamento rendita catastale dopo il superbonus, i dati del Documento di finanza pubblica 2026

Si torna a parlare dell’aggiornamento della rendita catastale dopo gli interventi con il superbonus. L’occasione è data dall’approvazione, avvenuta mercoledì 22 aprile, del Documento di finanza pubblica 2026 da parte del Consiglio dei ministri. Secondo quanto emerso, al 31 dicembre 2025 risultano conclusi circa 3.500 pre-controlli con i quali è stata verificata: l’avvenuta regolarizzazione per circa 1.050 immobili, l’insussistenza dell’obbligo dichiarativo per circa 900 immobili e la necessità di regolarizzazione per circa 1.550 immobili
Calcolatrice, soldi e matita in primo piano

Detrazioni figli a carico 2026: calcolo, limiti e regole

Ottenere i rimborsi IRPEF legati alle spese per i familiari richiede il rigido rispetto di precisi vincoli anagrafici ed economici. La normativa stabilisce massimali di guadagno differenti a seconda che il figlio a carico abbia superato o meno i 24 anni di età. La determinazione numerica si basa su un coefficiente decrescente legato all'imponibile del genitore dichiarante. L'iter burocratico prevede la compilazione e la consegna di specifiche certificazioni in azienda, oppure l'utilizzo di piattaforme istituzionali telematiche in sede di conguaglio
calcolatrice e fogli

Esonero dichiarazione dei redditi 2026: limiti, regole e ultime novità

La dichiarazione dei redditi 2026 non è obbligatoria per tutti. Sono previsti casi di esonero per contribuenti con redditi bassi, una sola fonte di reddito o imposte già trattenute correttamente. In genere, non devono presentarla dipendenti con un solo datore di lavoro, pensionati con una sola pensione e chi percepisce solo redditi esenti o già tassati alla fonte. Le soglie cambiano in base al reddito: ad esempio 8.500 euro per dipendenti e pensionati, 5.500 euro per autonomi occasionali e 500 euro per terreni o fabbricati. Resta possibile presentarla per ottenere rimborsi o detrazioni