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Mercato immobiliare internazionale, cosa è successo nel 2018

Gtres
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Autore: Redazione

Fari puntati per tutto il 2018 sul mercato immobiliare britannico, in particolar modo su Londra che, più di ogni altra città, sembra aver risentito dell’effetto Brexit, con i prezzi delle case in discesa dopo anni di continui aumenti. In molte parti del mondo, invece, spesso ha tenuto banco il timore di possibili bolle immobiliari, specialmente in Nuova Zelanda, Germania, Cina e Hong Kong.

Gran Bretagna

Il 2018, oltremanica, è stato l’anno della flessione per uno dei mercati immobiliari storicamente più floridi d’Europa, Londra. Uno degli specchi più fedeli di questa situazione è il caso che riguarda gli appartamenti in cima allo Shard, dieci case extra lusso valutate tra i 30 e i 50 milioni di sterline, che sono rimaste invendute. Ma il prezzo non è il problema principale, a pesare sulla scelta degli investitori è la Brexit e la conseguente frenata del mercato immobiliare.

Svezia

Una delle più potenti economie europee, la Svezia, ha inizio anno ha evidenziato la maggior flessione nel mercato immobiliare dall'inizio della crisi, con cadute trimestrali superiori al 7,5%. Tuttavia, analisti e politici hanno sempre scongiurato pericoli di scoppio di una bolla immobiliare.

Cina

Anche in Cina l’aumento dei prezzi delle case è un tema caldo, tanto che il presidente cinese Xi Jinping, per controllarli, ha avviato il più grande esperimento immobiliare al mondo. Nel Paese asiatico si registra uno dei maggiori rischi di bolla immobiliare del pianeta. L’obiettivo è quello di far ricadere il costo dell’affitto su sviluppatori, costruttori, banche, governi locali e persino sulla più grande Borsa del Paese.

Stati Uniti

A New York, il sindaco Bill de Blasio è intervenuto sugli affitti brevi con una norma che obbliga infatti Airbnb a fare un censimento di tutti gli alloggi dati in locazione per brevi periodi.

Sempre a New York, il 2018 è stato un anno da record per il 432 Park Avenue, il grattacielo che già a febbraio aveva raggiunto i 2 miliardi di incasso per la vendita degli immobili. Un attico di 767 metri quadrati è stato venduto a un uomo d’affari saudita per ben 86 milioni di euro.

Impressionanti anche i dati che riguardano San Francisco dove, secondo i dati di Paragon Real Estate Group, il prezzo medio di vendita di una casa in città è salito a 1,6 milioni di dollari (circa 1,3 milioni di euro) nel primo trimestre del 2018, il che significa un aumento di quasi il 24% rispetto all’anno precedente.

Questo ha portato alla creazione di un nuovo quartiere, il San Francisco Shipyard, che sta sorgendo sopra una vecchia struttura di test nucleari. Si tratta di una delle ultime zone della città accessibili dalla classe media.

Nuova Zelanda

In dieci anni, in Nuova Zelanda, i prezzi delle case sono aumentati del 60% (con picchi del +100% nella capitale), di pari passo con il calo dei proprietari locali rispetto agli stranieri. Per questo, il governo neozelandese ha approvato una legge per impedire agli stranieri di comprare casa nella incontaminata isola oceanica.

Germania

Il mercato immobiliare in Germania sta vivendo un boom senza precedenti, con i prezzi degli affitti in continua crescita nelle grandi città. La situazione sta creando problemi di accesso al mercato, soprattutto tra i giovani, in centri come Monaco, Berlino, Francoforte e Amburgo.

Tanto che il governo di Angela Merkel sta preparando un pacchetto di misure per frenare il prezzo degli affitti. Alcune di queste proposte prevedono la costruzione di nuove case o aiuti alle famiglie con redditi bassi per l'acquisto o la costruzione di nuove abitazioni.

Per contrastare la speculazione edilizia, invece, il sindaco di Berlino Michael Mueller si è detto pronto a prendere in considerazione l’ipotesi di vietare la vendita delle case a stranieri nella capitale tedesca.

Portogallo

A maggio scorso il Consiglio dei Ministri portoghese ha annunciato un pacchetto di misure per contrastare l’aumento dei prezzi delle case e degli affitti registrato negli ultimi anni. L’intenzione è in particolar modo quella di stimolare il mercato delle locazioni con agevolazioni fiscali per gli affitti a lungo termine e favorire il mercato con prezzi accessibili.

Ma il Portogallo rappresenta anche un esempio virtuoso, per come, dopo anni di profonda crisi, sia riuscito a superare il momento più complicato puntando sul segmento della riqualificazione residenziale, rendendola una straordinaria opportunità di rinascita.

Venezuela

Il Venezuela soffre la più alta inflazione del mondo e questo si ripercuote in maniera fortissima sul il mercato immobiliare. Negli ultimi cinque anni, la proprietà di una casa a Caracas è stata svalutata in dollari, per cui ora vale il 30% di quello che valeva allora. 

Hong Kong

Fuori controllo il mercato immobiliare di Hong Kong. Nel complesso residenziale Ultima della Sun Hung Kai Properties, nel distretto di Kowloon, è stato venduto un posto auto da 5 metri per 2,5 alla cifra 760.000 dollari (circa 643.000 euro).

Il prezzo medio di una casa, a Hong Kong, è di 19,4 volte il reddito medio annuo che si registra in città. Così molte persone, in particolare i giovani, vivono in affitto in edifici industriali. Ma questo, oltre ad essere illegale, può anche causare problemi di salute.

Giappone

Per risolvere il problema delle case vuote, il Giappone ha adottato la "soluzione italiana", ovvero regalarle a chiunque ne faccia richiesta e compia determinati requisiti, italiani compresi. Il motivo? Il calo demografico per il quale si prevede che entro il 2040 quasi 900 città e villaggi non esisteranno più.

Australia

Prezzi in caduta libera sul mercato immobiliare australiano, e anche l’Ocse avverte: il governo si prepari al crollo. Le previsioni sulla crescita economica viaggiano intorno al 2,9% per il 2019, con una ripresa in salari ed inflazione. Ma il mercato immobiliare, soggetto al momento a valori molto alti, deve attendersi un raffreddamento, causa di potenziale instabilità.

Francia

In estate, il Senato francese ha approvato la legge Elan, con la quale il governo vuole rendere meno complesso il settore delle abitazioni e regolamentarlo per “costruire di più, meglio e a buon mercato”.

Le novità immobiliari del 2018

L’emergenza abitativa in alcune delle principali città del mondo ha portato l’azienda Haibu 4.0 a dare vita a un progetto che prevede “case alveare” di 3 m2 per 250 euro al mese destinate a cittadini con basso reddito. L’iniziativa è adesso pronta a sbarcare a Barcellona, ma l’idea è quella di conquistare altre città, come Madrid e anche Roma.

Cabin Spacey, invece, è un progetto di cabine modulari pensate per i tetti e altri spazi inutilizzati delle città. La loro principale qualità è che non sono statiche, ma possono essere spostate in base alle esigenze. Cioè, sono progettati per una vita "nomade", perché occupano poco spazio e sono facili da trasportare.