Pubblico impiego, via libera al Testo unico. Le novità dal superamento del precariato alla lotta all’assenteismo

Il Testo unico del pubblico impiego, attuativo della riforma delle Pubblica amministrazione, ha ricevuto l’approvazione del Cdm in esame preliminare. Tra le principali novità introdotte dai due decreti legislativi la lotta all’assenteismo, il superamento del precariato, la stretta sui licenziamenti disciplinari, il superamento della legge Brunetta per l’assegnazione di premi di produttività

Pensione anticipata lavori usuranti, chi sono i beneficiari e quando inviare la domanda

E’ possibile presentare entro il prossimo 1° marzo le domande all’Inps per ottenere i benefici relativi all’accesso alla pensione per gli addetti ai lavori faticosi e pesanti. Questi lavoratori possono accedere alla pensione se, nel 2017, maturano la cosiddetta quota 97,6, se dipendenti, con un minimo di 61 anni e 7 mesi di età (62 anni e 7 mesi per chi possiede contributi da lavoro autonomo) e di 35 anni di contributi.

Anticipo pensionistico, spunta il nodo tassi di mercato

Da maggio 2017 scatterà l’anticipo pensionistico e mentre si attendono i decreti attuativi si scopre che il costo dell’Ape dipenderà dai tassi di mercato. Ciò significa che più in là si farà la domanda, maggiore sarà il rischio di rate ventennali pesanti e quindi di assegni futuri bassi o di anticipo inferiore a quanto desiderato

Assenze pubblico impiego vs privato, i dati della Cgia di Mestre

Dall’analisi dei dati dell’Inps, l’Ufficio studi della Cgia ha riscontrato che le assenze per motivi di salute nel pubblico impiego registrate nel 2015 hanno interessato il 57 per cento di tutti gli occupati (poco più di 1 dipendente su 2); nel settore privato, invece, la quota si è fermata al 38 per cento (più di 1 dipendente su 3). La durata media annua dell’assenza per malattia dal luogo di lavoro è leggermente superiore nel privato (18,4 giorni) che nel pubblico (17,6 giorni)

Licenziamento per scarso rendimento, quando è possibile

Il licenziamento per scarso rendimento dipende, nella gran parte dei casi, dal comportamento colpevole del lavoratore e quindi viene fatto rientrare nel concetto di licenziamento per giustificato motivo soggettivo. Ma in alcuni casi può dipendere dalla perdita di interesse dell’azienda alla prestazione del dipendente, in tal caso viene fatto rientrare nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo

Pensioni Inps già pagate, Cassazione: “L’ente non può recuperare le somme”

Nel caso in cui l’Inps accrediti per errore una somma più elevata del dovuto, non può pretendere il rimborso. A stabilirlo la sentenza n. 482/2017 della Cassazione. L’ente erogatore può rettificare in ogni momento le pensioni per via di errori di qualsiasi natura, ma non può recuperare le somme già corrisposte, a meno che l’indebita prestazione sia dipesa dal dolo dell’interessato

Disoccupazione collaboratori, trovata la copertura fino al 30 giugno

Appena qualche giorno fa l’Inps ha fatto sapere che la Dis-Coll non era stata prorogata, ma il governo si è messo al lavoro e sembra aver trovato i fondi necessari per allungare almeno un po’ l’indennità. Un emendamento al Milleproroghe ha posticipato di sei mesi la conclusione di questa misura. C’è tempo, dunque, fino al 30 giugno 2017

Indennità disoccupazione collaboratori, l’Inps conferma lo stop

Da quest’anno non c’è più l’indennità di disoccupazione per i collaboratori iscritti alla gestione separata. L’Inps ha fatto sapere che la norma che nel 2015 aveva istituito la Dis-Coll “non è stata oggetto di proroga” in relazione agli eventi di disoccupazione intervenuti dal primo gennaio 2017

I migliori Paesi dove vivere dopo la pensione? Ecco la top ten

Sono di interesse sempre maggiore le classifiche con i Paesi migliori in cui godersi la pensione. Come ogni anno, “International Living” ha elencato le 10 destinazioni top per chi sta lasciando o ha già lasciato il lavoro. La valutazione viene fatta prendendo in considerazione fattori determinanti come il clima, il costo della vita e l’assistenza sanitaria. Vediamo quali sono queste località e perché

Professioni It più richieste nel 2017: dall’analista programmatore al web developer

Le professioni It sono sempre più richieste. E le loro retribuzioni sono degne di nota. Negli Stati Uniti, il network security engineer nel 2017 potrebbe guadagnare fino a 162.500 dollari, mentre i data scientist e gli sviluppatori registrano incrementi di stipendio di oltre il 5% annuo. A dirlo il Technology e It Salary Guide, uno studio sui trend salariali del settore pubblicato annualmente dall’agenzia di risorse umane Robert Half Technology

Ottava salvaguardia esodati, le istruzioni dell’Inps

L’Inps ha pubblicato la Circolare 11/2017 con la quale fornisce le indicazioni ai cittadini e agli operatori del settore in materia di salvaguardia pensionistica, la cosiddetta ottava salvaguardia, che tutela 30.700 lavoratori rimasti senza stipendio e senza pensione dopo la Riforma del 2011 e non ancora tutelati dalle precedenti salvaguardie. Le principali novità riguardano i lavoratori nel profilo mobilità

Pensioni ottava salvaguardia, chi può accedere

Dal 1º gennaio, e fino al 2 marzo, è possibile inviare le istanze di accesso all'ottava salvaguardia. La principale novità rispetto alla settimana riguardano la possibilità di maturare la decorrenza o il diritto alla pensione in tempi più lunghi.

Pensioni, Inps: “Nel 2016 in calo del 22%”

Le nuove pensioni liquidate dall’Inps nel 2016 sono state 443.477 con un calo del 22,19% rispetto al 2015 (570.002). Ciò in seguito all’innalzamento di quattro mesi dell’aspettativa di vita generale e dell’età pensionabile delle donne, passata da 63,9 anni a 65,7. Sono i dati contenuti nell’Osservatorio Inps sul monitoraggio dei flussi di pensionamento