Mutuo non concesso

Mutuo non concesso e restituzione della caparra: come funziona?

Prima di acquistare un immobile è importante non solo prestare attenzione all'erogazione del finanziamento, ma anche agli obblighi nei confronti del venditore. Ad esempio, quando si può chiedere la restituzione della caparra se il mutuo non viene concesso? Dipende dagli accordi presi con la controparte e, più precisamente, dalla presenza di una clausola sospensiva nel preliminare di compravendita o nella proposta d'acquisto. Se non è presente, il venditore potrà trattenere la caparra confirmatoria a titolo di risarcimento per la mancata compravendita
Andamento del mutuo con clausola floor

Mutuo con clausola floor: come funziona e quando non è ammesso

Nel variegato panorama delle offerte di finanziamento a tasso variabile, è sempre indispensabile controllare le condizioni del contratto. Ad esempio, nel mutuo con clausola floor viene fissato un valore minimo al di sotto del quale il tasso d'interesse non può scendere: la banca si garantisce sempre un rendimento, ma il cliente non può approfittare pienamente dei ribassi di mercato. Questa clausola è legittima se presentata in modo chiaro e trasparente al mutuatario, in caso contrario può essere dichiarata nulla e garantire il rimborso degli interessi versati in eccesso.
Christine Lagarde, presidenta del BCE

La BCE mantiene i tassi al 2% ma le rate del mutuo potrebbero salire

La Banca Centrale Europea (BCE) ha tenuto la sua seconda riunione dell’anno in un clima di massima incertezza: è la prima volta che il Consiglio direttivo della principale autorità monetaria e finanziaria dell’eurozona si riunisce con la guerra in Medio Oriente come sfondo.
mutuo a tasso fisso

Mutuo a tasso fisso o variabile 2026: tutto quello che devi sapere

Se hai deciso di prendere casa con un mutuo la prima domanda che devi porti è quale tipo di tasso di interesse è conveniente scegliere. Questa scelta è importante per determinare il tipo di importo che occorrerà ripagare mensilmente alla banca, perché la tipologia di tasso applicata verrà calcolata diversamente. Nel caso del mutuo a tasso fisso la rata del mutuo è calcolata a partire dal tasso di riferimento Eurirs, e rimarrà la stessa per tutta la durata del periodo di ammortamento. Per il mutuo a tasso variabile, basato sull'Euribor, il calcolo varia a seconda dello spread bancario.
Planimetria catastale

Planimetria catastale per il mutuo: quando serve e quando aggiornarla

Quando si richiede un finanziamento per l'acquisto di una casa, è più che naturale sorgano dubbi sulla documentazione da produrre. Ad esempio, serve la planimetria catastale per il mutuo? In linea generale, questo documento è indispensabile affinché la banca possa condurre la perizia, verificando la conformità dello stato di fatto dell'immobile con quanto registrato negli archivi del Catasto. In assenza, la fase d'istruttoria stessa potrebbe bloccarsi. Qualora vi fossero difformità, a seconda della gravità, potrebbe essere necessario un aggiornamento catastale
Sospensione del mutuo sulla seconda casa

Sospensione del mutuo per la seconda casa: quando è davvero possibile

Per coloro che si trovano in difficoltà economiche, o devono affrontare spese improvvise, ridurre il carico dei finanziamenti ipotecari è di certo importante. Ma si può accedere alla sospensione del mutuo per la seconda casa? Questa opzione non è offerta ufficialmente a livello di legge, ad esempio con il Fondo Gasparrini sulle prime case. Tuttavia, gli istituti di credito possono decidere se offrire autonomamente questa opzione, valutando anche la posizione del mutuatario, il suo storico creditizio e le prospettive di ripresa futura
Annullare un mutuo

Quando si può annullare un mutuo: cosa succede prima e dopo il rogito

La decisione di richiedere un finanziamento per la compravendita di un immobile può essere accompagnata da dubbi e ripensamenti, anche perché rappresenta un impegno significativo, protratto nel tempo. Ma quando si può annullare un mutuo? In linea generale, non vi sono particolari intoppi prima della firma del rogito, all'interno del periodo di ripensamento o di recesso. Diverso è il discorso dopo la sottoscrizione dell'atto notarile, che rende effettivo l'impegno con la banca: si devono valutare altre opzioni come la surroga del mutuo, l'estinzione del finanziamento o la vendita dell'immobile
mutui

Mutuo prima casa al 100%: come funziona il Fondo di Garanzia Consap 2026

Un ostacolo comune per chi vuole comprare una casa è la necessità di disporre di una somma iniziale consistente, di solito intorno al 20 % del valore dell’immobile, richiesta dalle banche come anticipo. Per venire incontro a chi non ha risparmi sufficienti — soprattutto giovani e famiglie — il sistema italiano prevede uno strumento pubblico chiamato Fondo di Garanzia per la Prima Casa, gestito da Consap, che consente praticamente di accedere ad un mutuo pari all'intero valore della casa. Ecco come funziona nel 2026
Mutuo a rata protetta

Mutuo a rata protetta: come funziona, i vantaggi e gli svantaggi

Prima di sottoscrivere un finanziamento a tasso variabile, è utile capire come limitare gli effetti della fluttuazione degli interessi del tempo. Ad esempio, scegliendo un mutuo a rata protetta: il peso delle rate rimane pressoché stabile, ma si modifica la durata in relazione all'andamento dei tassi d'interesse. Si tratta di una soluzione vantaggiosa per coloro che vogliono approfittare della versatilità del mutuo variabile, però con una stabilità più tipica dei finanziamenti a tasso fisso. Tra gli svantaggi, possibili aumenti improvvisi della durata del finanziamento
Rapporto tra reddito e rata del mutuo

Rapporto tra rata e reddito nel mutuo: quale importo si può ottenere

Prima di richiedere un finanziamento, bisogna prendere in considerazione le effettive entrate mensili a propria disposizione. Il rapporto tra rata e reddito per il mutuo è infatti un fattore fondamentale per gli istituti di credito: non dovrebbe mai superare il 30-35%, per evitare che la spesa sia eccessiva e ridurre il rischio d'insolvenza. In altre parole, su uno stipendio di 2.000 euro, la rata mensile non dovrebbe mai superare i 600-700 euro. Vi possono essere però delle eccezioni, a seconda della stabilità lavorativa e in presenza di garanti affidabili
Mutuo pagato dal datore di lavoro

Come far pagare il mutuo al datore di lavoro: il bonus sugli interessi

I lavoratori dipendenti possono spesso accedere ad agevolazioni aggiuntive sui finanziamenti per l'acquisto della casa. Ma come far pagare il mutuo al datore di lavoro? Se l'azienda prevede piani di welfare specifici, all'interno dei fringe benefit è possibile ottenere il rimborso degli interessi passivi sul mutuo. A seconda della categoria di appartenenza, con o senza figli, è possibile ricevere fino a 2.000 euro annui esentasse, una somma che tuttavia non può essere contemporaneamente utilizzata per la detrazione IRPEF al 19% sugli interessi passivi del mutuo
Firma della condizione sospensiva del mutuo

Condizione sospensiva del mutuo: come funziona e perché è importante

Prima di concludere la compravendita di un immobile, è utile approfittare di alcuni meccanismi di tutela. Ad esempio, della condizione sospensiva del mutuo: una clausola che vincola l'effettivo acquisto all'erogazione del finanziamento da parte della banca. Grazie a questa clausola, il compratore è infatti protetto in caso di diniego del mutuo: in caso contrario, potrebbe perdere la capanna confirmatoria o essere obbligato alla finalizzazione della compravendita con propri fondi. La clausola deve però essere accettata da entrambe le parti, seguendo specifici criteri affinché sia valida
Mutuo condominiale

Mutuo condominiale: come funziona e quando può essere richiesto

Non sempre il condominio ha immediatamente a disposizione i fondi necessari per condurre lavori di manutenzione straordinaria. Per risolvere questo problema, può ricorrere al mutuo condominiale: un finanziamento richiesto dall'amministratore, su mandato dell'assemblea, alla banca, che prevede il rimborso delle rate da parte di tutti i condomini in base ai millesimi di proprietà. Può essere ipotecario o chirografario - quindi, privo dell'iscrizione dell'ipoteca - purché deliberato dall'assemblea con il raggiungimento della necessaria maggioranza
Revoca del mutuo, cosa fare

Revoca del mutuo: cosa fare per valutare la posizione con la banca

Per chi sostiene il pagamento di un finanziamento immobiliare, delle difficoltà improvvise possono mettere a rischio la sua normale prosecuzione. Ma cosa fare, se la banca procede alla revoca del mutuo? Per il mutuatario è indispensabile verificare quali siano gli inadempimenti che hanno portato alla decadenza del beneficio del termine e, ancora, tentare di concordare un piano di rientro - o di chiusura del debito - con la banca. In caso la revoca non fosse legittima, è possibile rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario o avviare un'anzione legale
Valutazione del mutuo

Cosa sapere prima di chiedere un mutuo: gli elementi da valutare

La valutazione di un finanziamento per l'acquisto di un immobile richiede grande attenzione. Ma cosa sapere prima di chiedere un mutuo? Sono diversi gli elementi da prendere in considerazione, a partire dalla stabilità finanziaria e reddituale. Dopodiché, è utile valutare le tipologie di tasso, i costi e le spese - considerando non solo gli interessi, ma anche le spese d'istruttoria, di notaio, le imposte e le assicurazioni - analizzando non solo il TAN offerto dalla banca, ma soprattutto il TAEG. Inoltre, è indispensabile che le rate non superino il 30/35% del reddito mensile.
Richiesta del mutuo Consap e del mutuo green

Mutuo Consap e mutuo green: quando è possibile abbinarli

La possibilità di accedere a opzioni di finanziamento agevolate facilita l'acquisto di un immobile. Ma è possibile abbinare soluzioni diverse, come il mutuo Consap e il mutuo green? Se si rispettano i requisiti di entrambi i finanziamenti, non vi sono limiti a fruirne congiuntamente. Ad esempio, coloro che hanno accesso alla garanzia pubblica sulla prima casa possono optare per l'acquisto di un immobile ad alta efficienza, moltiplicando i vantaggi. Tuttavia, l'effettiva cumulabilità delle agevolazioni dipende dalle condizioni della banca prescelta.
Compratore assente al rogito

L’acquirente non si presenta al rogito: quali sono le conseguenze

La conclusione di una compravendita rappresenta un momento delicato, con la formalizzazione del trasferimento di proprietà. Ma cosa succede se l'acquirente non si presenta al rogito? Il venditore ha a disposizione diverse tutele: può pretendere la risoluzione del contratto, trattenere la caparra confirmatoria, ottenere il risarcimento dei danni o, tramite la sentenza di un giudice, obbligare la controparte al trasferimento della proprietà. La violazione degli accordi presi rappresenta infatti un'inadempienza: il compratore non può risolvere unilateralmente il contratto.
TEG nel mutuo

Banche, Unimpresa: costo mutui e prestiti alle stelle, a livelli 3 anni fa

Costo del credito alle stelle. I tassi applicati dalle banche per mutui alle famiglie e prestiti alle imprese sono tornati, di fatto, sui livelli di tre anni fa, nonostante oggi il costo del denaro sia più basso di allora. A dicembre 2022, infatti, i mutui registravano un tasso medio del 3,36% e i finanziamenti alle imprese del 3,55%, con un tasso Bce al 2,5%. Oggi, il costo del denaro è sceso al 2%, quindi 50 punti base in meno rispetto a quel periodo, ma i tassi bancari risultano più alti o comunque allineati a quelli di fine 2022: 3,73% per i mutui e 3,52% per i prestiti alle imprese. È quanto segnala il Centro studi di Unimpresa
Rogito ed erogazione del mutuo

Erogazione del mutuo non contestuale al rogito: come funziona e rischi

Quando si richiede un finanziamento, è utile accertarsi in anticipo sulle modalità di pagamento previste dalla banca. Ad esempio, alcuni istituti di credito prevedono l'erogazione del mutuo non contestuale al rogito: il denaro non viene versato immediatamente al venditore, bensì solo dopo il consolidamento dell'ipoteca. Per quanto l'attesa sia mediamente ridotta - massimo una ventina di giorni - ciò può comportare dei rischi: il venditore potrebbe non accettare ritardi e chiedere l'applicazione delle penali eventualmente previste dal preliminare di compravendita
casa

Mutui digitali, entro il 2029 varranno oltre 13 miliardi di euro

Il mercato del credito immobiliare italiano si prepara a una trasformazione profonda. Entro il 2029 i mutui digitali rappresenteranno il 20% del totale del credito immobiliare, raggiungendo un valore complessivo superiore ai 13 miliardi di euro. È quanto emerge dall’Osservatorio Digital Lending 2025, realizzato da Monitor Deloitte in collaborazione con Experian e CeTIF
Fabio Femiani

Tassi Bce stabili: l'outlook e le previsioni 2026 per il mercato dei mutui

La Bce conferma nella riunione del 18 dicembre i tassi di interesse dello scorso ottobre. Nel dettaglio il tasso sui depositi resta al 2%, quello sui rifinanziamenti principali al 2,15% e quello sui prestiti marginali al 2,40%. Ma cosa influirà sul mercato dei mutui nel 2026 e come saranno i tassi di mutui fissi e variabili? Tutte le previsioni sul mercato mutui del responsabile di idealista/mutui Fabio Femiani
Il venditore non si presenta al rogito

Il venditore non si presenta al rogito: cosa può fare l’acquirente

Il momento del trasferimento di proprietà rappresenta il passaggio cruciale della compravendita di un immobile. Ma cosa succede se il venditore non si presenta al rogito? In caso di ritardi o assenze, l'acquirente può approfittare di diverse tutele: oltre alla diffida, per intimare la controparte a presentarsi, può infatti richiedere il risarcimento del danno subito, la restituzione della caparra e, nei casi gravi, anche il passaggio di proprietà per via giudiziale. Le parti sono infatti tenute al rispetto degli obblighi sottoscritti, soprattutto in presenza di un preliminare
Mutuo liquidità

Mutuo liquidità: come funziona, i requisiti e quando richiederlo

Per coloro che necessitano di somme di denaro aggiuntive, e possiedono già una casa di proprietà, esistono delle soluzioni finanziarie alternative ai prestiti personali. Fra queste, vi rientra il mutuo liquidità: un finanziamento ancorato a un’ipoteca su un immobile, da utilizzare senza obbligo di motivarne la destinazione
Rinegoziazione del mutuo

Quante volte si può rinegoziare un mutuo: i vincoli delle banche

La possibilità di poter modificare un finanziamento nel tempo è fondamentale, soprattutto se si verificano mutate condizioni reddituali o si registra un andamento più favorevole dei tassi. Ma quante volte si può rinegoziare il mutuo? Non esistono vincoli di legge sul numero di operazioni, tuttavia la banca potrebbe rifiutare richieste ripetute, poiché indice di instabilità nella gestione del debito. Inoltre, è utile valutare anche altre opzioni, come la sostituzione o la surroga del mutuo, che potrebbero garantire condizioni migliori