Le assunzioni a tempo indeterminato sono calate nel 2017, mentre sono aumentati i contratti a termine. Lo ha rilevato l’Inps nell’Osservatorio sul precariato
La Naspi, la nuova prestazione di assicurazione sociale per l’impiego, spetta ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che abbiano perduto involontariamente l’occupazione. Vediamo a quanto ammonta l’importo
La Naspi, la nuova prestazione di assicurazione sociale per l’impiego, è stata introdotta dal Jobs Act in sostituzione degli altri sussidi di disoccupazione e spetta ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che abbiano perduto involontariamente l'occupazione
Parte l’Anticipo volontario della pensione. Da oggi si possono inviare le prime domande di certificazione all’Inps per accedere all’Ape volontaria, grazie al quale chi avrà almeno 63 anni nel 2018 (o almeno 63 anni e 5 mesi nel 2019) potrà lasciare prima il lavoro
Novità per la rendita integrativa temporanea anticipata. La Covip ha pubblicato la circolare n. 888/2018 con la quale fornisce ai fondi pensione chiarimenti e indicazioni in ordine all’applicazione della Rita, disciplinata nella legge di Bilancio per il 2018, che risulta pertanto immediatamente operativa
L’Inps ha pubblicato le tabelle con i coefficienti di ricongiunzione. Con la circolare n. 24 del 2 febbraio 2018 sono stati resi noti i coefficienti da utilizzare per i piani di rateizzazione degli oneri di ricongiunzione dei professionisti, relativi a domande presentate nel corso dell’anno 2018, in applicazione dell’articolo 2, comma 3, della L. 5 marzo 1990, n. 45
Chi ha maturato 41 anni di contributi e assiste un familiare di secondo grado portatore di handicap può accedere alla pensione anticipata per lavoratori precoci. A prevederlo la legge di Bilancio 2018
Dal 1° gennaio 2018, con l’innalzamento dei requisiti anagrafici, la pensione di vecchiaia si raggiunge a 66 anni e 7 mesi per tutti, uomini e donne. Vediamo, nel dettaglio, quali sono le condizioni per accedere a tale prestazione pensionistica
Nel 2018 terminano i tre anni di sgravi contributivi per le imprese che hanno assunto nel 2015 lavoratori a tempo indeterminato. Un arco temporale durante il quale le aziende hanno risparmiato fino a 24.000 euro di contributi per dipendente. Il nuovo anno porta però con sé nuove agevolazioni sulle assunzioni, in particolare per quanto riguarda i giovani e le Regioni del Sud. Ma le risorse sono inferiori e a conti fatti il saldo per le imprese è meno invitante
La legge di Bilancio 2018 ha previsto alcune novità per quanto riguarda il lavoro. In particolare, le misure si focalizzano sull’assunzione, sui percorsi di carriera e sulle difficoltà aziendali
Curioso di sapere quando puoi andare in pensione e con quale importo? Con il simulatore dell’Inps è possibile avere queste informazioni. Si tratta di uno strumento gratuito disponibile online
La stima delle persone in cerca di occupazione a novembre è diminuita per il quarto mese consecutivo (-0,6%, -18 mila). Il tasso di disoccupazione si attesta all’11,0%, (-0,1 punti percentuali rispetto a ottobre), mentre quello giovanile cala al 32,7% (-1,3 punti)
La situazione sul mercato del lavoro si mantiene positiva. Nel terzo trimestre il tasso di occupazione è aumentato (+0,2 punti rispetto al trimestre precedente) e a ottobre il livello si è mantenuto in linea con quello del mese precedente (58,1%).
Il nuovo anno porta con sé alcune novità sul fronte previdenziale. Vediamo cosa succede per chi matura l’età necessaria per lasciare il lavoro e per chi vuole andare in pensione in anticipo
Niente fascia unica di reperibilità per le visite fiscali. Il nuovo regolamento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre scorso conferma le attuali fasce orarie di reperibilità: 7 ore per i dipendenti pubblici, 4 per quelli privati
Nel mercato del lavoro del 2018 ad essere sempre più richieste saranno le figure professionali legato al mondo dello sviluppo tecnologico. A dirlo è Figure Michael Page che ha tracciato il profilo dei professionisti più ricercati in Italia per il nuovo anno.
Niente modifiche al Jobs Act. Dalla Manovra esce il “pacchetto lavoro” che era stato proposto al Senato e che avrebbe stretto le possibilità di rinnovo dei contratti determinati e ampliato le indennità da pagare ai lavoratori in caso di licenziamento illegittimo
Manca ormai poco alla fine dell’anno e di conseguenza all’innalzamento dell’età pensionabile per le donne. Dal 2018 non ci sarà più differenza tra lavoratrici e lavoratori: entrambi potranno lasciare il lavoro a 66 anni e 7 mesi
L’Ape volontaria partirà a inizio 2018, mentre la prima tranche dell’Ape social sarà liquidata entro la fine del 2017. In particolare, l’Inps ha fatto sapere che i primi pagamenti arriveranno il 22 dicembre. Sono queste le ultime novità sul fronte dell’anticipo pensionistico
Da cinque a tre. E’ questo il taglio che il governo intende dare alla proroga del contratto a tempo determinato. Una novità che accompagna quella relativa alla riduzione da 36 a 24 mesi della durata massima
Sulla Gazzetta Ufficiale del 12 dicembre 2017 è stato pubblicato il decreto del Ragioniere generale dello Stato di concerto con il direttore generale delle politiche previdenziali e assicurative del Ministero del Lavoro che ha ufficializzato il rialzo di cinque mesi in base alle aspettative di vita per andare in pensione. Dal 2019, dunque, si potrà lasciare la propria occupazione a 67 anni
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