Cosa vedere in Italia? la risposta è semplice: tutto! Una vita intera non basta per scoprire tutte le meraviglie che questo paese ha da offrire. L'Italia è un tesoro inestimabile di tesori culturali, paesaggistici e storici che vale la pena esplorare. Oltre alle famose città d'arte, ci sono borghi pittoreschi e villaggi sospesi nel tempo, incantevoli boschi e laghi, castelli fiabeschi, chiese millenarie e luoghi d'arte meravigliosi.
In questa sezione troverai una guida dei posti più belli e più o meno conosciuti che vale la pena esplorare in Italia. Luoghi da visitare con bambini, in coppia o con amici, città da esplorare in 2 o 3 giorni, dal Nord a Sud e in tutti i periodi dell'anno. 
L'Italia ti aspetta, pronta a stupirti ad ogni angolo.

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Il borgo ligure dove le case raccontano storie di marinai, ecco cosa vedere a Camogli

È molto facile capire perché Camogli è considerata una delle perle della Liguria: le case color pastello che salgono fino a sei piani, il porticciolo con le barche dei pescatori e la Basilica di Santa Maria Assunta affacciata sull'acqua sono alcuni dei motivi. Si è nel Golfo Paradiso, a una manciata di chilometri da Genova e a un passo da Portofino, ecco quindi cosa vedere a Camogli.
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Cala Spalmatore: cosa sapere sulla baia turchese più bella di La Maddalena

Cala Spalmatore è una delle spiagge più iconiche di tutta La Maddalena: una baia profonda e protetta, con un mare di un turchese quasi innaturale, sabbia chiara con riflessi rosati e rocce granitiche. Uno dei suoi grandi vantaggi sta proprio nella sua posizione, che è riparata dal vento e ormeggio prediletto per le imbarcazioni. Ecco, allora, tutto quello che c’è da sapere su Cala Spalmatore.
Sentiero dell’Infinito: il trekking ligure che vale 6 ore

Sentiero dell’Infinito: il trekking ligure che vale 6 ore di cammino

Una scalinata antica che spunta tra i vigneti, il blu del mare che si apre all'improvviso, un santuario rivolto all'intero arco delle Cinque Terre: il Sentiero dell'Infinito stupisce a ogni curva. Collega Porto Venere e Riomaggiore seguendo il crinale che separa il Golfo della Spezia dalla costa, mescolando falesie verticali e terrazzamenti agricoli. Si tratta di un itinerario classificato escursionistico, lungo ma senza tratti tecnici: chiede gambe allenate e regala uno dei panorami più completi della Liguria.
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Cosa vedere in Montenegro in 24 ore tra fiordi, arte e isole

Un fiordo in pieno Mediterraneo, montagne che scendono a picco sull'acqua e borghi barocchi sospesi nel tempo. Sulle Bocche di Cattaro si ritrova un paesaggio che ricorda la Norvegia, ma con luce adriatica e conti più leggeri. In un giorno si può mettere in fila un itinerario dal budget ragionevole: la città fortificata di Cattaro (Kotor), il meandro verde del Lago di Scutari da Rijeka Crnojevica e, al rientro, Perasto con le sue due isole. Una combinazione di mare, entroterra e storia che resta in testa molto oltre le 24 ore. Ecco, allora, cosa non perdere in Montenegro.
Roma senza errori: 10 mosse pratiche per salvare tempo e budget

Roma senza errori, 10 mosse pratiche per salvare tempo e budget

Roma premia chi la capisce in fretta. Tra quartieri lontani dalle attrazioni, code e itinerari rigidi che saltano al primo imprevisto, il rischio di bruciare tempo e denaro è concreto. Eppure bastano poche decisioni mirate per trasformare la visita: prenotazioni intelligenti, scelte di mobilità semplici, tappe gratuite che sorprendono. Ecco, allora, dieci errori da evitare e le mosse pratiche per farli sparire prima di partire.
Cinque Terre, sentieri sospesi e borghi verticali: guida utile

Sentieri sospesi e borghi verticali nelle Cinque Terre, una guida utile

Case colorate incollate alla roccia, treni che scompaiono nelle gallerie, profumo di basilico e salsedine nello stesso respiro: alle Cinque Terre si arriva per guardare il mare da ogni quota e per muoversi lentamente. Qui ogni sosta cambia la prospettiva, dai sentieri a mezza costa alle calette dove l'acqua è trasparente. Il colpo d'occhio dei cinque borghi - Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso - resta in mente a lungo, ma è il modo in cui li si attraversa a fare la differenza.
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Le spiagge più belle vicino Budoni, ecco dove fare il bagno

Sabbia chiara, acque turchesi e fondali bassi: ecco perché Budoni, nel nord della Sardegna, è una delle mete turistiche estive più apprezzate in Italia. Qui si trovano lunghi arenili attrezzati per le famiglie, pinete ombrose dove ripararsi dal caldo e piccole calette selvagge che si raggiungono solo a piedi. Per questo, chi pianifica le vacanze vuole sapere in anticipo quali sono le spiagge più belle vicino Budoni.
spiaggia di erchie

Spiaggia di Erchie, cosa sapere sulla baia nascosta della Costiera Amalfitana

Molti conoscono le principali spiagge della Costiera Amalfitana, ma non tutti hanno mai fatto il bagno a Erchie. Si tratta una baia raccolta con acqua trasparente e una torre saracena che sorveglia tutto dall'alto. Erchie è una piccola frazione di Maiori, in provincia di Salerno, incastonata tra Maiori e Cetara. Qui c’è sia un tratto di spiaggia principale con lidi attrezzati e tratti di libri, ma anche calette selvagge raggiungibili solo dal mare. Ecco, quindi, quello che c’è da sapere sulla Spiaggia di Erchie.
cosa vedere a merano

Cosa vedere a Merano, la città dove le palme sfidano la neve

Palme che ondeggiano sotto cime ancora imbiancate? Succede a Merano, in Alto Adige, dove un microclima insolitamente mite ridisegna il paesaggio alpino. Lungo il Passirio si incontrano portici gotici, architetture liberty e giardini mediterranei, in un mix che ricorda una città mitteleuropea più che una località di valle. In poche ore si può tracciare un anello a piedi tra centro storico e passeggiate panoramiche, con deviazioni verso musei e castelli.
cosa vedere a trani

La cattedrale che sfiora il mare, una guida per visitare Trani

A Trani la grande cattedrale bianca appare sospesa sull'Adriatico, con il porto a due passi e la vita che scorre tra barche, tavolini all'aperto e vicoli in pietra chiara. È una città a misura di passo: si dovrebbe arrivare e iniziare subito a camminare, perché tutto ciò che conta è vicino. C'è un quartiere ebraico medievale ancora riconoscibile, un castello svevo affacciato sul mare e una sequenza di spiagge per un tuffo rapido o una giornata intera. Ecco, allora, cosa vedere a Trani.
bolgheri

Tra cipressi, Carducci e vini famosi, cosa vedere a Bolgheri

Un viale rettilineo lungo circa cinque chilometri, incorniciato da migliaia di cipressi. In fondo, un castello di mattoni che appare come un sipario. È l'ingresso più fotografato della Toscana ed è solo l'inizio. Bolgheri oggi è sinonimo di vini leggendari, poesia di Carducci e natura protetta. Si dovrebbe pianificare il viaggio con qualche accortezza: il borgo è raccolto, ma tra degustazioni, passeggiate e mare vicino il tempo vola.
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Lago Trasimeno, quali sono le migliori spiagge per un bagno in Umbria

Si può sperimentare il relax di una giornata al mare anche nel cuore dell’Italia. Il Lago Trasimeno è il più esteso dell'Italia centrale, con una superficie di circa 128 km2, ed essendo poco profondo le sue acque si scaldano in fretta d'estate, diventando ideali per fare il bagno. Da Tuoro a Castiglione del Lago, ogni sponda ha il suo carattere. Ecco, allora, quali sono le spiagge del Lago Trasimeno dove fare il bagno.
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Cala Goloritzé, cosa sapere sul sentiero, prenotazione e accessi

Cala Goloritzé è una piccola insenatura di ciottoli bianchi nel comune di Baunei, nel cuore del Golfo di Orosei, e arrivarci richiede un po’ di preparazione: prenotare in anticipo e mettersi in cammino. Bisogna, infatti, percorrere un sentiero e godersi un panorama che toglie il fiato e un monolite di calcare alto 143 metri che fa da guardiano. Monumento Naturale della Regione Sardegna dal 1993 e Monumento Nazionale Italiano dal 1995, è stata più volta inclusa tra le spiagge più belle del mondo. Ecco, allora, cosa sapere su Cala Goloritzé.
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Cosa vedere a Tremezzo? Tra Villa Carlotta e passeggiate sul Lago di Como

Tremezzo è un borgo affacciato sulla sponda occidentale del Lago di Como e regala una vista diretta su Bellagio e sulle vette delle Grigne. Inoltre, custodisce una delle ville più celebri d'Italia e si gira comodamente a piedi. Avendo poco tempo è normale chiedersi cosa vedere a Tremezzo: ecco come districarsi fra Villa Carlotta, il lungolago, il centro storico e le passeggiate panoramiche lungo la Greenway.
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Perché Bagheria è la città delle ville? Ecco cosa visitare assolutamente

Bagheria è conosciuta come la città delle ville perché nel Settecento divenne il luogo di villeggiatura preferito dell'aristocrazia palermitana, che vi costruì decine di sontuose dimore estive. Oggi questo straordinario patrimonio barocco, capeggiato dalla celebre Villa dei Mostri, fa di questo comune una tappa imperdibile a pochi chilometri da Palermo. Ecco, allora, cosa vedere a Bagheria e perché è chiamata la “città delle ville”?
cosa vedere a cittadella

Perché visitare Cittadella, la città murata più sorprendente del Veneto

Cittadella è una di quelle rarità italiane che molti conoscono di nome, ma non tutti hanno mai vistato. In provincia di Padova, nel cuore del Veneto, si trovano le mura di Cittadella, le quali sono originali del XIII secolo e integre per tutto il loro perimetro. Una circostanza quasi unica in Italia. Ecco, allora, cosa c’è da vedere a Cittadella, cosa mangiare e tutte le informazioni più utili.
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15 sentieri vista mare in Italia, i cammini più belli affacciati sul blu

Lungo scogliere, fari e antiche mulattiere, l’Italia custodisce cammini affacciati sul blu che regalano viste da cartolina e, spesso, regole precise da seguire. In alcuni casi servono biglietti o prenotazioni, in altri conviene partire nelle ore più fresche e con scorte d’acqua. Ecco una selezione di 15 itinerari e sentieri vista mare con le informazioni essenziali per orientarsi tra difficoltà, tempi e accessi.
bandiere blu 2026

Quali sono le Bandiere Blu 2026 in Emilia-Romagna? Le località premiate

Ancora una volta l’Emilia-Romagna si riconferma come una delle regioni più premiate d’Italia per qualità del mare, servizi e attenzione all’ambiente. Dalle Valli di Comacchio fino alla Riviera di Rimini, ogni tratto di costa ha una propria identità: dai luoghi più naturali e incontaminati, fino alle località perfette per famiglie, passando per mete giovani e vivaci. Ecco, allora, quali sono le Bandiere Blu 2026 in Emilia-Romagna.
Garda occidentale, sorpresa del Nord: Forra, limonaie e borghi

Garda occidentale, una sorpresa del Nord: Forra, limonaie e borghi

Nel Garda bresciano montagne a picco, terrazze coltivate ad agrumi e borghi affacciati sull'acqua disegnano un paesaggio inatteso per il Nord Italia. Negli ultimi anni questa sponda ha moltiplicato i motivi per una fuga: strade scavate nella roccia, lungolaghi curati, piste ciclopedonali sospese e un patrimonio storico stratificato. Si dovrebbe considerare un itinerario che non si limita alla foto al tramonto, ma mette in fila tappe utili e tempi giusti.
cosa vedere a ostra

Ostra, il borgo del miele da scoprire fra mura antiche e profumi

Un borgo che profuma di miele, ma che ha imparato a difendersi con torri e mura. È questa l'immagine che colpisce quando si parla di Ostra, nell'entroterra marchigiano, oggi sinonimo di eccellenze enogastronomiche e, allo stesso tempo, di storia tenace. La produzione di miele di alta qualità, incluso il miele vergine integrale, ha trasformato il paese in un riferimento nazionale, tanto da far parte dell'Associazione Città del Miele. Ecco, allora, cosa vedere a Ostra.
divieto infradito Cinque Terre

Niente infradito alle Cinque Terre: il motivo del divieto che può costare 2.500 € ai turisti

Chi ha visitato le Cinque Terre sa quanto sia difficile resistere alla tentazione di partire in infradito verso uno dei tratti costieri più scenografici d'Italia. Cinque borghi incastonati tra roccia e mare, collegati da sentieri che sembrano fatti apposta per godersi una passeggiata estiva con indosso il look da spiaggia. Eppure, proprio questa apparente semplicità nasconde un rischio concreto — e dal 2019 anche una norma molto seria. Al Parco Nazionale delle Cinque Terre il divieto di infradito è una regola ferrea, con sanzioni che possono arrivare fino a 2.500 euro. La motivazione non è estetica né un capriccio: scopri qual è.