Previsioni euribor per ottobre 2010

Previsioni euribor per ottobre 2010

Nelle previsioni euribor di settembre 2010 avevamo detto che ci si aspettava calma, e a meno di otto giorni dalla fine del mese, l'euribor a tre mesi, valore più utilizzato in Italia per calcolare la rata del mutuo a tasso variabile , è sceso, anche se di poco da 0,89 a 0,88% Cosa succederà ad ottob
Attenti ai mutui truffa

Attenti ai mutui truffa

Truffa alle banche per 10 milioni di euro, accendevano mutui con false garanzie. Questa l'accusa con cui sono finite in manette dieci persone e 70 sono indagate nell'operazione "ruderi d'oro" a Roma. Al vertice dell'organizzazione una donna.

La ripresa dei mutui non per tutti è una buona notizia

La ripresa del mercato immobiliare registrata dall'istat (vedi notizia) mostra dei dati che non si vedevano da tempo. Ma non tutti li leggono nello stesso modo. Secondo l'associazione dei consumatori codacons, la ripresa dei mutui (+13,7%) non segnala una ripresa, ma la persistenza della crisi.
Mutui a confronto, ecco i migliori

Mutui a confronto, ecco i migliori

Help consumatori, l'agenzia delle associazioni dei consumatori, ha pubblicato un confronto tra i mutui offerti dal mercato. Per farlo ha preso come esempio un immobile del valore di 250mila euro, il cui acquirente ha bisogno di un mutuo pari a 200mila euro per 20 anni.
Previsioni euribor settembre 2010: calma in vista

Previsioni euribor settembre 2010: calma in vista

Nelle previsioni euribor di agosto avevamo annunciato che ci sarebbero stati lievi ma costanti aumenti. Ad una settimana dalla chiusura del mese sembra invece che l'indice euribor abbia fermato l'ascesa che veniva accumulando da ormai 5 mesi.
La banca non può modificare il tasso dei mutui

La banca non può modificare il tasso dei mutui

Le novità del decreto legislativo che recepisce la direttiva sul credito al consumo, riguarda anche i mutui rispetto ai quali il cliente acquista nuovi diritti e tutele In concreto à abolito il cosiddetto ius variandi, cioè il potere da parte della banca, di modificare unilateralmente il tasso di in
Mario draghi (bce) taglia il costo de denaro. Si prevedono effetti positivi sull'euribor

È sicura la tua banca?

Venerdì scorso sono stati resi pubblici i risultati degli "stress test" delle banche europee. Di cosa si tratta?
Ricapitalizzazione degli istituti di credito: le ricadute sui mutui

L'erogazione di mutui scende nel 1º Semestre 2010

I dati sull'erogazione dei mutui nel primo trimestre del 2010 avevano fatto pensare ad una ripresa del mercato. Ma invece dal crif, un sistema di informazioni creditizie che raccoglie ogni mese i dati, arriva un'altra realtà: nel primo semestre del 2010 l'erogazione di mutui è scesa del 2%.
In aumento i pignoramenti immobiliari, negli ultimi cinque anni 105mila case sono state mandate all'asta

Mutuo libero, come funziona e a chi conviene

Continuiamo la nostra rassegna nel mondo dei mutui. Dopo le classifiche sui migliori mutui a tasso fisso, variabile e misto e l'articolo dedicato al mutuo a rata costante, ci occupiamo oggi del mutuo libero.
Chi può chiedere un mutuo al 100%

Chi può chiedere un mutuo al 100%

Prima del 2007 erano i più pubblicizzati, ma oggi sono praticamente scomparsi. I famosi mutui al 100% esistono solo per poche,  pochissime situazioni.

Sospensione dei mutui, 15mila famiglie hanno aderito

La sospensione della rata del mutuo (vedi notizia) per le famiglie in difficoltà ha avuto adesoni record negli ultimi due mesi. Secondo i dati dell'abi,  relativi al periodo febbraio-aprile 2010 in un solo mese il valore dei mutui sospesi è più che raddoppiato.
Sondaggio: qual è il modo migliore per mettere al sicuro i tuoi risparmi?

Tutto quello che devi sapere sul mutuo

Tra calcolatori della rata, presente e futura, previsioni sui tassi di interesse, confronti sui vari prodotti bancari, tutti cerchiamo di informarci su quale sia il mutuo migliore. Ma esiste davvero?
Rumori che corrono

Rumori che corrono

Bce, banche europee: svalutazione da 195 mld : le banche di eurolandia rischiano di perdere altri 195 miliardi di euro entro la fine del 2011, il che porterebbe ad una seconda ondata di perdite.