Quando effettuare la registrazione del contratto di locazione con il modello 69
La registrazione di un contratto di locazione deve essere effettuata con il modello 69 quando il locatario è un soggetto non residente nel territorio dello Stato e risulta privo di codice fiscale. A sottolinearlo il Fisco, che ha richiamato quanto stabilito dalla risoluzione n. 5/2023 dell’Agenzia delle Entrate. Vediamo nel dettaglio cosa è stato precisato e quello che serve sapere
Marca da bollo sulla ricevuta d’affitto: cos'è e chi la deve applicare
Quando si è in affitto in un appartamento può capitare che l'inquilino chieda al proprietario di emettere una ricevuta per attestare che abbia pagato il canone di locazione mensile. Per l’affittuario, serve come prova aggiuntiva dell'effettivo pagamento nei confronti del proprietario.
Contratti a canone concordato e cedolare secca: differenze e vantaggi
Per quanto riguarda le locazioni, l’argomento che suscita maggior interesse tra proprietari e affittuari è quello riguardante le agevolazioni fiscali e le formule di contratto più convenienti. Proprio per questo nasce spontanea la domanda: che differenza c’è tra canone concordato e cedolare secca? Ecco, di seguito, un’analisi circa definizioni, differenze e vantaggi, così da poter comprendere quale sia la soluzione più vantaggiosa in base alle proprie esigenze
Registrazione tardiva del contratto di locazione con cedolare secca, a quanto ammontano le sanzioni
La registrazione tardiva del contratto di locazione con cedolare secca comporta una sanzione. Ma di quale entità? A stabilirlo è l’articolo 69 del Testo unico del 26/04/1986, n. 131, Testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro, come modificato dall’articolo 4 del decreto legislativo 14 giugno 2024, n. 87. Vediamo quanto previsto dal provvedimento e tutto quello che serve sapere
Si può dare in comodato un immobile locato? Dipende
Il comodato d’uso è riconosciuto dall’articolo 1803 del Codice Civile come un contratto con cui una parte (detta comodante) consegna a un’altra (detta comodatario) un bene mobile o immobile per un uso e un tempo determinati, al termine dei quali esso dovrà poi essere restituito. Ma si può dare in comodato un immobile locato quindi affittato? Il conduttore può decidere di sublocarlo o concederlo in comodato a terzi solo se ciò non è espressamente vietato nel contratto di locazione: in tal caso sarà necessario il consenso da parte del locatore
Contratto di locazione sottoscritto da una sola parte: che valore ha?
Un contratto, per definizione, deve essere firmato da entrambe le parti interessate per essere considerato valido e definitivo. Dunque, un contratto non firmato non possiede alcun valore legale; solitamente ci si ritrova in questa situazione in fase di trattativa o di perfezionamento del contratto stesso. Cosa succede invece quando il contratto di locazione è stato sottoscritto da una sola parte? Di seguito scopriamo se, in questo caso, possiede ugualmente valore legale o meno
Sanzione per ritardata comunicazione della risoluzione del contratto di locazione con cedolare secca, i chiarimenti
La risoluzione anticipata del contratto di locazione con cedolare secca deve essere comunicata presentando all’ufficio dove è stato registrato il contratto il modello Rli debitamente compilato. Ma cosa accade se la comunicazione non viene fatta? Si incorre in una sanzione? E, in tal caso, di quale entità? Il chiarimento l’ha fornito il Fisco, rispondendo a un quesito presentato da una contribuente. Ecco quanto precisato
Cedolare secca 2025 sugli affitti: aliquote, tasse e sanzioni
Anche nel 2025 resta in vigore la cedolare secca sugli affitti, con tre aliquote differenti a seconda del tipo di contratto. La Legge di Bilancio 2025 ha confermato l’imposta sostitutiva del 21% per i contratti a canone libero, l’aliquota agevolata del 10% per i contratti a canone concordato e il 26% per le locazioni brevi. E l'obiettivo rimane quello di promuovere contratti di locazione più stabili. Di seguito tutte le aliquote previste, indicazioni sul calcolo della tassazione e tutto ciò che bisogna sapere circa la cedolare secca 2025
Affitto o fitto? Tutti i significati e le differenze
Nel linguaggio comune, i termini "affitto" e "fitto" sono spesso utilizzati entrambi per indicare la concessione temporanea di un bene dietro pagamento di un corrispettivo (prezzo fissato, stabilito). Nello specifico, entrambi i sostantivi sono definiti come un contratto di locazione con cui si cede l’uso di un bene ad altri tramite pagamento di un canone; oltre a questo, poi, sono considerati sinonimo dell’altro. Tuttavia, andando oltre gli aspetti puramente linguistici, esistono alcune distinzioni sia di carattere normativo che di uso comune che li differenziano
Rinuncia al diritto di abitazione: come funziona e cosa sapere
Può capitare che, pur potendo godere di un determinato diritto riconosciuto dal Codice Civile, si decida di rinunciare per diversi motivi. Questo, ad esempio, è quanto potrebbe accadere con il diritto di abitazione. In questo caso la rinuncia, riconosciuta come un vero e proprio atto giuridico, comporta la decisione, da parte del cosiddetto abitatore, a non godere più del privilegio precedentemente acquisito, ossia usare un immobile come abitazione senza corrispondere un canone mensile. La rinuncia al diritto di abitazione, però, prevede delle casistiche diverse, soprattutto per quanto riguarda il suo iter. Vediamo nello specifico i diversi passi da compiere
Il significato di coinquilino e tutte le differenze con l'inquilino
Nel mondo delle locazioni, ossia degli affitti di immobili, si ricorre spesso in due termini utilizzati con frequenza: inquilino e coinquilino. Qual è il significato?
Spese di manutenzione ordinaria a carico dell'inquilino: quali sono?
Quando si affitta un immobile, il proprietario ha l’obbligo di consegnare l’immobile in buono stato e di effettuare la manutenzione nel miglior modo possibile; anche durante il periodo stabilito dal contratto di locazione, il locatore è responsabile delle riparazioni necessarie per preservare l’immobile, mentre le piccole riparazioni di manutenzione ordinaria sono a carico dell'inquilino. Nel caso di beni mobili presenti nell’immobile, le spese di conservazione e manutenzione ordinaria, salvo diverso accordo, spettano anch’esse all’inquilino
Come pagare l'affitto con ADI e usare l'assegno di inclusione
L'Assegno di Inclusione (ADI) introdotto dal 1° gennaio 2024 come misura sostitutiva del Reddito di Cittadinanza rappresenta un supporto economico fondamentale per molte famiglie italiane.
Cos'è la locazione passiva e come funziona questo contratto d'affitto
La locazione passiva rappresenta un tema centrale nel dibattito sulla gestione della spesa pubblica.
Canone di affitto calmierato: come funziona e quando conviene farlo
In un contesto in cui l'accesso a un alloggio dignitoso e a prezzi accessibili è sempre più difficile, il contratto di affitto calmierato può rappresentare un'opportunità vantaggiosa per stipulare un rapporto di locazione equilibrato e, comunque, sicuro. Ma quali sono le norme che lo regolano e i benefici che può offrire sia agli inquilini che ai proprietari?
Come fare l'inizio attività con il codice Ateco 55 per affitti brevi
Nel caso si decida di aprire un'attività di affitti brevi svolta in modo continuativo e con organizzazione di mezzi (come, ad esempio, assumendo personale dipendente), sarà necessario aprire una Partita Iva per dichiarare i redditi derivanti dagli affitti. In questo caso sarà necessario applicare il Codice Ateco 55 per fare l'inizio dell'attività: il Codice Ateco è un sistema di classificazione delle attività economiche utilizzato per identificare la natura di un'attività imprenditoriale svolta da un'impresa o da un lavoratore autonomo. Ecco cosa sapere
Quante case posso affittare senza partita IVA? Cosa sapere
Nel caso in cui si avesse intenzione di mettere a reddito un proprio immobile attraverso un contratto di affitto breve, come nel caso di una casa vacanze, è importante conoscere la normativa riguardante la locazione turistica non imprenditoriale.
Contratto di ospitalità gratuita: cosa prevede e come funziona
Il contratto di ospitalità gratuita rappresenta una soluzione piuttosto flessibile e spesso conveniente per chi desidera offrire o ricevere alloggio senza scambio di denaro con una scadenza temporale e l'obbligo della restituzione.
Chi paga l'idraulico in una casa in affitto? Dipende
Affittare un immobile comporta una serie di obblighi e responsabilità divise tra locatore e conduttore per quanto riguarda le spese di manutenzione dell'appartamento, come quelle relative agli impianti idraulici.
Perdita gas prima e dopo il contatore: chi paga in una casa in affitto?
Una perdita di gas in una casa in affitto è una questione che non dove essere sottovalutata: comporta una certa preoccupazione per quanto riguarda la sicurezza e può generare non pochi dubbi e controversie tra proprietari e inquilini. La definizione delle responsabilità economiche dipende però da un fattore essenziale: la localizzazione esatta della perdita. Se questa, infatti, si trova prima del contatore, le spese sono a carico del proprietario dell'immobile. Se, invece, è collocata dopo il contatore, la responsabilità ricade sull'inquilino e sull’impianto interno dell’appartamento
Contratto di locazione nullo, quali sono le conseguenze
Con l’ordinanza 32696/2024 del 16 dicembre, la Cassazione è intervenuta in tema di contratto di locazione nullo e ha precisato quali sono le conseguenze a cui si va incontro, in particolare per quanto riguarda i canoni versati dal conduttore al locatore. Una decisione che ha parzialmente annullato la sentenza 2102/2024 della Corte di Appello di Roma. Ma vediamo cosa è stato stabilito e qual è la ricaduta sulle due parti in causa
Cosa serve per affittare una casa: regole e procedure da seguire
Le motivazioni per affittare un immobile a terzi possono essere molteplici, ma senz’altro tutte valide e animate da buoni propositi. Muoversi nella giungla della burocrazia italiana può rivelarsi estremamente complicato. Scopriamo insieme cosa serve per affittare una casa ed essere in regola
Scaricare l'affitto con la partita IVA: ecco quando è possibile
Chi ha la partita IVA può scaricare l'affitto di casa? I lavoratori autonomi possono detrarre il canone di affitto della propria abitazione esclusivamente nel caso che l'immobile in questione venga utilizzato per scopi professionali. È essenziale che la detrazione sia supportata da un'accurata documentazione circa l'effettivo utilizzo degli spazi a fini lavorativi, onde evitare eventuali contestazioni da parte dell'Agenzia delle Entrate. Ecco tutto ciò che bisogna sapere a riguardo
Allaccio delle utenze in casa in affitto: a chi spetta e come funziona
Quando si decide di affittare una casa, una delle prime preoccupazioni riguarda l'allaccio delle utenze. Nello specifico si tratta di luce, gas ed acqua, elementi essenziali per poter iniziare a vivere all'interno di un appartamento.
Cedolare secca per affitti commerciali: situazione e prospettive per il 2025
Con la nuova riforma fiscale del 2025, il Governo intende apportare delle modifiche a diverse imposte, tra cui la cedolare secca per gli affitti commerciali. Un intervento normativo in tal senso era arrivato nel 2019, con un regime di tassazione agevolato al 21% sugli affitti di alcuni locali, e con numerosi effetti positivi. Vediamo dunque la situazione attuale e le prospettive più accreditate per il prossimo futuro