Tempo in peggioramento tra poche ore su gran parte del centro-nord, ecco la perturbazione atlantica che riporterà l'autunno. Maltempo in vista anche al sud nella seconda metà di settimana.
L’infisso è il telaio rigido ancorato alla muratura che sostiene ante, vetri o pannelli; nel linguaggio comune coincide con l’intera finestra o porta, ma tecnicamente si distingue dal serramento, la parte apribile. Un infisso è composto da telaio fisso, controtelaio, ante mobili, vetrocamera, guarnizioni, ferramenta, eventuale distanziatore warm edge e materiali di posa; i materiali più usati sono legno, PVC, alluminio, acciaio e soluzioni composite. La norma UNI EN 14351-1:2016 definisce le prestazioni dell'infisso, la marcatura CE attesta la sua conformità alla normativa.
Per ampliare otticamente una stanza contano diversi elementi come formato, colore, posa e finitura delle piastrelle: un pavimento continuo, con lastre di grande formato e fughe sottili, riduce infatti le interruzioni visive, ma i piccoli spazi chiedono prudenza nell'alternare materiali. Che siano a parete, in tonalità chiare o con finiture lucide, dunque, le piastrelle possono aggiungono luce e profondità ad un ambiente. Anche la posa non deve essere sottovalutata: in diagonale o orizzontale modifica le proporzioni.
I sanitari filomuro sono WC e bidet appoggiati a terra con il retro aderente alla parete, che nascondono tubi e raccordi: offrono pulizia più semplice, effetto salvaspazio, compatibilità con scarico a terra o a parete e costi inferiori ai sospesi; richiedono però una posa precisa, una siliconatura accurata e verifiche sullo scarico, soprattutto nei bagni datati. Rispetto ai sospesi convengono nelle ristrutturazioni, mentre questi ultimi rendono meglio nelle nuove costruzioni; prima dell’acquisto contano misure, scarico, attacchi e dotazioni.
Smaltire correttamente i fiammiferi richiede qualche attenzione: quelli già usati, una volta spenti e raffreddati, vanno nell’umido, mentre quelli ancora integri devono essere conferiti nel secco indifferenziato. La scatola, invece, va separata dalla striscia abrasiva: l’astuccio pulito si getta nella carta, mentre la striscia va nel secco residuo. È sempre consigliabile verificare le indicazioni del proprio Comune.
Le serrature magnetiche per porte interne tengono lo scrocco nascosto nell’anta e lo fanno uscire solo a porta accostata, grazie a un magnete nella contropiastra: ne derivano chiusure silenziose, bordi puliti e meno usura, a fronte di un costo più alto, di componenti talvolta meno robusti e di un montaggio che richiede precisione. Sulla sicurezza i pareri divergono, perciò per maggior riservatezza serve un catenaccio con chiave o nottolino; sono indicate per camere e studio, meno per ambienti ventilati e mai per l’ingresso.
La ruggine sulle cerniere dei mobili nasce dalla reazione tra acciaio, ossigeno e umidità, e colpisce soprattutto cucine, bagni e ambienti umidi; prima di intervenire, le cerniere vanno pulite e asciugate. Contro la ruggine superficiale si usano bicarbonato in pasta o aceto bianco puro, ma mai insieme, mentre per i casi ostinati esiste il convertitore di ruggine; i lubrificanti adatti sono gli spray al silicone o al PTFE. La manutenzione si fa ogni 6 mesi in cucina e bagno, ogni 3-4 mesi nei locali umidi, ogni anno altrove. Se il metallo è corroso o deformato, la sostituzione è necessaria.
Possedere una cabina armadio vuol dire dover organizzare almeno due pulizie approfondite all’anno, in coincidenza con il cambio di stagione, e spolverate rapide ogni settimana. Per ottenere un risultato soddisfacente servono panni in microfibra, aspirapolvere con bocchetta stretta, detergente neutro e contenitori per smistare i capi. Il metodo prevede diverse fasi come lo svuotamento, il decluttering, la pulizia dall’alto verso il basso e l’igienizzazione di ripiani, cassetti e aste, con asciugatura immediata.
Un rotolo di carta igienica nell’armadio può aiutare a trattenere una piccola quantità di umidità e a rendere più gradevole l’odore degli spazi chiusi. Il risultato dipende dal metodo utilizzato: la carta lasciata asciutta sfrutta la capacità assorbente della cellulosa, mentre quella abbinata a una piccola quantità di ammorbidente può diffondere una profumazione delicata. Il rimedio, però, ha limiti precisi: non elimina la muffa, non risolve infiltrazioni e non sostituisce l’aerazione degli ambienti. Se il problema persiste, è bene rivolgersi ad un professionista.
L’angolo di apertura, o beam angle, indica in gradi quanto si allarga il cono di luce di una lampadina o di un faretto; non va confuso con i lumen. I fasci stretti mettono in risalto quadri e dettagli, quelli medi servono tavoli e piani di lavoro, quelli ampi e molto ampi rischiarano corridoi e stanze intere; la scelta dipende da scopo, distanza e area da coprire, con soluzioni diverse per cucina, soggiorno, camera, bagno e corridoi. Degli esempi numerici mostrano quanta superficie copre un faretto; conoscere gli errori più comuni aiuta a evitare acquisti sbagliati.
I fondi di caffè nel WC sono un rimedio casalingo spesso proposto per contrastare i cattivi odori grazie alla loro struttura porosa, ma non sostituiscono i prodotti per la pulizia e la disinfezione: possono favorire una leggera rimozione meccanica dello sporco superficiale, ma non eliminano il calcare né liberano gli scarichi intasati; inoltre, possono accumularsi nelle tubature e contribuire a provocare ostruzioni. Per deodorare il bagno, un'alternativa è utilizzare i fondi ben asciutti in un vasetto aperto.
Spegnere la caldaia di notte raramente fa risparmiare: al mattino l’impianto deve recuperare molti gradi e consuma di più. Gli esperti consigliano di abbassare il termostato di 1,5-2 °C, fino a 16-18 °C, magari con un cronotermostato, e di non staccare la corrente per non bloccare l’antigelo: lo spegnimento ha senso per assenze superiori a una settimana o in estate. I pericoli veri derivano da fughe di gas, fumi mal smaltiti e scarsa manutenzione, non dall’apparecchio acceso. Valvole termostatiche, radiatori liberi e una regolazione dell'acqua dei termosifoni a 60-70 °C aiutano a risparmiare.
Fine dell'alta pressione sull'Europa. Arrivano varie perturbazioni, una di queste diretta sull'Italia. Possibili forti temporali con nubifragi e colpi di vento entro martedì 20 ottobre.
La candeggina non "scioglie" il marmo come fanno aceto e limone, ma a lungo andare lo danneggia. Opacizza la superficie, rimuove i trattamenti protettivi, può lasciare aloni giallastri e residui salini nei pori della pietra. Un'unica passata accidentale di prodotto diluito raramente provoca disastri; l'uso abituale, invece, può essere problematico. Allora, cosa succede se usi la candeggina sul marmo?
L'acquisto o la ricezione di un immobile in eredità impongono delle puntuali verifiche documentali, soprattutto al fine di accertare la corretta registrazione del fabbricato. E può capitare di chiedersi: perché un immobile non risulta al catasto? Le ragioni possono essere le più svariate, da una mancata registrazione fino a mancati aggiornamenti burocratici e amministrativi, passando per gli abusi edilizi. Gran parte delle posizioni può essere però regolarizzata, anche con voltura catastali a molti anni di distanza dall'effettivo trasferimento della proprietà.
Chi accende stufe e camini fuori dalle regole rischia una multa da 500 a 5.000 euro. Dal 15 ottobre 2026 in Lombardia diventano applicabili i nuovi requisiti emissivi e impiantistici per gli impianti a biomassa con potenza superiore ai 35 kW, mentre per stufe e camini sotto questa soglia le condizioni di installazione e utilizzo restano invariate fino al 15 ottobre 2027. Non esiste però un divieto valido in tutta Italia: le regole cambiano da Regione a Regione e contano la classe ambientale dell'apparecchio, la potenza e la manutenzione della canna fumaria
Il patrimonio architettonico italiano, presidiato dall'articolo 9 della Costituzione e dal Codice dei Beni Culturali (D.Lgs. 42/2004), costituisce una testimonianza identitaria che va oltre la semplice età degli edifici. Vivere in un immobile vincolato o gestirne le parti condominiali richiede una netta distinzione tra restauro conservativo e ristrutturazione. Dalla preventiva autorizzazione della Soprintendenza ai rilievi di tecnici specializzati, ogni innovazione deve rispettare il decoro storico per evitare insanabili abusi edilizi e pesanti sanzioni penali
Temperature in aumento al nord e lato tirrenico fino al 19 ottobre. Poi cambia tutto con il ritorno delle perturbazioni atlantiche ed il ritorno dell'autunno.
L'installazione di impianti satellitari sulle pertinenze private è un diritto tutelato dalla Costituzione, ma incontra precisi limiti legali. Prima di procedere è fondamentale verificare l'assenza di vincoli paesaggistici comunali e analizzare il regolamento contrattuale dello stabile. Rispettare il decoro architettonico e garantire un montaggio in totale sicurezza previene pesanti sanzioni e lunghe controversie legali con i vicini
Il trasferimento della proprietà rappresenta un momento delicato della compravendita di un immobile. Ma a cosa fare attenzione per il rogito? Prima di procedere alla stipula, è bene controllare la conformità urbanistica ed edilizia della casa, così come anche la piena conformità dal punto di vista catastale. La presenza di abusi, di ipoteche o gravami non comunicati o di altri vizi può, in alcuni casi, bloccare la sottoscrizione dell'atto. Inoltre, è bene prestare attenzione anche dopo la firma, ad esempio a problemi strutturali non adeguatamente comunicati
Basta un lavello pieno di piatti per trasformare una casa serena in un campo minato. I turni pulizie tra coinquilini servono a spostare la discussione dalle persone ai compiti, e a farlo prima che nasca il problema.
Distribuzione degli immobili, costi elevati e stagnazione dei redditi sono i principali fattori che causano l’emergenza abitativa in Italia. A fronte di 35,6 milioni di abitazioni e meno di 26 milioni di nuclei familiari, circa 1,5 milioni di famiglie vivono in condizioni di grave disagio abitativo. Il problema si concentra soprattutto nei grandi centri urbani, dove la domanda supera l’offerta e l’accesso a una casa a prezzi sostenibili è sempre più difficile. Roma e Milano registrano rispettivamente un fabbisogno di 39.300 e 34.600 abitazioni. È quanto emerge dalla ricerca “Abitare l’Italia di domani. Analisi, scenari e proposte per un mercato della casa accessibile e sostenibile”, realizzata dal Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi, Confindustria Assoimmobiliare e Assonime
L'autorizzazione per gli scarichi domestici costituisce il titolo indispensabile per gli immobili non allacciati alla rete fognaria pubblica. Disciplinato dal Codice dell'Ambiente (D.Lgs. 152/2006), il provvedimento ha validità quadriennale e richiede il corretto dimensionamento degli impianti (fosse Imhoff, degrassatori, fitodepurazione) e perizie geologiche. Se l'immissione in fognatura segue un iter semplificato, scaricare sul suolo senza titolo comporta sanzioni fino a 60.000 euro, rischi penali, perdita dell'agibilità e il blocco del rogito di vendita
I murales in condominio possono cambiare in modo significativo l’aspetto della facciata, che è una parte comune dell’edificio. La sua realizzazione deve quindi rispettare le regole condominiali, il decoro architettonico e le eventuali disposizioni urbanistiche. Prima di procedere è necessario verificare il regolamento, l’eventuale necessità di una delibera dell’assemblea e i permessi richiesti dal Comune. La sentenza del Consiglio di Stato n. 1289/2023 ha chiarito che, quando il murale modifica i caratteri della facciata, può essere necessario un titolo edilizio
Il corbezzolo, chiamato anche "albero delle fragole", è uno degli arbusti più affascinanti della macchia mediterranea. In autunno porta contemporaneamente fiori bianchi a campanella e frutti rosso vivo, uno spettacolo che pochissime piante sanno offrire.
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