Cosa vedere in Italia? la risposta è semplice: tutto! Una vita intera non basta per scoprire tutte le meraviglie che questo paese ha da offrire. L'Italia è un tesoro inestimabile di tesori culturali, paesaggistici e storici che vale la pena esplorare. Oltre alle famose città d'arte, ci sono borghi pittoreschi e villaggi sospesi nel tempo, incantevoli boschi e laghi, castelli fiabeschi, chiese millenarie e luoghi d'arte meravigliosi.
In questa sezione troverai una guida dei posti più belli e più o meno conosciuti che vale la pena esplorare in Italia. Luoghi da visitare con bambini, in coppia o con amici, città da esplorare in 2 o 3 giorni, dal Nord a Sud e in tutti i periodi dell'anno. 
L'Italia ti aspetta, pronta a stupirti ad ogni angolo.

borghetto sul mincio

Borghetto sul Mincio, una guida tra mulini e ponte-diga

Ruote di mulino che sfiorano il fiume, case color ocra specchiate nel Mincio e, poco più in alto, una diga medievale lunga quanto sei campi da calcio. A Borghetto sul Mincio è realtà. Il borgo veronese, inserito tra i Borghi più belli d'Italia, si attraversa in pochi minuti. Qui la sorpresa non è solo estetica: un ponte-fortezza del Trecento, tre mulini ancora visibili e una cucina simbolo del territorio spiegano perché valga un viaggio. E con Parco Giardino Sigurtà, la ciclovia Mantova-Peschiera e il vicino Garda, la gita si trasforma facilmente in un itinerario completo.
valmasino

La "Yosemite lombarda" a 2 ore da Milano, dove, quando, come

Sorprende scoprire un anfiteatro di granito e pozze color smeraldo a poche ore da Milano. Tra i tornanti della Valtellina, la Val Masino offre un mix raro: fondovalle quasi piano per passeggiate rilassate, alte quote per chi cerca dislivello, e una riserva naturale che protegge torrenti e boschi. Negli stessi chilometri convivono famiglie con zaini leggeri, appassionati di bouldering e trekkers diretti ai rifugi. Il fascino sta anche nell'accessibilità: si arriva comodamente in giornata, ma conviene prendersi il tempo di camminarla.
Croce di Egro: lo sperone vertiginoso con vista Lago d’Orta

Croce di Egro, lo sperone vertiginoso con vista Lago d’Orta

Un punto panoramico così vicino e così spettacolare che in molti non l'hanno ancora segnato in agenda. La Croce di Egro, affacciata sul Lago d'Orta, è uno sperone di roccia che regala una vista circolare rara sul Cusio: acqua, borghi, montagne e un'isola che sembra sospesa. Non è soltanto un belvedere: è la tappa clou di un itinerario ad anello che parte a pelo d'acqua, risale antiche mulattiere e scivola di nuovo verso il lago. Un percorso che unisce il fascino dei villaggi in pietra al colpo d'occhio che, arrivati in alto, toglie il respiro.
Lago di Resia: campanile nel lago, leggenda e come visitarlo

Lago di Resia, campanile nel lago, leggenda e come visitarlo

Dove si sentono campane che «suonano» da sotto un lago? In Alto Adige, nell'Alta Val Venosta, il paesaggio più fotografato degli ultimi anni nasconde una vicenda che non è solo da cartolina. Dal blu del Lago di Resia spunta un campanile medievale, icona e, insieme, traccia concreta di un paese sommerso nel 1950. La storia affascina per la sua forza visiva e sorprende per ciò che racconta.
Nemi, il borgo a un’ora da Roma tra lago segreto e navi di Caligola

Tra lago segreto e navi di Caligola, l'eredità romana a Nemi

Due navi romane grandi come palazzi, riaffiorate da un lago-cratere e poi perdute in una notte di guerra: basterebbe questo per accendere la curiosità. Ma a Nemi, balcone naturale sui Castelli Romani, la storia incontra un paesaggio che sembra fermare il tempo. Qui, tra boschi di lecci e acque scure che riflettono le nuvole, si è costruito un museo attorno a due relitti leggendari e a un culto antichissimo.
the times

6 luoghi d’Italia fuori rotta scelti dal Times, dove andare ora

Sei indirizzi italiani, a segnalarli è il The Times, che punta su città d'arte poco scontate, colline disegnate dal vento e un'isola vulcanica che sembra un altro pianeta. L'elenco è un invito a rivedere la mappa dei prossimi viaggi, passando dalle logge rinascimentali ai muretti a secco in pochi giorni. Si tratta di mete capaci di unire bellezza e ritmo lento, spesso con periodi consigliati fuori picco e dettagli pratici che fanno la differenza.
Adriatico low cost e selvaggio: la Costa dei Delfini del Molise

Adriatico low cost e selvaggio, la Costa dei Delfini del Molise

In poco più di 35 km tra il Trigno e il Saccione si concentra un litorale che alterna spiagge dorate, pinete e dune ancora integre. Qui si cena sui trabucchi sospesi sull'acqua, si avvistano delfini nelle giornate calme e si spende in media meno che in molte altre località di mare. È il tratto che unisce Marina di Montenero di Bisaccia, Petacciato Marina, Termoli e Campomarino Lido: un circuito compatto dove spiaggia, entroterra e cucina vanno di pari passo.
palazzo del cinema di venezia

Palazzo del Cinema di Venezia, cosa sapere sulla sede del Festival

Il Palazzo del Cinema di Venezia è molto più di un edificio: è un luogo fondamentale per la Settima Arte in Italia e nel mondo. Situato sul Lungomare Marconi al Lido, questa struttura razionalista ospita ogni anno la Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, il festival del cinema più antico del mondo. Qui sfilano le star di Hollywood, i registi d'autore europei e i talenti emergenti del cinema indipendente.
cosa vedere a garbagna

Cosa vedere a Garbagna, il paese delle ciliegie in Piemonte

Arroccato nel cuore della Val Grue, in provincia di Alessandria, Garbagna fa parte del prestigioso circuito dei Borghi più belli d'Italia, e bastano pochi passi tra le sue vie acciottolate per capire perché. Le origini sono medievali: il nome stesso deriva dal latino garbus, che significa "cespuglio", e le prime tracce documentate risalgono al 945, in un diploma del re d'Italia Ugo di Provenza. Da allora, secoli di storia si sono stratificati tra piazze rinascimentali, palazzi nobiliari e chiese che custodiscono opere d'arte sorprendenti.
chiesa piu grande d'italia

Qual è la chiesa più grande d'Italia? Non si trova a Roma

Con i suoi 11.700 metri quadrati di superficie interna, il Duomo di Milano detiene saldamente il primato di chiesa più grande d’Italia, almeno considerando il territorio della Repubblica Italiana. La Basilica di San Pietro, infatti, è più estesa, ma sorge nello Stato della Città del Vaticano, e dunque tecnicamente non rientra nei confini italiani.
cattedrali sotterranee Piemonte

Cosa sono le Cattedrali Sotterranee del Piemonte, il tesoro nascosto di Canelli

Sotto le colline di Canelli, in provincia di Asti, si nasconde uno dei segreti meglio custoditi del Piemonte: una rete sotterranea di gallerie e sale scavate nel tufo, dove migliaia di bottiglie di spumante riposano nell'ombra da decenni. Queste strutture straordinarie si chiamano cattedrali sotterranee del Piemonte, e il nome non è scelto a caso. Chi vi entra per la prima volta resta colpito dall'imponenza delle volte in mattoni a vista e dall'atmosfera raccolta e quasi mistica.
biblioteca malatestiana

La biblioteca che aprì a tutti 600 anni fa, il tesoro di Cesena

In Emilia-Romagna esiste un luogo dove l'idea di biblioteca pubblica è nata in anticipo di secoli. Nel cuore di Cesena, la Biblioteca Malatestiana ha aperto il sapere alla comunità quando in Europa era privilegio di pochi. Oggi è ancora lì, intatta, con gli stessi leggii lignei, la stessa luce pensata per la lettura, lo stesso respiro collettivo. Non si tratta di una ricostruzione: è un originale del Quattrocento rimasto vivo.
parco monti sibillini

Cosa vedere al Parco dei Monti Sibillini, meraviglia naturale fra Umbria e Marche

Cime che sfiorano i 2.500 metri, valli silenziose, borghi medievali aggrappati alla roccia e una biodiversità che sorprende a ogni stagione. Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, situato a cavallo tra Marche e Umbria, offre un mix di escursioni in alta quota, passeggiate adatte a tutti e un patrimonio culturale che pochi territori in Italia sanno eguagliare. Dalla celebre fioritura di Castelluccio di Norcia ai laghi glaciali nascosti tra le creste, ogni angolo racconta una storia diversa.
arcipelago toscano

Le 7 isole dell'Arcipelago Toscano, il parco e un mare irreale

Sette isole, un solo parco nazionale: nel Tirreno esiste un mosaico di rocce, macchia e borghi dove il blu del mare sorprende a ogni sbarco. Qui la natura detta i tempi, alcune isole aprono le porte con misurata prudenza e il silenzio dei sentieri convive con porti colorati e storie antiche. È l'Arcipelago Toscano, tra i sistemi insulari più vari del Mediterraneo per paesaggi e biodiversità.
asinara

L'isola chiusa per oltre 112 anni, come arrivare e cosa vedere all'Asinara

Un'isola italiana è rimasta chiusa al pubblico per 112 anni e oggi è un parco nazionale senza auto, dove asinelli bianchi attraversano la strada e un ex supercarcere affaccia su cale turchesi. L'Asinara, all'estremo nord-ovest della Sardegna, è uno di quei luoghi in cui la natura ha avuto il tempo di riprendersi tutto. Qui si entra con traghetti e imbarcazioni autorizzate, si gira a piedi o in bici e si scoprono, a pochi chilometri l'uno dall'altro, un lazzaretto ottocentesco, un borgo di pescatori e una strada che corre tra profumi di macchia e graniti a picco sul mare.
Colorno sorprende: reggia, alta cucina e festival travolgenti

Perché visitare Colorno, tra reggia, alta cucina e festival

Una Reggia che occupa un'intera piazza, un parco storico riportato alla sua geometria originaria e un calendario capace di ribaltare l'immagine di un borgo di pianura. A Colorno l'effetto sorpresa scatta all'improvviso: si passa il torrente Parma e si entra in un salotto urbano dove cultura, gusto e tradizione si incastrano. Nei mesi caldi, tra fine agosto e inizio settembre, le vie diventano un circo a cielo aperto; in primavera i viali si riempiono di fiori e vivaisti; durante l'anno, le sale ducali accolgono fotografia e incontri.
Il “Partenone” del Veneto esiste: viaggio al Tempio Canoviano

Il “Partenone” del Veneto esiste, viaggio al Tempio Canoviano

Sembra un frammento di Atene atterrato in Veneto. Eppure il tempio bianco che domina Possagno è il capolavoro di Antonio Canova. Un progetto visionario nato per ridare una chiesa al paese d'origine dello scultore e diventato uno dei simboli del Neoclassicismo italiano. Qui l'architettura parla il linguaggio della Grecia, di Roma e del Cristianesimo in un'unica, sorprendente sintesi. E attorno, un museo unico al mondo svela il "dietro le quinte" del genio.
sicilia

Sicilia a settembre, mare caldo e meraviglie senza folla

Meglio che ad agosto? Per la Sicilia, sì. A settembre il sole resta generoso, il mare è ancora tiepido e le città riacquistano voce, ritmo e spazio. Si entra nei parchi archeologici senza file, si parcheggia senza stress. L'aria profuma di vendemmia e mosto, i mercati si riempiono di fichi d'India e melanzane lucide, e si riesce davvero a parlare con chi abita i luoghi. È il momento ideale per combinare spiagge, centri storici e riserve naturali nella stessa giornata, con un'organizzazione semplice e giornate ancora lunghe.
cosa vedere a orte

Cosa vedere a Orte, il borgo medievale che nasconde una città sotterranea

Arroccato su uno sperone di tufo che domina la Valle del Tevere, Orte conquista a primo sguardo. In provincia di Viterbo, a circa 60 chilometri da Roma, si respira un ritmo lento, autentico, scandito da vicoli medievali e tradizioni che resistono da secoli. Scopri, quindi, cosa vedere a Orte: dalle attrazioni del centro storico ai cunicoli sotterranei, passando per i piatti da assaggiare assolutamente e le escursioni nei dintorni.
ventotene

Ventotene, mare cristallino e vasche romane a filo d’acqua

Un'isola minuscola dove il bagno si fa tra vasche romane a livello del mare. Un porto scavato nel tufo oltre duemila anni fa e un ex carcere che racconta l'Italia, sospeso su una scogliera. A Ventotene ogni panorama mescola acqua chiarissima, pareti di roccia dorata e tracce di storia che affiorano a ogni passo. Non è un set cinematografico: è una delle mete più sorprendenti del Lazio, raggiungibile in poche ore dai binari di Roma.
capo peloro

Capo Peloro, il luogo spettacolare dove Tirreno e Ionio si incontrano

Si può stare su una spiaggia siciliana e avere la sensazione di poter sfiorare la Calabria. A Capo Peloro succede davvero: l'isola si restringe in una lingua di sabbia e l'acqua cambia tono a pochi metri, segnata dall'incontro fra Tirreno e Ionio. È uno scenario che sorprende al primo sguardo e continua a stupire nei dettagli: correnti che disegnano cerchi, luce che vira di continuo, il profilo dei monti alle spalle. In mezzo, un gigante d'acciaio che orienta lo sguardo e racconta un pezzo di storia contemporanea.
venezia

Venezia in un giorno senza cliché tra perle, cicheti e baìcoli

Venezia in un giorno può sorprendere anche senza gondole e calamite da frigo. Esiste una città che lima, impasta, cuoce e insegna: la si incontra nei laboratori, nelle osterie di quartiere e nelle pasticcerie che tengono vivo un metodo tramandato. Qui si tocca con mano come nascono le perle di vetro alla fiamma, si pranza con un'ombra di vino e cicheti , e si chiude con dolci che riposano più di una notte prima di arrivare in vetrina. Un percorso asciutto, a misura di curiosità, che cambia la percezione di Venezia in poche ore.
mondovi

Cosa vedere a Mondovì, la città delle mongolfiere in Piemonte

Nascosta tra le colline delle Langhe e le prime vette delle Alpi Marittime, in provincia di Cuneo, la cittadina di Mondovì custodisce un patrimonio artistico, culturale e gastronomico che ha poco da invidiare a mete ben più blasonate del Piemonte. Scopri, allora, cosa vedere a Mondovì: le attrazioni da non perdere, gli orari della funicolare che collega le due zone della città e i piatti da assaggiare.
dov'è il borgo dei gatti

Il borgo dei gatti esiste davvero, si chiama Golferenzo

C'è un angolo di Lombardia dove i gatti sono di casa – e non è una metafora. Golferenzo, piccolo comune della provincia di Pavia incastonato tra i vigneti dell'Oltrepò Pavese, deve la propria notorietà a una colonia felina che da generazioni popola i vicoli del centro storico. Poche decine di case in pietra, circa un centinaio di residenti e un soprannome diventato un marchio identitario: il borgo dei gatti.