In Sicilia nessuna data vale per tutti, e questo sorprende molti. Mentre a Palermo e Catania i termosifoni restano spenti fino a dicembre, a Enna e sui Nebrodi la finestra di accensione si è già aperta il 15 ottobre.
La misura di sostegno al reddito più attesa dell'autunno torna per il quarto anno consecutivo.
Un solo grado in più può costare caro. E un'ora di accensione quotidiana in meno incide più di quanto si immagini. Con l'avvio della stagione termica dal 15 ottobre in molte città e con alcune amministrazioni che stanno posticipando o riducendo gli orari, il tema torna al centro. Le stime indicano che, con le attuali tariffe del mercato libero a prezzo bloccato, solo il riscaldamento domestico può arrivare a pesare fino a 1.016 euro all'anno, circa il 26% in più a parità di consumi rispetto all'anno passato.
Chi abita in un immobile in comodato d’uso gratuito può beneficiare delle detrazioni fiscali per i lavori di ristrutturazione condominiale? In linea generale, la risposta è sì, anche se il beneficiario non è proprietario dell’abitazione e non paga né un affitto né un mutuo. Ma per ottenere l’agevolazione fiscale è necessario rispettare specifici requisiti relativi al contratto di comodato, al consenso del proprietario e al pagamento effettivo delle spese
Il tasso di inflazione annuale nell'area dell'euro si è attestato al 3,8 % a settembre 2026, in aumento rispetto al 3,2% di agosto. Un anno prima, il tasso era del 2,2 %. L'inflazione annuale nell'Unione europea si è attestata al 3,8 % a settembre 2026, in aumento rispetto al 3,2% di agosto.
Tempo in peggioramento tra poche ore su gran parte del centro-nord, ecco la perturbazione atlantica che riporterà l'autunno. Maltempo in vista anche al sud nella seconda metà di settimana.
L’infisso è il telaio rigido ancorato alla muratura che sostiene ante, vetri o pannelli; nel linguaggio comune coincide con l’intera finestra o porta, ma tecnicamente si distingue dal serramento, la parte apribile. Un infisso è composto da telaio fisso, controtelaio, ante mobili, vetrocamera, guarnizioni, ferramenta, eventuale distanziatore warm edge e materiali di posa; i materiali più usati sono legno, PVC, alluminio, acciaio e soluzioni composite. La norma UNI EN 14351-1:2016 definisce le prestazioni dell'infisso, la marcatura CE attesta la sua conformità alla normativa.
Per ampliare otticamente una stanza contano diversi elementi come formato, colore, posa e finitura delle piastrelle: un pavimento continuo, con lastre di grande formato e fughe sottili, riduce infatti le interruzioni visive, ma i piccoli spazi chiedono prudenza nell'alternare materiali. Che siano a parete, in tonalità chiare o con finiture lucide, dunque, le piastrelle possono aggiungono luce e profondità ad un ambiente. Anche la posa non deve essere sottovalutata: in diagonale o orizzontale modifica le proporzioni.
I sanitari filomuro sono WC e bidet appoggiati a terra con il retro aderente alla parete, che nascondono tubi e raccordi: offrono pulizia più semplice, effetto salvaspazio, compatibilità con scarico a terra o a parete e costi inferiori ai sospesi; richiedono però una posa precisa, una siliconatura accurata e verifiche sullo scarico, soprattutto nei bagni datati. Rispetto ai sospesi convengono nelle ristrutturazioni, mentre questi ultimi rendono meglio nelle nuove costruzioni; prima dell’acquisto contano misure, scarico, attacchi e dotazioni.
Smaltire correttamente i fiammiferi richiede qualche attenzione: quelli già usati, una volta spenti e raffreddati, vanno nell’umido, mentre quelli ancora integri devono essere conferiti nel secco indifferenziato. La scatola, invece, va separata dalla striscia abrasiva: l’astuccio pulito si getta nella carta, mentre la striscia va nel secco residuo. È sempre consigliabile verificare le indicazioni del proprio Comune.
Le serrature magnetiche per porte interne tengono lo scrocco nascosto nell’anta e lo fanno uscire solo a porta accostata, grazie a un magnete nella contropiastra: ne derivano chiusure silenziose, bordi puliti e meno usura, a fronte di un costo più alto, di componenti talvolta meno robusti e di un montaggio che richiede precisione. Sulla sicurezza i pareri divergono, perciò per maggior riservatezza serve un catenaccio con chiave o nottolino; sono indicate per camere e studio, meno per ambienti ventilati e mai per l’ingresso.
La ruggine sulle cerniere dei mobili nasce dalla reazione tra acciaio, ossigeno e umidità, e colpisce soprattutto cucine, bagni e ambienti umidi; prima di intervenire, le cerniere vanno pulite e asciugate. Contro la ruggine superficiale si usano bicarbonato in pasta o aceto bianco puro, ma mai insieme, mentre per i casi ostinati esiste il convertitore di ruggine; i lubrificanti adatti sono gli spray al silicone o al PTFE. La manutenzione si fa ogni 6 mesi in cucina e bagno, ogni 3-4 mesi nei locali umidi, ogni anno altrove. Se il metallo è corroso o deformato, la sostituzione è necessaria.
Possedere una cabina armadio vuol dire dover organizzare almeno due pulizie approfondite all’anno, in coincidenza con il cambio di stagione, e spolverate rapide ogni settimana. Per ottenere un risultato soddisfacente servono panni in microfibra, aspirapolvere con bocchetta stretta, detergente neutro e contenitori per smistare i capi. Il metodo prevede diverse fasi come lo svuotamento, il decluttering, la pulizia dall’alto verso il basso e l’igienizzazione di ripiani, cassetti e aste, con asciugatura immediata.
Un rotolo di carta igienica nell’armadio può aiutare a trattenere una piccola quantità di umidità e a rendere più gradevole l’odore degli spazi chiusi. Il risultato dipende dal metodo utilizzato: la carta lasciata asciutta sfrutta la capacità assorbente della cellulosa, mentre quella abbinata a una piccola quantità di ammorbidente può diffondere una profumazione delicata. Il rimedio, però, ha limiti precisi: non elimina la muffa, non risolve infiltrazioni e non sostituisce l’aerazione degli ambienti. Se il problema persiste, è bene rivolgersi ad un professionista.
L’angolo di apertura, o beam angle, indica in gradi quanto si allarga il cono di luce di una lampadina o di un faretto; non va confuso con i lumen. I fasci stretti mettono in risalto quadri e dettagli, quelli medi servono tavoli e piani di lavoro, quelli ampi e molto ampi rischiarano corridoi e stanze intere; la scelta dipende da scopo, distanza e area da coprire, con soluzioni diverse per cucina, soggiorno, camera, bagno e corridoi. Degli esempi numerici mostrano quanta superficie copre un faretto; conoscere gli errori più comuni aiuta a evitare acquisti sbagliati.
I fondi di caffè nel WC sono un rimedio casalingo spesso proposto per contrastare i cattivi odori grazie alla loro struttura porosa, ma non sostituiscono i prodotti per la pulizia e la disinfezione: possono favorire una leggera rimozione meccanica dello sporco superficiale, ma non eliminano il calcare né liberano gli scarichi intasati; inoltre, possono accumularsi nelle tubature e contribuire a provocare ostruzioni. Per deodorare il bagno, un'alternativa è utilizzare i fondi ben asciutti in un vasetto aperto.
Spegnere la caldaia di notte raramente fa risparmiare: al mattino l’impianto deve recuperare molti gradi e consuma di più. Gli esperti consigliano di abbassare il termostato di 1,5-2 °C, fino a 16-18 °C, magari con un cronotermostato, e di non staccare la corrente per non bloccare l’antigelo: lo spegnimento ha senso per assenze superiori a una settimana o in estate. I pericoli veri derivano da fughe di gas, fumi mal smaltiti e scarsa manutenzione, non dall’apparecchio acceso. Valvole termostatiche, radiatori liberi e una regolazione dell'acqua dei termosifoni a 60-70 °C aiutano a risparmiare.
Fine dell'alta pressione sull'Europa. Arrivano varie perturbazioni, una di queste diretta sull'Italia. Possibili forti temporali con nubifragi e colpi di vento entro martedì 20 ottobre.
La candeggina non "scioglie" il marmo come fanno aceto e limone, ma a lungo andare lo danneggia. Opacizza la superficie, rimuove i trattamenti protettivi, può lasciare aloni giallastri e residui salini nei pori della pietra. Un'unica passata accidentale di prodotto diluito raramente provoca disastri; l'uso abituale, invece, può essere problematico. Allora, cosa succede se usi la candeggina sul marmo?
L'acquisto o la ricezione di un immobile in eredità impongono delle puntuali verifiche documentali, soprattutto al fine di accertare la corretta registrazione del fabbricato. E può capitare di chiedersi: perché un immobile non risulta al catasto? Le ragioni possono essere le più svariate, da una mancata registrazione fino a mancati aggiornamenti burocratici e amministrativi, passando per gli abusi edilizi. Gran parte delle posizioni può essere però regolarizzata, anche con voltura catastali a molti anni di distanza dall'effettivo trasferimento della proprietà.
Chi accende stufe e camini fuori dalle regole rischia una multa da 500 a 5.000 euro. Dal 15 ottobre 2026 in Lombardia diventano applicabili i nuovi requisiti emissivi e impiantistici per gli impianti a biomassa con potenza superiore ai 35 kW, mentre per stufe e camini sotto questa soglia le condizioni di installazione e utilizzo restano invariate fino al 15 ottobre 2027. Non esiste però un divieto valido in tutta Italia: le regole cambiano da Regione a Regione e contano la classe ambientale dell'apparecchio, la potenza e la manutenzione della canna fumaria
L'economia dell'Italia registrerà una crescita dello 0,8% quest'anno, cui dovrebbe seguire un più 0,6% del Pil nel 2027 e un più 0,7% nel 2028.
Il patrimonio architettonico italiano, presidiato dall'articolo 9 della Costituzione e dal Codice dei Beni Culturali (D.Lgs. 42/2004), costituisce una testimonianza identitaria che va oltre la semplice età degli edifici. Vivere in un immobile vincolato o gestirne le parti condominiali richiede una netta distinzione tra restauro conservativo e ristrutturazione. Dalla preventiva autorizzazione della Soprintendenza ai rilievi di tecnici specializzati, ogni innovazione deve rispettare il decoro storico per evitare insanabili abusi edilizi e pesanti sanzioni penali
Temperature in aumento al nord e lato tirrenico fino al 19 ottobre. Poi cambia tutto con il ritorno delle perturbazioni atlantiche ed il ritorno dell'autunno.
L'installazione di impianti satellitari sulle pertinenze private è un diritto tutelato dalla Costituzione, ma incontra precisi limiti legali. Prima di procedere è fondamentale verificare l'assenza di vincoli paesaggistici comunali e analizzare il regolamento contrattuale dello stabile. Rispettare il decoro architettonico e garantire un montaggio in totale sicurezza previene pesanti sanzioni e lunghe controversie legali con i vicini
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