Pensioni anticipate, con l’Ape il taglio previsto ammonta all’1-3% l’anno

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è tornato a parlare di pensioni anticipate. In particolare, dal salotto della trasmissione televisiva “Porta a Porta”, ha acceso i riflettori sull’Ape (Anticipo pensionistico), sottolineando che chi decidesse di lasciare il lavoro prima del previsto non perderebbe più dell’1-3% l’anno sulla pensione, eccezion fatta per gli assegni pensionistici più elevati, per i quali la riduzione massima sarà del 4%

Pensione, come funziona il part time agevolato

Mancano pochi giorni al 20 maggio, quando partirà in forma sperimentale il part time agevolato per i lavoratori prossimi alla pensione, così come previsto dalla legge di Stabilità 2016. A confermarlo il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, con un videomessaggio inviato a Napoli alla Giornata nazionale della previdenza. Vediamo come funziona questa forma di flessibilità in uscita

Pensione, con il part time agevolato si parte il 20 maggio

Il 20 maggio parte in forma sperimentale il part time agevolato per i lavoratori prossimi alla pensione, così come previsto dalla legge di Stabilità 2016. A confermarlo il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, con un videomessaggio inviato a Napoli alla Giornata nazionale della previdenza

Pensione anticipata, le novità sull'Ape

L'appuntamento sui social #Matteorisponde è stato l'occasione, da parte del presidente del Consiglio Matteo Renzi, per lanciare un sasso che continuerà ad agitare le acque fino a quando non sarà svelata la legge di Stabilità 2017. È in quella sede, infatti, che secondo quanto ha affermato il premier troverà posto l'Ape, sigla che starebbe per “anticipo pensionistico” e dovrebbe rappresentare il modo nel quale sarà reintrodotta una forma di flessibilità per l'uscita dal lavoro

Pensione anticipata, vantaggi e svantaggi

In audizione sul Documento di economia e finanza 2016, il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, ha parlato della possibilità di rendere più flessibile il sistema previdenziale, consentendo formule di pensione anticipata. Per coloro che decidono di optare volontariamente per il prepensionamento l’ipotesi che sembra prendere piede è quella del prestito pensionistico

Riforma pensioni, ultime novità dal governo Renzi

Il parlamento ha chiesto al governo di fare del 2016 “l'anno della flessibilità” in ambito pensionistico, lavorando per trovare una soluzione che non sia troppo onerosa né per le casse pubbliche né per le tasche di chi dovesse lasciare anzitempo il lavoro.

Pensioni, le ultime novità sulla flessibilità in uscita

Sul fronte delle pensioni si torna a parlare della flessibilità in uscita. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Tommaso Nannicini, ha infatti fatto sapere che c’è la volontà politica di affrontare la questione nella prossima legge di Stabilità. A patto, però, che il quadro di finanza pubblica lo consenta. Senza contare che tutte le ipotesi di intervento sulle età di pensionamento prevedono delle penalizzazioni, ciò significa un assegno ridotto

Pagamento pensioni, dal 2017 si cambia

Novità in arrivo sul fronte del pagamento delle pensioni. Dal 1° gennaio 2017 si cambia. Secondo quanto previsto dal decreto legge n. 65/2015, il prossimo anno verranno pagate il secondo giorno bancabile, non più dunque il primo giorno del mese

Pensioni di reversibilità, le ultime notizie

Ci sono voluti due ministri a gettare acqua sul fuoco e nemmeno è bastato. Dopo quello del Lavoro, Giuliano Poletti, anche quello dell'Economia, Pier Carlo Padoan, ha categoricamente escluso che le pensioni di reversibilità siano nel mirino della delega data al governo sul contrasto alla povertà.

Legge di Stabilità, le ultime novità per i pensionati

Con gli ultimi ritocchi in Commissione bilancio alla Camera, nella legge di Stabilità 2016 arrivano alcune novità per i pensionati. Secondo quanto previsto da un emendamento del governo sulle pensioni, viene anticipato di un anno – quindi dal 2016 - l’aumento della “no tax area”. Per gli over 75 l’area di esenzione fiscale sale a 8.000 euro

Pensioni, novità sul prestito pensionistico

La commissione Bilancio al Senato è impegnata ad eseminare il testo relativo alla riforma delle pensioni. Tra gli emendamenti proposti c’era quello relativo al prestito pensionistico per le uscite anticipate, che però ha avuto vita breve

Pensioni, le proposte di modifica su opzione donna e part-time

Si parla ancora di previdenza. Il rapporto sulle misure contenute nella legge di Stabilità di competenza della Commissione presieduta da Maurizio Sacconi è stato approvato dalla Commissione Lavoro di Palazzo Madama. Un testo che illustra i principali capitoli sui quali sarebbe opportuno intervenire con apposite modifiche. Vediamo quali sono le proposte e quali ambiti interessano

Indicizzazione pensioni, taglio esteso al 2018

In arrivo il taglio dell’indicizzazione delle pensioni sopra 4 volte il minimo (circa 500 euro), quindi superiori a 2.000 euro. Un intervento rivolto a finanziare i costi delle misure di flessibilità in materia di opzione donna, part-time e no tax area. A prevederlo la legge di Stabilità 2016, che estende al 2017-2018 il meccanismo di indicizzazione per le pensioni superiori a 3 volte il minimo

Legge di Stabilità 2016: le novità su pensioni, partite Iva e limite contanti

Niente pensione anticipata nella prossima legge di Stabilità. A renderlo noto lo stesso presidente del Consiglio, Matteo Renzi, il quale però ai microfoni di Rtl 102.5 in tema previdenza ha precisato che il governo è pronto a chiudere nel giro di pochi mesi il tema della flessibilità pensionistica. Ma il Capo del governo ha parlato anche di altro. In particolare, di alcune misure che invece entreranno nel provvedimento

Pensione anticipata, Padoan: “La flessibilità è giusta, ma per ora non è all’ordine del giorno”

A dare il definitivo addio alla flessibilità in uscita sul fronte delle pensioni sono arrivate le parole del ministro dell’Economia, Per Carlo Padoan. Intervistato da Sarah Varetto su Sky, Padoan ha detto: “Il principio della flessibilità in uscita per chi va in pensione è giusto, va valutato in termini di meccanismi e coperture. Ma per il momento non è all’ordine del giorno della legge di Stabilità”

Pensione anticipata, l’ipotesi taglio 3-3,5% per ogni anno

Quello relativo alla riforma delle pensioni è uno dei temi più caldi che il governo dovrà affrontare. La parola d’ordine sembra ormai essere “flessibilità”. E anche l’ex ministro del Welfare, Elsa Fornero, ha fatto sapere che è giunto il momento di reintrodurre un po’ di flessibilità, senza però trasferire nuovamente il costo sulle generazioni giovani e future. L’ipotesi in esame è permettere ai lavoratori di lasciare la propria occupazione un po’ prima, accettando però un assegno più basso
Pensioni, cosa cambia dal primo gennaio 2014

Pensioni, cosa cambia dal primo gennaio 2014

Nuove e importanti novità attendono i pensionati del 2014. A partire dal primo gennaio entrano in vigore le nuove regole previste dalla riforma monti-fornero. Ecco quali saranno i requisiti per il pensionamento dei lavoratori 1) pensione anticipata.