Dal 2010 a oggi i canoni di locazione in Italia sono scesi mediamente del 10,6% soprattutto per effetto dei cali registrati nel 2012 (-5,9%) e nel 2013 (-4,4%). Le flessioni maggiori si sono registrate a Genova, Roma, Napoli e Bari.
Pubblicato sul sito Istat il nuovo indice dei prezzi al consumo (Foi) relativo al mese di ottobre 2016. La variazione rispetto allo scorso anno è negativa, ma questo non implica una riduzione del canone di locazione
Dopo 13 anni è stata firmata la nuova Convenzione Nazionale sui contratti di locazione. L'accordo è stato raggiunto al Mit tra le maggiori associazioni nazionali di proprietari e inquilini, per individuare i criteri basi per la determinazione dei canoni di affitto nella contrattazione territoriale.
I canoni di locazione si sono ridotti dell’1,3% nel corso del terzo trimestre del 2016, attestandosi a 8,7 euro mensili. Nonostante il calo dell’ultimo quarter, la crescita è del 5,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
La crisi ha colpito anche i canoni di locazione dei negozi. Secondo uno studio di Solo Affitti, negli ultimi sei anni in Italia l’affitto di un locale commerciale è calato in media del 30%
L'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) serve per l'aggiornamento automatico del canone d'affitto. Anche se la variazione rispetto allo scorso anno è negativa, questo non implica una riduzione del canone di locazione, come già sottolineato da Confedilizia
Secondo l’ufficio studi di idealista, affittare una casa a Milano costa in media 15,6 euro al metro quadro mensili, dopo l’incremento dell’1,1% registrato negli ultimi 3 mesi. Le richieste dei proprietari sono lievitate del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato l’andamento dei canoni di locazione delle abitazioni dal 2007 al 2015. Vediamo cosa è successo anno per anno e qual è stata l’evoluzione degli affitti, in particolare quando è stata registrata una contrazione e quando un aumento
Nel secondo semestre del 2015 i canoni di locazione nelle grandi città hanno segnato una diminuzione dei valori dello 0,3% per i monolocali, un aumento dello 0,2% per i bilocali e dello 0,7% per i trilocali.
L'istituto di statistica nazionale ha pubblicato l'indice dei prezzi al consumo (foi) relativo a gennaio 2016 che deve essere preso in considerazione anche per l'adeguamento del canone d'affitto.
Il prezzo delle case in affitto in Italia sembra essersi stabilizzato nel corso del 2015, chiudendo con un lieve incremento dello 0,8%, a una media di 8,4 euro al mese. Nell’ultimo trimestre dell’anno l’aumento è stato del 2,4%
L'istituto di statistica nazionale ha pubblicato l'indice dei prezzi al consumo (foi) relativo a novembre 2015 che deve essere preso in considerazione anche per l'adeguamento del canone d'affitto.
Tutte le ultime news su Imu e Tasi 2015.Come trapelato da indiscrezioni della vigilia, arrivano nella legge di stabilità le agevolazioni per le case date in affitto a canone concordato, che usufruiranno di una riduzione Imu del 25%.
Sono tre milioni (l'11,7% del totale) le famiglie italiane in difficoltà con il pagamento delle rate del muto, dell'affitto o delle utenze domestiche. A farlo sapere è stato l'Istat in un documento presentato in Parlamento in occasione delle audizioni sulla legge di stabilità.
Andamento piatto dei prezzi delle locazioni in Italia nel terzo trimestre del 2015, dove la richiesta media dei proprietari è stabilmente ferma a 8,5 euro mensili da un anno a questa parte. Dopo l’estate l’ufficio studi idealista ha rilevato una leggera flessione dei canoni nell’ordine dello 0,4%.
Stipulare un contratto di locazione per una certa cifra e accordarsi per un’altra. Una consuetudine che adesso potrebbe venire sradicata. Con due distinte pronunce, le Sezioni unite della Corte di cassazione hanno stabilito che qualsiasi pattuizione diretta a imporre un canone superiore a quello risultante dal contratto scritto e registrato è colpita da nullità, con la possibilità per il conduttore di richiedere la restituzione di tutte le maggiori somme versate
L'istituto di statistica nazionale ha pubblicato l'indice dei prezzi al consumo relativo al mese di agosto che serve anche per l'aggiornamento del canone d'affitto.
Anche a febbraio l'indice istat dei prezzi al consumo (foi), che viene usato per la rivalutazione del canone d'affitto, ha segnato una variazione negativa. Ancora una volta occorre ricordare che questo non implica una riduzione del canone di locazione
L'istat ha pubblicato l'indice dei prezzi al consumo (foi) che serve tra l'altro per l'aggiornamento del canone d'affitto. La variazione rispetto allo scorso anno è ancora una volta negativa, ma questo non implica una riduzione del canone di locazione, come già sottolineato da confedilizia
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