In Italia ci sono 1,2 milioni di disoccupati con meno di 35 anni. È uno dei drammi della crisi, che colpisce ancora più i giovani e li condanna ad una situazione senza prospettive.
Continua ad aumentare il peso dell'abitazione sulla spesa media mensile, secondo il rapporto sui consumi delle famiglie stilato dall'istat per il 2010.
Secondo l'ultimo rapporto istat, nel 2010 sono stati stipulati 772.664 mutui, di cui 457.792 (pari al 59,1%) con costituzione di ipoteca immobiliare e 314.872 (40,9%) senza. Qual è la differenza e come si fa ad avere un mutuo senza ipoteca?
Mette insieme due dati molto distanti tra loro il presidente del sunia (sindacato unitario nazionale inquilini ed assegnatari), Daniele barbiere: da un lato l'83,7% degli italiani che evadono le tasse lo fanno non dichiarando i redditi immobiliari, dall'altro il 15% delle famiglie italiane non si pu
La cedolare secca si applica a partire dai canoni del 2011, anche per quei contratti che hanno già incluso l'adeguamento istat di quest'anno. In questo caso il maggior introito che il proprietario ha già incassato va restituito all'inquilino?A quanto pare la risposta è sì.
Le esportazioni italiane sono da alcuni mesi la migliore notizia dall'inizio della crisi. In costante ripresa, trainano la produzione industriale e fanno intravedere segnali di miglioramento per l'economia. Ma la vera sorpresa è il centro sud.
Si raffredda il mercato immobiliare in Italia nel terzo trimestre 2010 e segna -3,4% delle compravendite, annullando la performance positiva della prima metà dell'anno scorso. Ferme a quota 168.933 secondo l'istat le transazioni immobiliari.
Molto spesso le statistiche sulla predisposizione delle famiglie italiane a comprare casa si basano sulla loro volontà. Ossia, fanno i conti senza l'oste: le loro possibilità.
Dopo mesi di cattive notizie sull'occupazione, ne arriva una buona: la cassa integrazione è crollata nel mese di gennaio, segno che la produzione delle imprese riparte.
La germania di Angela merkel, che in questo momento può vantare in europa gli unici dati positivi sull'occupazione e la crescita del pil, chiede di approvare un patto sulla competitività in tutta l'unione.
Stando al rapporto istat sul reddito disponibile delle famiglie italiane, pare che il risultato lordo di gestione, costituito prevalentemente dai redditi netti derivanti dalla proprietà di abitazioni in cui risiedono le famiglie e di altre abitazioni a disposizione anche al di fuori della regione di
Un anno fa il ministro brunetta, riferendosi all'età in cui gli italiani vanno a vivere da soli, usò la parola bamboccioni. E fu polemica. Adesso, statistiche alla mano, risulta che 2 milioni di giovani tra i 15 e 29 anni non studiano e non lavorano.
Le previsioni di confindustria sul prossimo andamento della disoccupazione hanno trovato conferma in pochi giorni. Il tasso di disoccupazione è cresciuto ancora ad ottobre all'8,7%, dall'8,4% di settembre.
Nel terzo trimestre 2010 l'indice della produzione nel settore delle costruzioni ha fatto registrare un incremento del 3,2% rispetto al passato trimestre
A dirlo l'indice trimestrale dell'istat.
Nel secondo trimestre 2010 le compravendite immobiliari hanno rialzato la testa. Con un aumento del 2,2% in più dello stesso periodo del 2009, si conferma dunque la ripresa tendenziale del fenomeno iniziata nel precedente trimestre. Ma si può gioire davvero?
Dalla banca d'Italia arriva un documento che gela le analisi sull'economia italiana: la disoccupazione reale superiore rispetto a quanto dicono i dati istat e consumi delle famiglie sono ancora in fase di stagnazione. I disoccupati sarebbero più dell'11%, mentre l'istat parla dell'8,2%.
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