Firma della condizione sospensiva del mutuo

Condizione sospensiva del mutuo: come funziona e perché è importante

Prima di concludere la compravendita di un immobile, è utile approfittare di alcuni meccanismi di tutela. Ad esempio, della condizione sospensiva del mutuo: una clausola che vincola l'effettivo acquisto all'erogazione del finanziamento da parte della banca. Grazie a questa clausola, il compratore è infatti protetto in caso di diniego del mutuo: in caso contrario, potrebbe perdere la capanna confirmatoria o essere obbligato alla finalizzazione della compravendita con propri fondi. La clausola deve però essere accettata da entrambe le parti, seguendo specifici criteri affinché sia valida
Mutuo condominiale

Mutuo condominiale: come funziona e quando può essere richiesto

Non sempre il condominio ha immediatamente a disposizione i fondi necessari per condurre lavori di manutenzione straordinaria. Per risolvere questo problema, può ricorrere al mutuo condominiale: un finanziamento richiesto dall'amministratore, su mandato dell'assemblea, alla banca, che prevede il rimborso delle rate da parte di tutti i condomini in base ai millesimi di proprietà. Può essere ipotecario o chirografario - quindi, privo dell'iscrizione dell'ipoteca - purché deliberato dall'assemblea con il raggiungimento della necessaria maggioranza
Revoca del mutuo, cosa fare

Revoca del mutuo: cosa fare per valutare la posizione con la banca

Per chi sostiene il pagamento di un finanziamento immobiliare, delle difficoltà improvvise possono mettere a rischio la sua normale prosecuzione. Ma cosa fare, se la banca procede alla revoca del mutuo? Per il mutuatario è indispensabile verificare quali siano gli inadempimenti che hanno portato alla decadenza del beneficio del termine e, ancora, tentare di concordare un piano di rientro - o di chiusura del debito - con la banca. In caso la revoca non fosse legittima, è possibile rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario o avviare un'anzione legale
Valutazione del mutuo

Cosa sapere prima di chiedere un mutuo: gli elementi da valutare

La valutazione di un finanziamento per l'acquisto di un immobile richiede grande attenzione. Ma cosa sapere prima di chiedere un mutuo? Sono diversi gli elementi da prendere in considerazione, a partire dalla stabilità finanziaria e reddituale. Dopodiché, è utile valutare le tipologie di tasso, i costi e le spese - considerando non solo gli interessi, ma anche le spese d'istruttoria, di notaio, le imposte e le assicurazioni - analizzando non solo il TAN offerto dalla banca, ma soprattutto il TAEG. Inoltre, è indispensabile che le rate non superino il 30/35% del reddito mensile.
Richiesta del mutuo Consap e del mutuo green

Mutuo Consap e mutuo green: quando è possibile abbinarli

La possibilità di accedere a opzioni di finanziamento agevolate facilita l'acquisto di un immobile. Ma è possibile abbinare soluzioni diverse, come il mutuo Consap e il mutuo green? Se si rispettano i requisiti di entrambi i finanziamenti, non vi sono limiti a fruirne congiuntamente. Ad esempio, coloro che hanno accesso alla garanzia pubblica sulla prima casa possono optare per l'acquisto di un immobile ad alta efficienza, moltiplicando i vantaggi. Tuttavia, l'effettiva cumulabilità delle agevolazioni dipende dalle condizioni della banca prescelta.
Compratore assente al rogito

L’acquirente non si presenta al rogito: quali sono le conseguenze

La conclusione di una compravendita rappresenta un momento delicato, con la formalizzazione del trasferimento di proprietà. Ma cosa succede se l'acquirente non si presenta al rogito? Il venditore ha a disposizione diverse tutele: può pretendere la risoluzione del contratto, trattenere la caparra confirmatoria, ottenere il risarcimento dei danni o, tramite la sentenza di un giudice, obbligare la controparte al trasferimento della proprietà. La violazione degli accordi presi rappresenta infatti un'inadempienza: il compratore non può risolvere unilateralmente il contratto.
TEG nel mutuo

Banche, Unimpresa: costo mutui e prestiti alle stelle, a livelli 3 anni fa

Costo del credito alle stelle. I tassi applicati dalle banche per mutui alle famiglie e prestiti alle imprese sono tornati, di fatto, sui livelli di tre anni fa, nonostante oggi il costo del denaro sia più basso di allora. A dicembre 2022, infatti, i mutui registravano un tasso medio del 3,36% e i finanziamenti alle imprese del 3,55%, con un tasso Bce al 2,5%. Oggi, il costo del denaro è sceso al 2%, quindi 50 punti base in meno rispetto a quel periodo, ma i tassi bancari risultano più alti o comunque allineati a quelli di fine 2022: 3,73% per i mutui e 3,52% per i prestiti alle imprese. È quanto segnala il Centro studi di Unimpresa
Rogito ed erogazione del mutuo

Erogazione del mutuo non contestuale al rogito: come funziona e rischi

Quando si richiede un finanziamento, è utile accertarsi in anticipo sulle modalità di pagamento previste dalla banca. Ad esempio, alcuni istituti di credito prevedono l'erogazione del mutuo non contestuale al rogito: il denaro non viene versato immediatamente al venditore, bensì solo dopo il consolidamento dell'ipoteca. Per quanto l'attesa sia mediamente ridotta - massimo una ventina di giorni - ciò può comportare dei rischi: il venditore potrebbe non accettare ritardi e chiedere l'applicazione delle penali eventualmente previste dal preliminare di compravendita
casa

Mutui digitali, entro il 2029 varranno oltre 13 miliardi di euro

Il mercato del credito immobiliare italiano si prepara a una trasformazione profonda. Entro il 2029 i mutui digitali rappresenteranno il 20% del totale del credito immobiliare, raggiungendo un valore complessivo superiore ai 13 miliardi di euro. È quanto emerge dall’Osservatorio Digital Lending 2025, realizzato da Monitor Deloitte in collaborazione con Experian e CeTIF
Fabio Femiani

Tassi Bce stabili: l'outlook e le previsioni 2026 per il mercato dei mutui

La Bce conferma nella riunione del 18 dicembre i tassi di interesse dello scorso ottobre. Nel dettaglio il tasso sui depositi resta al 2%, quello sui rifinanziamenti principali al 2,15% e quello sui prestiti marginali al 2,40%. Ma cosa influirà sul mercato dei mutui nel 2026 e come saranno i tassi di mutui fissi e variabili? Tutte le previsioni sul mercato mutui del responsabile di idealista/mutui Fabio Femiani
Il venditore non si presenta al rogito

Il venditore non si presenta al rogito: cosa può fare l’acquirente

Il momento del trasferimento di proprietà rappresenta il passaggio cruciale della compravendita di un immobile. Ma cosa succede se il venditore non si presenta al rogito? In caso di ritardi o assenze, l'acquirente può approfittare di diverse tutele: oltre alla diffida, per intimare la controparte a presentarsi, può infatti richiedere il risarcimento del danno subito, la restituzione della caparra e, nei casi gravi, anche il passaggio di proprietà per via giudiziale. Le parti sono infatti tenute al rispetto degli obblighi sottoscritti, soprattutto in presenza di un preliminare
Mutuo liquidità

Mutuo liquidità: come funziona, i requisiti e quando richiederlo

Per coloro che necessitano di somme di denaro aggiuntive, e possiedono già una casa di proprietà, esistono delle soluzioni finanziarie alternative ai prestiti personali. Fra queste, vi rientra il mutuo liquidità: un finanziamento ancorato a un’ipoteca su un immobile, da utilizzare senza obbligo di motivarne la destinazione
Rinegoziazione del mutuo

Quante volte si può rinegoziare un mutuo: i vincoli delle banche

La possibilità di poter modificare un finanziamento nel tempo è fondamentale, soprattutto se si verificano mutate condizioni reddituali o si registra un andamento più favorevole dei tassi. Ma quante volte si può rinegoziare il mutuo? Non esistono vincoli di legge sul numero di operazioni, tuttavia la banca potrebbe rifiutare richieste ripetute, poiché indice di instabilità nella gestione del debito. Inoltre, è utile valutare anche altre opzioni, come la sostituzione o la surroga del mutuo, che potrebbero garantire condizioni migliori
Imposta sostitutiva del mutuo per la ristrutturazione di un immobile commerciale

Imposta sostitutiva del mutuo per l'immobile commerciale: quanto costa

L'acquisto o la ristrutturazione di immobili commerciali impone di prendere in considerazione i relativi oneri fiscali. Ad esempio, l'imposta sostitutiva del mutuo per un immobile commerciale, pari allo 0,25% dell'importo erogato e prevista per l'acquisto, la costruzione o la ristrutturazione di locali strumentali all'attività professionale. Il tributo viene versato direttamente dalla banca al momento dell'accensione del finanziamento, la somma viene poi sottratta dall'importo totale del mutuo effettivamente concesso
Svincolarsi dal mutuo cointestato

Mutuo cointestato: come svincolarsi e quali obblighi considerare

La decisione di acquistare casa insieme al partner, o a un familiare, permette di optare per un finanziamento condiviso. Eppure nel tempo i rapporti possono cambiare, tanto da rendere necessaria una nuova valutazione degli obblighi condivisi. Ma come svincolarsi da un mutuo cointestato? Le alternative sono diverse - la vendita dell'immobile, l'estinzione del mutuo, l'accollo del finanziamento, la surroga e la sostituzione - ma sono soggette a verifica da parte della banca, per valutare l'effettiva solvibilità del mutuo
casa

Tassi dei mutui ancora in crescita, quanto costa comprare casa oggi

L’analisi più recente di Bankitalia, aggiornata a settembre 2025, conferma un trend ormai consolidato: i tassi di interesse sui nuovi mutui per l’acquisto di abitazioni continuano a crescere, segnalando un ulteriore irrigidimento delle condizioni di credito per le famiglie italiane. I dati mostrano un TAEG che tocca il 3,71%. Le famiglie italiane si trovano così a fronteggiare rate più pesanti e minore accessibilità al credito
Segnalazione al CRIF e mutuo

Segnalazione CRIF e mutuo: cosa accade se i debiti sono insoluti

Pianificare un investimento immobiliare può essere impresa ardua, se vi sono dei debiti pregressi non correttamente saldati. In presenza di una segnalazione al CRIF, il mutuo potrebbe essere bocciato dalla banca: un cattivo pagatore rappresenta infatti un soggetto ad alto rischio d'insolvenza. Per questa ragione, è utile attendere la cancellazione dal database - generalmente tra i 12 e i 36 mesi, a seconda di quanto grave sia l'irregolarità - prima di procedere alla richiesta del mutuo o, ancora, trovare forme alternative di finanziamento
Cessione del quinto

Comprare casa con la cessione del quinto: come si può procedere

Prima di acquistare un immobile, è sempre indispensabile valutare le opzioni di finanziamento a propria disposizione. Oltre ai classici mutui ipotecari, si può valutare di comprare casa con la cessione del quinto: un'opzione che permette di cedere fino al 20% del proprio stipendio netto mensile, per finanziare spese varie, tra cui anche investimenti immobiliari. Pur trattandosi di un finanziamento non finalizzato, bisogna però considerarne i limiti: la durata non può infatti superare i 10 anni e, in media, gli interessi sono più elevati rispetto ai classici mutui
Andamento mutui casa

La Bce lascia invariati i tassi di interesse: contesto ancora favorevole per i mutui

La Bce ha confermato nella riunione del 30 ottobre i tassi di interesse. In particolare il tasso sui depositi è rimasto al 2%, di quello sui rifinanziamenti principali al 2,15% e di quello sui prestiti marginali al 2,40%. I commenti di idealista/mutui e degli esperti finanziari sulle eventuali ripercussioni sul mercato dei mutui casa in Italia
Alcune case popolari

Mutui in Italia, nel 2024 oltre 108 miliardi erogati

Nel 2024 il mercato dei mutui ipotecari in Italia ha segnato una significativa ripresa, dopo due anni complicati per il credito garantito da immobili. Secondo i dati raccolti dall’Agenzia delle Entrate tramite l’Osservatorio del Mercato Immobiliare, il capitale complessivamente erogato ha superato i 108,8 miliardi di euro, con una crescita annua del +21,5% rispetto al 2023
Valutazione di un mutuo integrativo

Mutuo integrativo: come funziona l’ipoteca e quando conviene davvero

Per chi ha già sottoscritto un finanziamento immobiliare, la possibilità di effettuare ristrutturazioni o di acquistare altri immobili impone la disponibilità di liquidità aggiuntiva. A questo scopo, il mutuo integrativo si rivela decisamente utile: prevede infatti l'erogazione di un secondo finanziamento, tramite l'iscrizione di un'ipoteca di secondo grado sull'immobile principale. È ideale quando le condizioni del primo mutuo sono molto vantaggiose e non si desidera, di conseguenza, procedere alla sua modifica
mutui

Mutui in crescita record nel 2025: +16,4% nei primi nove mesi dell’anno

Il mercato dei mutui in Italia continua a correre. Nei primi nove mesi del 2025 la domanda complessiva di finanziamenti per l’acquisto di abitazioni ha registrato un aumento del 16,4% rispetto allo stesso periodo del 2024, confermandosi su livelli record. Il solo mese di settembre ha segnato un incremento del 7,6%, mentre il picco dell’anno si è registrato a gennaio con quasi un +27%, secondo i dati del Sistema di Informazioni Creditizie EURISC di CRIF
Lettura della minuta del mutuo

Minuta del mutuo: cos’è, a cosa serve e quando viene consegnata

Prima di sottoscrivere un finanziamento immobiliare, è indispensabile avere ben chiare le condizioni del contratto. Per questo, spesso la banca consegna la minuta del mutuo prima del rogito: si tratta di un documento preparatorio, una sorta di bozza del contratto, che riporta tutte le condizioni e le clausole che si andranno a sottoscrivere. Questo strumento permette al mutuatario di effettuare verifiche, ed eventualmente confronti con altre banche. Al momento della stipula dell'atto notarile, la minuta perde le sue funzioni, sostituita dal contratto finalizzato
Revoca del mutuo per cambio di lavoro

Revoca del mutuo per cambio di lavoro: quando è davvero possibile

Per chi ha ottenuto un finanziamento immobiliare, o si appresta a richiederlo a breve, le modifiche occupazionali non devono essere sottovalutate. Ad esempio, la banca può procedere alla revoca del mutuo per cambio di lavoro? Di norma, il passaggio a una nuova occupazione non è una condizione sufficiente per revocare il finanziamento, a meno che non si verifichino gravi inadempienze nel pagamento delle rate. Diverso è però il caso di chi cambia lavoro prima di richiedere un mutuo: potrebbe essere più difficile ottenere l'erogazione del finanziamento.