Installazione della lavatrice in garage

Lavatrice nel garage del condominio: tutte le regole da rispettare

Per chi vive in un piccolo appartamento, sfruttare degli spazi extra come magazzino o per ospitare gli elettrodomestici può essere molto utile. Ma è possibile installare la lavatrice nel garage del condominio? Dipende da molti fattori, come il regolamento contrattuale, le norme antincendio vigenti e i vincoli su stabilità, sicurezza e uso delle parti comuni condominiali. In linea generale, la predisposizione non è vietata, ma non deve alterare la destinazione d'uso del garage, comportare problemi agli impianti comuni o determinare modifiche strutturali allo stabile
Condominio

Condominio: dalle novità sulla riforma a come comportarsi in assemblea

Il condominio di recente è stato un tema che ha guadagnato i riflettori dell’attualità. Si è infatti parlato della tanto discussa riforma, che era stata presentata lo scorso dicembre e che ora è stata ritirata, e del nuovo disegno di legge che è stato comunicato alla presidenza il 24 febbraio 2026. Ma a destare grande interesse, quando si parla di condominio, c’è anche un altro tema, un vero e proprio evergreen, quello legato alle assemblee condominiali. Per cercare di capire meglio quali sono le novità volte a riordinare la disciplina del condominio, modernizzare la categoria degli amministratori condominiali e colmare le lacune della Legge n. 220/2012, ma anche per approfondire alcune tematiche legate proprio alle assemblee condominiali, idealista/news ha preparato questa breve guida
Insegne luminose in condominio

Insegne luminose in condominio secondo l’art. 1102 del Codice Civile

Nei contesti condominiali è indispensabile bilanciare le esigenze dei condomini con quelle delle attività commerciali che sorgono nello stabile. Ma quali limiti impone l'articolo 1102 del Codice Civile sull'installazione di insegne luminose in condominio? Di norma, si può procedere all'affissione se non viene modificata la destinazione d'uso della parte comune, evitando di impedire un utilizzo paritario da parte degli altri condomini. Ancora, bisognerà prestare attenzione alle immissioni moleste, in base all'articolo 844 del Codice Civile
Real Estate

Riforma del condominio 2026: cosa succede ora

La proposta di legge A.C. 2692, per la riforma del condominio, è stata ritirata. A far discutere adesso c’è il disegno di legge n. 1816 recante “Nuove disposizioni in materia di disciplina del condominio negli edifici”, che è stato comunicato alla presidenza il 24 febbraio 2026. Quello che appare certo è che il tema cattura l’attenzione del mondo politico. E l’obiettivo sembra chiaro: riordinare la disciplina del condominio, modernizzare la categoria degli amministratori condominiali e colmare le lacune della Legge n. 220/2012. Ma cosa prevede questo nuovo progetto? Cerchiamo di scoprirlo insieme
Portiere del condominio

Alloggio del portiere in condominio: come funziona e quando è un obbligo

La predisposizione della portineria in condominio è spesso accompagnata da servizi aggiuntivi, affinché il professionista prescelto possa espletare le sue funzioni. Ma come funzione l'alloggio del portiere di condominio? Il locale deve essere concesso se previsto dal contratto individuale e a seconda delle disposizioni del CCNL. Di solito è in comodato d'uso gratuito, perché parte integrante della retribuzione. Se la portineria viene soppressa, l'appartamento ritorna nelle disponibilità del condominio, che può decidere di affittarlo a terzi
Piedi di donna disabile, sedia a rotelle, pavimento bianco

Come installare un montascale nel condominio anche senza l'unanimità

L'installazione di un impianto di risalita negli spazi comuni rappresenta un diritto fondamentale per garantire l'accessibilità. Si esamina il quadro normativo delineato dalla Legge 13/1989 e dal Codice civile, distinguendo tra innovazioni deliberate dall'assemblea e iniziative dei singoli condòmini. Si analizzano i criteri di ripartizione delle spese, le maggioranze necessarie per l'approvazione e le agevolazioni fiscali disponibili, come il bonus ristrutturazioni e l'Iva agevolata. Infine, si forniscono chiarimenti su obblighi e limiti tecnici
Delega per l'assemblea condominiale

Delega per l'assemblea condominiale: come funziona e limiti principali

Le riunioni di condominio rappresentano lo strumento principale per la gestione dello stabile, ma non sempre è possibile parteciparvi. Per ovviare a questo problema, si può ricorrere alla delega per l'assemblea condominiale: un documeno scritto, con cui si conferisce a una terza persona il proprio diritto di rappresentanza. Il delegante deve agire nel rispetto del condomino, anche rispettandone eventuali indicazioni di voto, purché la delega presenti i requisiti formali previsti dalla legge. Non è però possibile delegare l'amministratore di condominio
Fondo speciale per gli interventi straordinari

Lavori straordinari in condominio: il fondo speciale è obbligatorio?

La corretta manutenzione dello stabile condominiale è di fondamentale importanza, perché garantisce sia la sicurezza dell'edificio che protegge gli interessi dei condomini. Per questo, esiste una disciplina di legge molto rigorosa: ad esempio, con l'obbligo del fondo speciale di condominio per i lavori straordinari. Quando si deliberano interventi straordinari, è infatti indispensabile raccogliere preventivamente il denaro, affinché gli appaltatori possano essere pagati, riducendo i rischi della morosità dei singoli condomini
Terrazzo condominiale

Usucapione del terrazzo condominiale: quando è davvero possibile

Può capitare che parti comuni del condominio, pensate per l'utilizzo collettivo, siano in realtà usufruite solo da singoli condominio. A volte, questo uso esclusivo permette di reclamarne la titolarità: ad esempio, quando è possibile l'usucapione del terrazzo condominiale? In linea generale serve un possesso esclusivo, pubblico, pacifico e ininterrotto per 20 anni, con atti espliciti che escludano il godimento da parte degli altri condomini. Nei contesti condivisi, è però difficile dimostrare questa condizione, anche perché spesso lastrici e terrazzi sono usati per impianti collettivi.
Assemblea di condominio e comproprietari

La partecipazione all’assemblea condominiale dei comproprietari

Le riunioni rappresentano un momento fondamentale della vita in condomino. Ma come avviene la partecipazione all'assemblea condominiale dei comproprietari? In linea generale, tutti i titolari hanno diritto di partecipare alle riunioni, perché portatori di interessi sulle parti comuni. Tuttavia, il voto può essere espresso solo da un singolo rappresentante, scelto internamente. Il voto esprime la quota in millesimi dell'intera unità immobiliare, non il frazionamento interno dei proprietari. Le impugnazioni sono possibili, purché in presenza di vizi e non per discordanza con il rappresentante
Verifica del bilancio consuntivo condominiale

Come contestare un consuntivo condominiale: le modalità ammesse

Può capitare che alcuni condomini non concordino con le spese o le decisioni approvate in assemblea. Ma come contestare il consuntivo condominiale? In linea generale, si può procedere all'impugnazione entro 30 giorni, dall'assemblea - per i presenti dissenzienti o astenuti - oppure dalla ricezione del verbale per gli assenti. Per il bilancio consuntivo, sono ammesse contestazioni per errori di calcolo, vizi di forma, dati falsi o problemi di ripartizione, mentre non si potranno impugnare spese già approvate durante precedenti assemblee.
Bambina e genitore sul balcone

Bambino che lancia oggetti dal balcone: le conseguenze per i genitori

I comportamenti dei bambini, per quanto naturali, possono rappresentare un disturbo nei contesti abitativi più densi, come ad esempio in condominio. Ma cosa accade se un bimbo lancia oggetti dal balcone? In linea generale, questa azione si configura come getto di cose pericolose, ai sensi dell'articolo 674 del Codice Penale. Tuttavia, i minori al di sotto dei 14 anni non sono imputabili, di conseguenza ne rispondono i genitori per omessa vigilanza. Le conseguenze possono essere sia amministrative che penali, con la necessità di risarcire i danni eventualmente causati
Erba molto alta, sterpaglie e una casa sullo sfondo in stato di incuria

Cosa fare se il vicino non cura il giardino e come tutelarsi subito

La trascuratezza del verde privato può generare seri problemi tra confinanti, dai rischi sanitari al pericolo incendi. In presenza di rami invasivi o parassiti, la legge offre diversi strumenti di tutela, partendo dalla mediazione fino all'intervento delle autorità comunali e dell'ASL. È fondamentale conoscere le distanze legali e i poteri del sindaco per imporre la pulizia forzata, evitando iniziative autonome che potrebbero configurare illeciti
Operai al lavoro per un intervento di manutenzione straordinaria sui balconi

Sostituzione delle ringhiere in condominio: quando farle e chi paga

La sostituzione delle ringhiere in condominio richiede un’attenta valutazione tra sicurezza strutturale e tutela dell’estetica. Tuttavia, i criteri di ripartizione delle spese variano significativamente in base alla natura dei balconi, siano essi aggettanti o incassati. Esaminando le normative vigenti, emerge la distinzione tra elementi privati e parti comuni, fondamentale per stabilire correttamente chi debba sostenere i costi di intervento. L'approfondimento analizza i permessi necessari, i quorum assembleari e i prezzi medi di mercato, offrendo una guida operativa completa
Avviso di convocazione degli eredi all'assemblea

Convocazione degli eredi all’assemblea condominiale: come procedere

La scomparsa di un condomino richiede una gestione attenta dello stabile. In particolare, è indispensabile la convocazione degli eredi all'assemblea condominiale: se ne occupa l'amministratore, inoltrando l'avviso all'ultimo indirizzo noto del defunto o, ancora, ai recapiti aggiornati dei nuovi proprietari se correttamente comunicati. In caso gli eredi fossero irreperibili, l'amministratore può procedere a recuperarne i dettagli tramite i registri catastali: qualora non fossero aggiornati, rimane comunque valida la comunicazione all'ultimo indirizzo noto del defunto
usufruttuario e nudo proprietario assemblea

Usufruttuario e nudo proprietario in assemblea: quando votano

Le riunioni di condominio sono uno strumento indispensabile per la gestione delle stabile, ma non è sempre semplice comprendere chi vi possa partecipare ed esprimere un diritto di voto. Ad esempio, chi partecipa in assemblea tra nudo proprietario e usufruttuario? In linea generale, dipende dall'ordine del giorno: il nudo proprietario si occupa di questioni straordinarie, mentre l'usufruttuario di quelle ordinarie. Vi possono però essere delle eccezioni, come nel caso dell'usufruttuario che anticipa spese di manutenzione straordinaria per conto del proprietario dell'immobile
Interior designer che presenta un progetto di ristrutturazione

Condomino in minoranza: come tutelarsi e impugnare le delibere

Ecco un'analisi dei diritti del condomino in minoranza, con un approfondimento sulla partecipazione assembleare e sulla verbalizzazione del dissenso quali strumenti fondamentali di difesa. Si esaminano le procedure per l'impugnazione delle delibere entro 30 giorni, i criteri per sottrarsi alle spese voluttuarie e le modalità per gestire il dissenso nelle liti giudiziarie. Un focus specifico riguarda il condominio minimo, all'interno del quale il calcolo della maggioranza segue dinamiche peculiari basate sull'unanimità e sull'intervento del giudice in caso di stallo tra i due proprietari
Corridoio condominiale

Si possono lasciare oggetti e portaombrelli sul pianerottolo condominiale?

L'occupazione degli spazi comuni con beni privati è un tema centrale negli articoli del Codice civile dedicati al condominio. L'analisi approfondisce i limiti imposti dall'articolo 1102 e le conseguenze legate al deposito di mobili, scarpiere o biciclette. Viene spiegato perché il decoro e la sicurezza antincendio prevalgono sulle necessità individuali, offrendo soluzioni pratiche per risolvere i conflitti tra vicini senza ricorrere immediatamente alle vie legali, nel rispetto dei regolamenti vigenti
Condomino apparente

Condomino apparente: quali sono i rischi e come riscuotere i crediti

La gestione degli stabili condominiali può essere resa più complessa da situazioni ambigue o controverse. È il caso del condomino apparente: un individuo che si comporta come il titolare dell'immobile, pur non essendone proprietario. Il soggetto partecipa alle riunioni condominiali, vota in assemblea e contribuisce attivamente alla vita di condominio, pur non avendone legittimo diritto. I problemi sorgono quando il condomino apparente diventa moroso, giustificandosi con la difformità tra il suo ruolo e l'effettivo proprietario dell'unità immobiliare
Rubinetto del pozzo condominiale

Spese per il pozzo condominiale: come si ripartiscono i costi

La gestione delle parti comuni in condominio è sempre delicata, soprattutto se riguarda impianti e strutture non particolarmente diffuse. Ad esempio, come si suddividono le spese per il pozzo condominiale? Se destinato a tutti i condomini, i costi sono ripartiti fra tutti i condomini in base ai millesimi di proprietà. Se, invece, l'uso è divisibile o pensato solo per una porzione ridotta di proprietari, la spesa è a carico di chi effettivamente se ne avvale. Per costruire un nuovo pozzo servono, oltre alla delibera assembleare, autorizzazioni comunali e provinciali.
Pubblicità in condominio

Pubblicità in condominio: le prassi e le autorizzazioni necessarie

Gli stabili condominiali possono anche rappresentare una risorsa economica, ad esempio per attrarre fondi in vista di manutenzioni straordinarie onerose. Sono infatti sempre più gli stabili che valutano l'opportunità della pubblicità in condominio, come strategia per pagare ristrutturazioni onerose. È però necessario che il conferimento di spazi nelle parti comuni ad attività pubblicitarie sia approvato in assemblea e, ancora, che siano rispettate le normative nazionali e locali per queste comunicazioni. Ad esempio, per i cartelloni sulla facciata, è necessaria l'autorizzazione del Comune
Pulsantiera dell'ascensore esterno

Installazione di un ascensore esterno in condominio: come funziona

Gli edifici condominiali più vecchi potrebbero essere privi di strutture utile a facilitare la quotidianità, soprattutto di chi ha difficoltà motorie o è anziano. Per questi, spesso ci si chiede se sia possibile installare un ascensore esterno in condominio. Di norma, è richiesta l'approvazione dell'assemblea, con la maggioranza degli intervenuti purché rappresentino almeno i 500 millesimi dello stabile, trattandosi di un'innovazione utile all'eliminazione delle barriere architettoniche. Potrebbe però essere necessario l'ottenimento dei titoli abilitativi dal comune, la SCIA o la CILA
Accesso ai documenti di condominio

Richiesta d’accesso ai documenti condominio: come si procede e limiti

Nei contesti condominiali è di fondamentale importanza una gestione trasparente. Per questa ragione, in qualsiasi momento i singoli proprietari possono effettuare una richiesta d'accesso ai documenti del condominio, per verificare le attività amministrative. In base agli articoli 1129 e 1130-bis del Codice Civile, tutti i titolari di un diritto reale possono consultare i materiali, nei giorni e negli orari messi a disposizione dall'amministratore: la lettura è gratuita, mentre le copie possono richiedere spese aggiuntive. In caso di rifiuto, l'amministratore rischia conseguenze anche penali
Appartamento inagibile e spese condominiali

Appartamento inagibile e spese condominiali: quando sono dovute

Quando un'unità in condominio non è più utilizzabile, sorgono dubbi sulla gestione dei relativi costi. Ad esempio, è dovuto il pagamento delle spese condominiali per l'appartamento inagibile? Di norma, il proprietario deve comunque versare questi costi: si tratta infatti di spese per le parti comuni, svincolate dall'uso effettivo dell'immobile. Lo stesso vale anche quando l'inagibilità è causata dal condominio, ad esempio per lavori di ristrutturazione errati: il condomino può chiedere il risarcimento dei danni, ma continua a corrispondere le spese condominiali
Architettura colorata, finestre e balconi di un edificio rosso

Gocciolatoio balcone: chi paga e come dividere le spese in condominio

La ripartizione delle spese in condominio richiede una distinzione netta tra elementi funzionali al singolo appartamento ed parti ornamentali comuni. Sebbene la giurisprudenza prevalente consideri il balcone un prolungamento della proprietà esclusiva, esistono eccezioni legate al decoro architettonico della facciata. Attraverso l'esame tecnico dei componenti del balcone si chiariscono i criteri per definire chi debba sostenere i costi di ripristino dei gocciolatoi e il risarcimento per eventuali danni a terzi