Crisi, come andrà nel 2011-2012?

Crisi, come andrà nel 2011-2012?

Cosa si prevede succederà nei prossimi due anni all'economia mondiale? il fondo monetario internazionale conferma per la zona euro una crescita per quest'anno dell'1,5%, mentre alza quella per l'anno prossimo all'1,7%. La germania fa caso a sè.
10 azioni concrete contro la crisi economica

10 azioni concrete contro la crisi economica

Assediata dai mercati e dalle incertezze sui debiti sovrani, che minaccia anche l'Italia, l'unione europea ha fissato 10 azioni concrete per superare la crisi economica. Dalle pensioni al lavoro, ecco come sarà l'agenda di governo dei prossimi anni Requisiti per la crescita 1.
La bolla immobiliare si mangia zapatero

Il futuro dell'euro è nelle mani di zapatero

Il presidente spagnolo, josé luis rodriguez zapatero, è la chiave per evitare il collasso dell'euro. Il futuro dell'economia europea dipende interamente da ciò che succederà in spagna. A dirlo è il settimanale the economist.
Il portogallo fuori dall'euro?

Il portogallo fuori dall'euro?

La crisi dei mercati ha due nuove vittime, irlanda e portogallo, che potrebbero anche diventare quattro, con spagna e Italia. Dopo la grecia, lo scorso giugno, la settimana scorsa sono cominciati gli attacchi contro l'irlanda.

Aiutare o no chi ha provocato la crisi?

È un interrogativo all'ordine del giorno negli usa così come nei paesi europei danneggiati dalla crisi economica. È lecito ed utile dare aiuti di stato alle grandi banche e ai giganti dell'economia che hanno provocato la crisi?
Crisi economica: è superata o si prolunga?

Crisi economica: è superata o si prolunga?

I segnali sono discordanti e gli analisti si dividono in pessimisti e ottimisti. Alcuni sono  catastrofisti. Preoccupano più di tre mesi fa gli stati uniti (vedi notizia), ma la germania tira l'europa con cifre da record. Il giappone non rialza la testa ma la cina non arretra e avanza.
Mario draghi (bce) taglia il costo de denaro. Si prevedono effetti positivi sull'euribor

È sicura la tua banca?

Venerdì scorso sono stati resi pubblici i risultati degli "stress test" delle banche europee. Di cosa si tratta?

La crisi adesso fa paura anche in Italia

La manovra economica del governo è stata come una doccia fredda per gli italiani. Dopo che per mesi abbiamo ascoltato messaggi rassicuranti sul fatto che l'Italia fosse più al riparo di altri paesi dagli effetti della crisi mondiale.
A budapest trema il mercato immobiliare

A budapest trema il mercato immobiliare

Budapest ha vissuto negli ultimi anni un boom immobiliare che già 2009 ha mostrato il suo lato nascosto. Adesso, con le voci dei problemi di bilancio, sufficienti a mettere l'ungheria sotto stretta osservazione, non sono da escludere pesanti ricadute sul settore.
La crisi si paga con la casa

La crisi si paga con la casa

Nel 2008 2.737.000 famiglie sono diventate povere, cioè l'11,3% del totale delle famiglie italiane con un incremento dello 0,2% sull'anno precedente. Il ceto medio, grazie alla crisi, è ora in bilico, pronto a raggiungere la parte più svantaggiata della popolazione.
Troppi mutui inquinano

Troppi mutui inquinano

I paesi che hanno vissuto da poco una bolla immobiliare stanno cercando ancora di far fronte alle consecuenze e soprattutto di non cadere negli stessi errori.
L'europa e l'euro sono sull'orlo del precipizio

Storico accordo europeo per salvare l'economia

Dopo una settimana da dimenticare, l'unione europea ha raggiunto l'accordo per avviare un meccanismo di assistenza finanziaria per aiutare i paesi della zona euro in difficoltà con il debito pubblico. Nel piano di salvataggio parteciperà anche il fondo monetario internazionale.
Ecco i lavori più ricercati ai tempi della crisi

Ecco i lavori più ricercati ai tempi della crisi

I più cercati dalle imprese italiane sono i professionisti operativi nell'amministrazione, nella finanza, nel controllo di gestione, seguiti dal tursimo ed esercizi pubblici. Bene anche i comparti dell'energia solare e dell'elettronica. Roma e Milano trainano le assunzioni.

Fmi: ripresa Italiana fragile e modesta, ridurre il debito

Secondo gli ispettori del fondo monetario internazionale in Italia è ora in atto una ripresa "modesta e fragile basata sulla domanda esterna", per questo per il futuro "sarà essenziale mantenere la disciplina fiscale, ridurre il peso del debito pubblico e fare riforme strutturali che aumentino il po