Cosa vedere in Italia? la risposta è semplice: tutto! Una vita intera non basta per scoprire tutte le meraviglie che questo paese ha da offrire. L'Italia è un tesoro inestimabile di tesori culturali, paesaggistici e storici che vale la pena esplorare. Oltre alle famose città d'arte, ci sono borghi pittoreschi e villaggi sospesi nel tempo, incantevoli boschi e laghi, castelli fiabeschi, chiese millenarie e luoghi d'arte meravigliosi.
In questa sezione troverai una guida dei posti più belli e più o meno conosciuti che vale la pena esplorare in Italia. Luoghi da visitare con bambini, in coppia o con amici, città da esplorare in 2 o 3 giorni, dal Nord a Sud e in tutti i periodi dell'anno. 
L'Italia ti aspetta, pronta a stupirti ad ogni angolo.

tramonti più belli d'Italia

14 posti in Italia dove il tramonto toglie davvero il fiato

L'Italia è uno dei pochi Paesi al mondo capaci di regalare uno spettacolo diverso ogni sera, a seconda di dove ci si trova. Un tramonto sulle Dolomiti non somiglia a quello che si vede da Positano, né a quello che accende la Scala dei Turchi in Sicilia. È proprio questa straordinaria varietà di paesaggi a fare dell'Italia una delle mete più ambite da chiunque voglia vivere il momento del tramonto.
Treno storico Torino-Canelli 2026

Carrozze d'epoca, spumanti e tartufo sul treno storico Torino-Canelli 2026

Ci sono viaggi che non riguardano solo la destinazione. Salire sul treno storico Torino-Canelli significa scegliere le carrozze d'epoca, i finestrini abbassati sul paesaggio vitivinicolo e dei calici di spumante serviti a bordo. Il convoglio fa parte degli Itinerari d'Autore promossi da Fondazione FS e FS Treni Turistici Italiani, un progetto nazionale che recupera il patrimonio rotabile storico italiano.
Napoli, la metro che è un museo: 20 fermate da vedere

A Napoli la metro è un museo, tutte le fermate da vedere

Può una metropolitana diventare un museo diffuso? A Napoli sì, e il risultato ha fatto il giro del mondo. Sotto la città scorre un percorso d'arte contemporanea con 20 stazioni-museo che hanno trasformato l'attesa del treno in un'esperienza culturale. Non è solo la celebre fermata Toledo, spesso citata tra le più belle al mondo: il progetto ha ridisegnato l'immaginario del capoluogo, riportandolo su copertine e classifiche internazionali.
Lazise, il borgo del Garda che rivendica il primo comune libero

Lazise, il borgo del Garda che rivendica il primo comune libero

Un porto affacciato sull'acqua che ricorda la Serenissima, mura che stringono il centro come un abbraccio e un documento del 983 che ha acceso un dibattito lungo secoli. A Lazise, sponda veronese del Lago di Garda, storia e quiete viaggiano insieme. Qui si rivendica il titolo di primo comune libero d'Italia grazie ai privilegi concessi dall'imperatore Ottone II: un primato che incuriosisce, affascina e divide gli studiosi.
palmanova

Cosa vedere a Palmanova, la città-stella perfetta in Italia

In Friuli Venezia Giulia esiste un caso che mette d'accordo meraviglia e funzionalità: Palmanova, la fortezza a stella perfetta nata nel 1593 per volontà della Repubblica di Venezia. Dall'alto appare come un congegno geometrico a nove punte, a terra si rivela un centro compatto fatto di piazze, botteghe e percorsi sulle mura. Il riconoscimento UNESCO del 2017 l'ha rilanciata tra le mete da segnare in agenda, ma qui non si entra in un museo a cielo aperto: si attraversano porte storiche per lavorare, fare la spesa, vivere.
apice vecchia

Apice Vecchia, il paese con rovine anni ’60 e un castello vivo

Apice Vecchia, in provincia di Benevento, si presenta con rovine ferme agli anni '60 e un castello medievale tornato a nuova vita. Qui il tempo si è interrotto dopo i terremoti che hanno segnato il Sannio e l'Irpinia, ma non la memoria dei luoghi. Oggi si cammina in sicurezza tra vicoli e scorci sospesi, si entra nel Castello dell'Ettore per eventi e mostre, si scoprono chiese e conventi che hanno ancora molto da dire.
cosa fare a settembre in italia

Cosa fare a settembre 2026 in Italia? Gli eventi principali

A settembre le temperature si addolciscono e il calendario si riempie di eventi imperdibili che spaziano dalla letteratura alla gastronomia, dall'arte contemporanea alle tradizioni centenarie. Per chi si chiede cosa fare a settembre 2026 in Italia, le proposte sono tante e diverse. Dalla poesia dei canali veneziani alle colline delle Langhe avvolte nei profumi della vendemmia, passando per le spiagge siciliane che profumano di spezie e i borghi liguri trasformati in laboratori di idee.
Golfo di Napoli

Cosa vedere sul Golfo di Napoli? Castelli, sentieri e panorami

Il Golfo di Napoli è un angolo del Mediterraneo dove si trovano vulcani che si specchiano nell'acqua, rovine sommerse che custodiscono segreti millenari, borghi colorati aggrappati alle scogliere. Scopri ciò che vale la pena vedere nel Golfo di Napoli dai luoghi più noti alle perle meno battute dai circuiti turistici per un weekend indimenticabile.
Roumiage 2026

Roumiage 2026, quando le Alpi piemontesi diventano un palcoscenico folk

Esiste, nel cuore delle Alpi cuneesi, un luogo dove il tempo si misura in passi, melodie e radici condivise. Si chiama Coumboscuro, si trova nel comune di Monterosso Grana, in provincia di Cuneo, e ogni anno a fine agosto diventa il punto di convergenza di una delle manifestazioni culturali più originali del nord Italia: il Roumiage 2026 – Incontri Piemonte/Provenza.
Trentino d’acqua turchese: i laghi che sembrano Caraibi alpini

Trentino d’acqua turchese, i laghi che sembrano Caraibi alpini

Acque color smeraldo, spiagge d'erba curate e pareti di roccia che si specchiano in blu profondi: in pochi chilometri si passa dal clima mite del Garda a bacini alpini incastonati tra boschi e guglie. Il risultato è un mosaico di laghi diversi, ognuno con un carattere preciso e attività ben definite. Ecco come orientarsi tra i laghi più interessanti del Trentino, cosa offrono davvero e quando conviene andarci.
la morra

La Morra, il balcone delle Langhe con vista record e cappella pop

Sulla cima di una collina a breve distanza da Alba, La Morra domina un mosaico di vigne ordinatissime, cascine e campanili. L'impianto medievale si legge nelle strade strette e nelle mura storiche, ma l'impatto è modernissimo: panorama a 360 gradi e una cultura del vino che permea ogni via. La coltivazione del Nebbiolo è documentata negli antichi statuti quando il borgo era noto come Murra, a conferma di una vocazione agricola che dura da secoli.
Bobbio d’autunno: ponte “del diavolo”, fiume limpido e cucina DE.CO.

Bobbio d’autunno, il ponte “del diavolo”, un fiume limpido e la cucina DE.CO.

Undici archi che ondeggiano sul Trebbia come un profilo in movimento: è il Ponte Gobbo, simbolo di Bobbio. Il borgo sull'Appennino piacentino, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e "Borgo dei Borghi", in autunno diventa un set naturale dove colori caldi, acque limpide e pietra si mescolano. Qui si cammina tra un'abbazia fondata nel 614, un castello panoramico e vicoli che profumano di cucina robusta.
cosa vedere a omegna

Cosa vedere a Omegna, il fiume che “va in su”, la moka e Gianni Rodari

A Omegna, all'estremità settentrionale del Lago d'Orta, la sorpresa è di casa e arriva da direzioni inattese. Qui scorre la Nigoglia, l'emissario che non scende ma sale verso nord; qui sono nati Alfonso Bialetti e marchi come Alessi e Lagostina, che hanno portato il design piemontese nel mondo. E qui la memoria di Gianni Rodari si tocca con mano tra parchi, installazioni e un museo interattivo. Chi cerca un borgo autentico, lontano dal turismo di massa e ricco di storie da raccontare, dovrebbe mettere Omegna in cima alla lista.
cammino dei ribelli

Cammino dei Ribelli in Val Borbera, le tappe e cosa sapere sul percorso

Centotrenta chilometri di sentieri e sette tappe in una valle nascosta tra Piemonte, Liguria ed Emilia-Romagna. Il Cammino dei Ribelli è un viaggio a piedi dentro una terra dall’anima combattente. Un percorso ad anello che parte e ritorna ad Arquata Scrivia, attraversando borghi di pietra, faggete silenziose, canyon scolpiti dall'acqua e piccole comunità.
melpignano

Salento segreto a Melpignano, il borgo dove vive il grico

A Melpignano la lingua del posto non è solo il dialetto: tra una chiacchiera e l'altra spunta il grico, eredità greco-bizantina che qui resiste nella vita quotidiana. In estate la piazza diventa un palcoscenico a cielo aperto, in inverno torna il silenzio dei portici. È un'Italia inattesa, dove i menhir megalitici convivono con cave di pietra leccese e con una tradizione musicale capace di richiamare migliaia di persone.
Secche di Tor Paterno: l’oasi di delfini a 5 miglia da Roma

Secche di Tor Paterno, l’oasi di delfini a 5 miglia da Roma

Un paradiso sottomarino a due passi dalla Capitale, invisibile dall'esterno eppure tra i più ricchi del Mediterraneo centrale. A circa 5 miglia nautiche dalla costa tra Ostia e Torvaianica si estende l'Area Marina Protetta Secche di Tor Paterno, un sito che sorprende per biodiversità e struttura geologica. Qui non emerge alcun isolotto: sotto la superficie, però, una vera "montagna" di roccia organogena si alza dai fondali oltre i 50 metri fino a sfiorare i 18, creando un habitat che richiama grandi predatori, praterie sottomarine e specie rare.
lago di ledro

Ledro, il lato segreto del Garda con lago, cascate e palafitte

Nella Valle di Ledro, a circa 650 metri, il rumore del traffico lascia spazio all'acqua: scorre nei torrenti, precipita in cascatelle, si allarga in un lago balneabile e rallenta tra i canneti. È la meta che si dovrebbe considerare quando la costa è troppo affollata, ma non si vuole rinunciare a bagno, passeggiate e natura autentica. E con un riconoscimento UNESCO alle spalle, il suo valore paesaggistico non è un segreto per gli addetti ai lavori.
abbazia delle tre fontane

Dentro l’abbazia segreta di Roma dove nasce l’unica birra trappista

Dietro alti muri e un arco monumentale, si custodisce un segreto che sorprende anche i romani: qui si produce l'unica birra trappista d'Italia. Una ricetta antica, riemersa quasi per caso, ha rilanciato negli ultimi anni un complesso monastico dalla storia millenaria. Si parla di un'abbazia dove si lavora ogni giorno secondo la Regola benedettina, tra preghiera e attività agricole, e dove gli scaffali della bottega profumano di oli, infusi e saponi.
La vendemmia batte i festival: costi, date e come scegliere

La vendemmia batte i festival, i costi, i periodi e come scegliere

La vendemmia in Italia non è più solo lavoro in vigna, ma un rito da vivere in prima persona che sta attirando un pubblico sempre più vasto. Tra raccolta guidata, picnic curati e degustazioni, l'esperienza diventa il cuore di un viaggio che unisce territorio e calice. Il fenomeno non è una moda effimera: i numeri dell'enoturismo raccontano un mercato in piena salute, con visitatori e spesa in crescita. Ma con il caldo che anticipa la maturazione, bisogna sapersi muovere: le date cambiano, i posti si esauriscono e la qualità non è sempre la stessa.
crissolo

Cosa vedere a Crissolo, il borgo piemontese dove nasce il Po

Case in pietra aggrappate alla montagna, il Po che scorre e limpido, e il Monviso con i suoi 3.841 metri. In alta Valle Po, in provincia di Cuneo e nel comune più alto dell'intera vallata si trova Crissolo, una meta autentica per una giornata, un weekend o una vacanza rigenerante lontano dalla folla.
via mercatorum

Via Mercatorum, l'antica via dei Mercanti che attraversa la Val Seriana

La Via Mercatorum è un'antica rete di sentieri e mulattiere che collegava la città di Bergamo alla Val Brembana e alla Valtellina, passando attraverso la Val Seriana. Si tratta di un intreccio di percorsi montani battuti per secoli da mercanti, pastori e viandanti, sviluppati su circa 40-80 chilometri di tracciato tra borghi medievali, boschi e valichi orobici.
Val Pusteria con bimbi: l’itinerario anti-noia a Sesto

Val Pusteria con i bambini, l’itinerario da fare a Sesto

Si può amare la montagna anche senza chilometri di trekking? In Val Pusteria sì, soprattutto se si viaggia con i bambini. Qui la noia non attecchisce: tra natura, paesini, albe e stelle si costruiscono giornate piene, ma leggere. Siamo sulle Dolomiti, in un'area più defilata rispetto ai giri più battuti e vicina al confine con Austria e Veneto. Le Tre Cime di Lavaredo sono a breve distanza, ma l'atmosfera è quella di un grande parco all'aperto dove ogni passo introduce una scoperta.
civitacampomarano

Civitacampomarano, il borgo in Molise rinato grazie ai murales

C'è un borgo in Molise dove si sviluppa un progetto culturale che in pochi anni ne ha cambiato il volto. Civitacampomarano, minuscolo centro della provincia di Campobasso a circa 500 metri di altitudine. Qui la street art non è decorazione, ma linguaggio identitario: opere diffuse tra vicoli e scorci medievali che hanno restituito energia a un luogo rimasto autentico. Il dato sorprende e incuriosisce, ma soprattutto offre un invito pratico: si può visitare tutto a piedi, con una mappa digitale o con tour guidati a prezzi accessibili.
spiaggia marsala

Sicilia, la spiaggia “Tahiti” di Marsala con sabbia rosa e acqua bassa

Acqua alle caviglie per centinaia di metri, sabbia che vira al rosa e mulini a vento sullo sfondo. A Marsala, nella laguna dello Stagnone, c'è una spiaggia che sorprende anche chi conosce bene la Sicilia. È San Teodoro, che i locali chiamano spesso "Tahiti" per i suoi colori e la calma del mare. Qui il fondale rimane basso a lungo, l'acqua è più calda rispetto ad altri tratti di costa e la battigia luccica per via dei cristalli di sale portati dalle saline.
casignana

In Calabria una spa romana con vista mare, i mosaici segreti di Casignana

La Villa Romana di Casignana è uno di quei luoghi che ribaltano le aspettative: un complesso termale imperiale con vista Ionio, ricchissimo di mosaici e tecnologie antiche, ma ancora fuori dai circuiti affollati. La sorpresa non sta solo nell'eleganza dei motivi dionisiaci: qui si legge da vicino il dettaglio, si capisce come scaldavano l'acqua, come circolava l'aria calda, dove defluivano le acque. Un patrimonio vasto, in gran parte ancora da scavare, che restituisce un frammento di vita romana in Calabria.