Voucher, addio ai buoni lavoro

I tanto discussi voucher verranno aboliti. La Commissione Lavoro della Camera ha approvato la totale eliminazione dei buoni lavoro. Ci sarà un periodo transitorio, fino al 31 dicembre 2017, e poi l’addio definitivo. Una soluzione che ha disinnescato il referendum promosso dalla Cgil

Assegno di ricollocazione 2017 al via per 30.000 disoccupati

Parte in via sperimentale l’assegno di ricollocazione. L’Anpal (Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro) invierà nei prossimi giorni le prime 30.000 lettere indirizzate ai potenziali beneficiari, individuati con estrazione casuale. Gli interessati saranno avvisati dell’inserimento nella sperimentazione con messaggio al cellulare, messaggio di posta elettronica e lettera raccomandata

Reddito famiglie povere, in arrivo uno strumento di sostegno ai più disagiati

“E’ un passo verso l’Europa: l’Italia avrà per la prima volta uno strumento universale su tutto il territorio nazionale per combattere la povertà”, lo ha detto il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, nel corso di un’intervista al quotidiano La Repubblica. Aggiungendo: “Dopo il sì del Parlamento ci sarà un solo decreto attuativo in tempi rapidissimi”

Pensione di cittadinanza per i giovani, in cosa consiste

Torna alla ribalta la pensione di cittadinanza per i giovani. A rilanciare il tema è stato il presidente della Commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano. Si tratta di un intervento a favore dei giovani con carriere discontinue, per i quali il passaggio al sistema interamente contributivo risulterà particolarmente penalizzante

Ecco quanto pesano tasse e contributi nella busta paga di un dipendente

“I dipendenti costano all’impresa quasi il doppio dello stipendio erogato”, ad affermarlo l’Ufficio Studi della Cgia di Mestre. Secondo l’associazione, le tasse e i contributi previdenziali continuano ad alleggerire in maniera eccessiva i salari e gli stipendi, condizionando negativamente la capacità di spesa degli italiani

Redditi “governo Gentiloni”, ecco quanto guadagnano i ministri in carica (e non solo)

La ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, è la più “ricca” del governo Gentiloni. Almeno secondo quanto risulta dalla dichiarazione dei redditi 2016. La Fedeli registra un reddito imponibile pari a 180.921 euro, conquistando il primo gradino del podio, al secondo posto c’è il titolare della Cultura, Dario Franceschini, con 148.692 euro e al terzo il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, con un reddito imponibile di 144.853 euro

Programma garanzia giovani 2017, arrivata la circolare dell’Inps. I requisiti

E’ stata pubblicata dall’Inps la circolare che attua la nuova “garanzia giovani”, incentivo per le assunzioni effettuate in Italia (esclusa la Provincia Autonoma di Bolzano) “al fine di favorire il miglioramento dei livelli occupazionali dei giovani dai 16 ai 29 anni che non siano inseriti in un percorso di studio o formazione”. Il bonus è destinato ai privati che assumono personale senza esservi tenuti e spetta per l’assunzione di giovani che si registrano al “Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani”

Pubblico impiego, via libera al Testo unico. Le novità dal superamento del precariato alla lotta all’assenteismo

Il Testo unico del pubblico impiego, attuativo della riforma delle Pubblica amministrazione, ha ricevuto l’approvazione del Cdm in esame preliminare. Tra le principali novità introdotte dai due decreti legislativi la lotta all’assenteismo, il superamento del precariato, la stretta sui licenziamenti disciplinari, il superamento della legge Brunetta per l’assegnazione di premi di produttività

Pensione anticipata lavori usuranti, chi sono i beneficiari e quando inviare la domanda

E’ possibile presentare entro il prossimo 1° marzo le domande all’Inps per ottenere i benefici relativi all’accesso alla pensione per gli addetti ai lavori faticosi e pesanti. Questi lavoratori possono accedere alla pensione se, nel 2017, maturano la cosiddetta quota 97,6, se dipendenti, con un minimo di 61 anni e 7 mesi di età (62 anni e 7 mesi per chi possiede contributi da lavoro autonomo) e di 35 anni di contributi.

Anticipo pensionistico, spunta il nodo tassi di mercato

Da maggio 2017 scatterà l’anticipo pensionistico e mentre si attendono i decreti attuativi si scopre che il costo dell’Ape dipenderà dai tassi di mercato. Ciò significa che più in là si farà la domanda, maggiore sarà il rischio di rate ventennali pesanti e quindi di assegni futuri bassi o di anticipo inferiore a quanto desiderato

Assenze pubblico impiego vs privato, i dati della Cgia di Mestre

Dall’analisi dei dati dell’Inps, l’Ufficio studi della Cgia ha riscontrato che le assenze per motivi di salute nel pubblico impiego registrate nel 2015 hanno interessato il 57 per cento di tutti gli occupati (poco più di 1 dipendente su 2); nel settore privato, invece, la quota si è fermata al 38 per cento (più di 1 dipendente su 3). La durata media annua dell’assenza per malattia dal luogo di lavoro è leggermente superiore nel privato (18,4 giorni) che nel pubblico (17,6 giorni)

Licenziamento per scarso rendimento, quando è possibile

Il licenziamento per scarso rendimento dipende, nella gran parte dei casi, dal comportamento colpevole del lavoratore e quindi viene fatto rientrare nel concetto di licenziamento per giustificato motivo soggettivo. Ma in alcuni casi può dipendere dalla perdita di interesse dell’azienda alla prestazione del dipendente, in tal caso viene fatto rientrare nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo

Pensioni Inps già pagate, Cassazione: “L’ente non può recuperare le somme”

Nel caso in cui l’Inps accrediti per errore una somma più elevata del dovuto, non può pretendere il rimborso. A stabilirlo la sentenza n. 482/2017 della Cassazione. L’ente erogatore può rettificare in ogni momento le pensioni per via di errori di qualsiasi natura, ma non può recuperare le somme già corrisposte, a meno che l’indebita prestazione sia dipesa dal dolo dell’interessato

Disoccupazione collaboratori, trovata la copertura fino al 30 giugno

Appena qualche giorno fa l’Inps ha fatto sapere che la Dis-Coll non era stata prorogata, ma il governo si è messo al lavoro e sembra aver trovato i fondi necessari per allungare almeno un po’ l’indennità. Un emendamento al Milleproroghe ha posticipato di sei mesi la conclusione di questa misura. C’è tempo, dunque, fino al 30 giugno 2017

Indennità disoccupazione collaboratori, l’Inps conferma lo stop

Da quest’anno non c’è più l’indennità di disoccupazione per i collaboratori iscritti alla gestione separata. L’Inps ha fatto sapere che la norma che nel 2015 aveva istituito la Dis-Coll “non è stata oggetto di proroga” in relazione agli eventi di disoccupazione intervenuti dal primo gennaio 2017

I migliori Paesi dove vivere dopo la pensione? Ecco la top ten

Sono di interesse sempre maggiore le classifiche con i Paesi migliori in cui godersi la pensione. Come ogni anno, “International Living” ha elencato le 10 destinazioni top per chi sta lasciando o ha già lasciato il lavoro. La valutazione viene fatta prendendo in considerazione fattori determinanti come il clima, il costo della vita e l’assistenza sanitaria. Vediamo quali sono queste località e perché