Notizie su mercato immobiliare ed economia

Affitto canone concordato

In questi articoli idealista ti aiuta a capire cos`è e come funziona l'affitto a canone concordato e quali sono i requisiti e le condizioni che esso prevede. Inoltre, importanti informazioni su cedolare secca e tassazione.

Case in affitto a canone concordato

Il contratto di affitto a canone concordato è una particolare forma di contratto di locazione che risulta più contenuto rispetto agli ordinari prezzi correnti o di mercato. Per i proprietari, infatti, è prevista una riduzione del 25% di Imu e Tasi per le case concesse con contratti a canone concordato, e per gli inquilini risulta la migliore opzione per risparmiare.

Canone concordato: mettiamoci d'accordo
Una notizia di:

Perché conviene affittare una casa a canone concordato?

Avere una seconda casa e lasciarla disabitata comporta importanti costi perché, seppur inutilizzata, sarà necessario sostenere numerose spese. È dunque una buona idea dare in affitto l’immobile per trasformare i costi in entrate economiche. I proprietari possono scegliere il tradizionale contratto a canone libero oppure quello a canone concordato e ottenere importanti agevolazioni fiscali.

Una notizia di:

Bologna, al via il primo progetto di co-housing pubblico per under 35

E' partito a Bologna il primo progetto di co-housing interamente pubblico dedicato ai giovani tra i 18 e i 35 anni di età. "Porto 15" prevede la presenza di spazi comuni e di forme di collaborazione abitativa, all'interno di un percorso avviato dal Comune già nel 2009.

Google maps
Una notizia di:

Affitto, chi sono e cosa cercano oggi gli inquilini?

Chi cerca una casa in affitto quali tipologie immobiliari preferisce? E quali sono le ragioni che lo spingono a optare per la locazione e non per l'acquisto di una casa? A rispondere a queste e altre domande è l'analisi socio-demografica sulle locazioni elaborata dal franchising di Tecnocasa.

Una notizia di:

Contratto locazione canone concordato, cos’è e quali sono i vantaggi

Si parla spesso del contratto di locazione a canone concordato. Ma di cosa si tratta esattamente? E quali sono i vantaggi? Andiamo a scoprirlo

Una notizia di:

Locazioni, Solo Affitti: “Il canone concordato è ‘il più amato’ dagli italiani”

Verona è la città italiana dove è più diffuso (99%) il ricorso al canone concordato, seguita da Grosseto (96%) e Forlì (93%). Secondo un’analisi di Solo Affitti, rete immobiliare specializzata nella locazione, al 30 aprile 2017 il canone concordato è stato il più utilizzato tra nuovi i contratti d’affitto stipulati nel nostro Paese con una percentuale del 53,9%, in lieve crescita rispetto allo stesso periodo del 2016 (53,4%)

Una notizia di:

Se hai meno di 35 anni e non vuoi pagare un anno di affitto, trasferisciti a Mantova

Ne abbiamo già parlato in passato, nel caso di Gangi, in provincia di Palermo, o nel caso di Montieri, in provincia di Grosseto. Sono sempre di più i comuni italiani che mettono in campo iniziative volte a evitare lo spopolamento e a dare nuovo vigore al territorio. Questa volta si sale più su, lungo lo Stivale, e si arriva a Mantova (Lombardia), dove per gli under 35 e le giovani coppie è possibile godere di un anno di affitto gratuito

Una notizia di:

Canone concordato, tutte le agevolazioni fiscali

Con la pubblicazione del decreto n 62 del 15 marzo dei Ministeri di Infrastrutture e Finanze sono entrate in vigore importanti novità per gli affitti a canone concordato. In particolare l'articolo 5 definisce tutte le agevolazioni fiscali per proprietari e inquilini.

Una notizia di:

Milano, uno strumento online per calcolare il tuo canone concordato

Ecco uno strumento per calcolare qual è il canone minimo e massimo che un proprietario di casa può richiedere al suo inquilino perché il contratto possa considerarsi concordato e usufruire così delle agevolazioni fiscali. E' disponibile sul sito di Milano Abitare, l'agenzia sociale per la locazione gestita dal Banco Ambrosiano e dal Comune di Milano

Una notizia di:

Cauzione affitto casa, il locatore non può trattenerla per danni

Una volta scaduto l’affitto il locatore può trattenere la cauzione versatagli dall’inquilino solo per compensare eventuali crediti di canoni non pagati, non a titolo di risarcimento per danni provocati all’appartamento. In quest’ultimo caso, il padrone di casa deve avviare una causa contro il conduttore, affinché sia il giudice a quantificare l’importo di tali danni

Una notizia di: